Douglas Costa: con Sarri la peggior stagione della carriera

Nonostante il cambio di allenatore, Douglas Costa non è cambiato, anzi ha inciso ancora di meno quest’anno

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Si è conclusa con l’ennesimo infortunio muscolare la peggiore stagione di Douglas Costa alla Juventus. A settembre si scrivevano paginate sul fatto che con Maurizio Sarri in panchina il brasiliano avrebbe spaccato le partite sin dal primo minuto, avendo ora un allenatore che credeva maggiormente nelle sue qualità. Altro che Massimiliano Allegri “nemico della tattica, del bel gioco e dei calciatori di talento”. La verità è scritta ormai nel libro del calcio e dice che il primo anno in bianconero con Allegri è stato quello migliore in assoluto, nonostante i problemi fisici che lo hanno sempre accompagnato.

Douglas Costa: con Allegri la miglior stagione

Nella stagione 2017-2018, Douglas Costa ha collezionato 47 presenze con una media di 62 minuti giocati a partita e 6 reti (solo una in meno delle due stagioni precedenti al Bayern). L’ultimo anno, invece, nonostante abbia collezionato solo 25 presenze, la media di minuti giocati è stata di 39’ a partita. Quest’anno il minutaggio a partita è sceso addirittura a 37’, ma soprattutto è scaduta definitivamente l’immagine del numero 11 brasiliano, che nonostante qualche fiammata (3 gol totali) è stato soprattutto dopo il lockdown assai deludente. Nonostante non lo potesse far giocare e si prendesse sempre insulti, Allegri lo ha sempre difeso e non ha mai ammesso pubblicamente che il ragazzo non fosse in grado di giocare con continuità per motivi fisici.

Ci ha pensato poi Sarri, alla prima occasione utile, a rivelare che Douglas Costa paga una endemica fragilità muscolare, che impedisce addirittura allo staff di programmare per lui una preparazione atletica, visto che proprio quando sembra recuperato, si ferma nuovamente per altre noie.