Douglas Costa: “Trequartista? A Mosca facevo fatica a trovare spazio”

Il numero 11 della Juventus torna sulla prestazione di Mosca e parla del nuovo ruolo

douglas costa intervista juventus

Douglas Costa è tornato ed ora vuole riprendersi la Juventus. I supporters della Vecchia Signora sperano che il brasiliano abbia finito di pagare il dazio stagionale agli infortuni e che da qui in poi sia sempre a disposizione, poiché è un’arma che pochi altri club al mondo possono vantare. Tornando sul gol messo a segno contro la Lokomotiv Mosca, Douglas Costa spiega al canale ufficiale della Juventus: «Ero in posizione da trequartista e facevo fatica a trovare spazio. Così, anche parlando con Bonucci e Dybala ho capito che potevo spostarmi a sinistra. Una volta saltati i due difensori – racconta l’ex Bayern – , ho visto che c’era spazio per puntare alla porta, e grazie al colpo di tacco, molto intelligente, di Higuain, ne è uscita un’azione molto bella. Io sono riuscito a restare freddo e a segnare: è stato il gol più bello della mia carriera. Infatti, non sono abituato a togliermi la maglietta dopo aver segnato, ma è stato un momento di liberazione. Dedico il gol a Nathalia, una persona molto importante per me».

Douglas Costa: “Non facevo il trequartista da tanto tempo”

Nathalia Felix è la nuova fidanzata di Douglas Costa e lo segue praticamente ovunque. Chissà che la vicinanza della modella non dia anche una marcia in più in campo al numero 11 bianconero, che Sarri sembra voler impiegare come trequartista dietro le punte. «Non è una novità – ammette il diretto interessato – , ma non giocavo da trequartista da molto tempo: l’ho fatto in passato, ma in una formazione schierata con il 4-2-3-1. Qui devo lasciare spazio per i centrocampisti, come Matuidi, o per chi crea gioco come Bentancur o Pjanic ed essere allo stesso tempo vicino a chi è davanti, ad esempio Dybala o Higuain. Poi devo cambiare passo in quella zona di campo e creare le condizioni per dare superiorità numerica e far fare gol ai compagni».

Occhio a sottovalutare il Milan

Archiviata la pratica Champions, ora la Juventus non deve distrarsi perché domenica sera all’Allianz Stadium arriverà un Milan che ha maledettamente bisogno di punti. Non sarà più la squadra di qualche anno fa, ma merita sempre rispetto e deve essere affrontata con la massima attenzione e concentrazione, poiché dispone di giocatori in grado di fare molto male. «Il Milan del passato era una squadra fenomenale che vinceva tutto, ma credo che anche oggi sia comunque una buona squadra – ammonisce Douglas Costa – , che merita grande rispetto. Paquetà? Lo conosco ed è un giocatore importante, l’ho apprezzato in Nazionale, ha ottime qualità. Il calcio in Europa è molto differente rispetto al Brasile, ma credo che saprà dimostrare il suo valore e fare emergere le sue qualità».