Dusan Vlahovic: la scheda tecnica

Per migliorare il reparto avanzato, la Juventus ha deciso di anticipare l’investimento Vlahovic

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Che Dušan Vlahović sia l’oggetto del desiderio di casa Juventus è noto anche ai sassi di fiume. Che lui voglia solo ed esclusivamente la Juve, idem. La Vecchia Signora è forte di un accordo totale raggiunto con l’entourage del calciatore su una base di 7 milioni di euro netti all’anno per un contratto (probabilmente) di cinque anni, ma la Fiorentina, come dichiarato dallo stesso direttore sportivo Daniele Pradè, intende incassare 70 milioni cash fin da subito. Il contratto del calciatore scade il 30 giugno 2023, ma se l’affare non si chiuderà in tempi ragionevoli, la Viola non potrà più pretendere di intascare quanto chiesto nella sessione di mercato estiva, bensì al massimo fra i 50 e i 55 milioni.  Per giunta, come se non bastasse, oggi Vlahović percepisce dai toscani un ingaggio di 800.000 euro netti annui – e inoltre ha rifiutato la proposta dell’Arsenal che aveva avanzato un’offerta di 70 milioni di euro alla società di Rocco Commisso, fatta prontamente rispedire al mittente dallo stesso Dušan Vlahović. Dunque, il gioiellino gigliato non ha la minima intenzione di cedere alle lusinghe di altre squadre all’infuori dei bianconeri. A dire il vero, almeno per il momento, visto e considerato i tempi molti stretti, sembra piuttosto complicato completare l’operazione già a gennaio, ma anche su questo non è ancora detta l’ultima parola, perché si potrebbe comunque (il condizionale è d’obbligo) intavolare una trattativa per cercare di raggiungere un accordo in modo tale da far approdare il giocatore a Torino entro la fine di questo mese.

Dušan Vlahović | Biografia

Emessi i primi vagiti a Belgrado (Serbia), il 28 gennaio del 2000, Dušan Vlahović inizia a prendere confidenza con il pallone nella scuola calcio Altina Zemun e, successivamente, transita nelle giovanili dell’OFK Belgrado, dove trascorre tre mesi – e nel vivaio della Stella Rossa, per poi giungere nel settore giovanile del Partizan, esattamente nell’estate del 2014. Nel febbraio 2015, a soli 15 anni, sigla il suo primo contratto professionistico in carriera con il Partizan. Il 21 febbraio 2016 esordisce nella Superliga serba contro l’OFK Belgrado, diventando di fatto il più giovane debuttante della storia del Partizan. Il 2 aprile 2016 realizza il suo primo gol nel match interno contro il Radnik Surdulica, divenendo il più giovane marcatore nella storia del club. Il 20 aprile 2016 va in rete per la prima volta in Kup Srbije, contribuendo alla vittoria casalinga in semifinale con lo Spartak Subotica. Inoltre, si fregia della conquista della Coppa di Serbia l’11 maggio successivo, grazie a un gol in finale contro lo Javor Ivanjica. Il 21 luglio 2016, alla seconda stagione con i nerobianchi, debutta in Europa League, annoverando una presenza nella gara fuori casa con lo Zagłębie Lubin. Poi, nel giugno 2017, fortemente voluto dall’allora direttore sportivo dei Viola, Pantaleo Corvino, firma un contratto preliminare di cinque anni con la Fiorentina, che diventa ufficiale il 28 gennaio 2018, appena compiuti 18 anni. In un primo momento gioca con la Primavera, vincendo la Coppa Italia e il titolo di capocannoniere. Mentre il 25 settembre 2018, da diciottenne, fa il suo esordio in Serie A in InterFiorentina, debutto che gli vale la palma di primo giocatore nato negli anni 2000 a scendere sul manto erboso con i toscani. Il 18 agosto 2019, ormai definitivamente nell’orbita della prima squadra, debutta in Coppa Italia griffando, con una doppietta, il turno preliminare con il Monza. Mentre il 10 novembre successivo arriva un’altra doppietta in campionato (le sue prime marcature in Serie A) contro il Cagliari. Il 13 marzo 2021, ecco la sua prima tripletta in carriera, risultando determinante nella vittoria con il Benevento, e ancora, si aggiudica il titolo di Miglior Under 23 della Serie A (20202021). Per quanto concerne la nazionale serba, indossa la casacca delle selezioni Under 15, Under 16 e Under 19, per poi vestire la maglia dell’Under 21 il 6 settembre 2019 con la Russia. In nazionale maggiore, invece, calca il terreno di gioco la prima volta in assoluto l’11 ottobre 2020, contro l’Ungheria. E il successivo 18 novembre, alla prima da titolare, deposita il pallone in fondo al sacco nella sfida con la Russia. Nonostante la giovanissima età, il palmarès di Dušan Vlahović recita: due coppe di Serbia con il Partizan (2015-2016, 2016-2017), un campionato serbo con il Partizan (2016-2017), una Coppa Italia Primavera con la Fiorentina (2018-2019) e, a livello individuale, Capocannoniere della Coppa Italia Primavera con la Fiorentina (2018-2019) e il titolo di Miglior Giovane della Serie A (2020-2021).

Dušan Vlahović | Caratteristiche tecniche e prospettive

1.90 x 84 kg, dunque in possesso di un fisico da corazziere, Dušan Vlahović è una prima punta atipica, moderna, mancino puro in grado di svariare all’occorrenza su tutto il fronte offensivo. Per quanto riguarda la collocazione tattica è principalmente schierabile da attaccante centrale in un 4-3-3 o come terminale offensivo in un 4-2-3-1, oppure da prima o seconda punta in un 4-4-2, 4-3-1-2 o 4-3-2-1. Dal sinistro di cachemire, Vlahović è uno specialista dei calci piazzati, nonché chirurgico dagli undici metri. Rapace d’area di rigore, dall’innato fiuto e senso del gol congiuntamente a uno spietato killer instinct, è letteralmente devastante quando parte in progressione palla al piede anche lontano 40-50 metri dalla porta avversaria, grazie a un’esplosiva fisicità, a una prorompente velocità e a una tecnica sopraffina. Implacabile nello stacco aereo, incanta quando arma il suo sinistro dai 25-30 metri, unendo precisione e potenza. Formidabile nella difesa della palla, è dotato di un buonissimo dribbling che, spesso e volentieri, gli consente di saltare il diretto avversario con facilità. Pertanto, in buona sostanza, un attaccante davvero completo che vanta un bagaglio tecnico di pregevolissima fattura. Tutto il popolo juventino spera in un lieto fine, augurandosi di vederlo a Torino già in questa finestra di mercato. Sarebbe uno straordinario investimento per il presente e per il futuro, anche considerando gli enormi margini di miglioramento per un calciatore già maturo sotto tanti punti di vista. Dušan Vlahović è un vero e proprio predestinato, un rinforzo che permetterebbe alla Juventus di compiere un notevole salto di qualità nel reparto avanzato. Un’autentica freccia di platino da aggiungere all’arco bianconero che mai, come in questo preciso momento della stagione, sarebbe una manna dal cielo per Massimiliano Allegri e un graditissimo regalo post-natalizio per i tifosi della Vecchia Signora.