Douglas Costa d’accordo col Gremio: minusvalenza per la Juventus?

Il brasiliano pesa a bilancio 11 milioni di euro, cifra che il Gremio non intende pagare

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Nella giornata di ieri il vicepresidente del Gremio, Marcos Herrmann, e il CEO, Carlos Amoedo, hanno incontrato Douglas Costa. L’esterno d’attacco brasiliano attualmente in prestito al Bayern Monaco, rientrerà alla Juventus a fine stagione, poiché con i bianconeri ha un contratto valido fino al 2022. Dopo averlo “scaricato” di recente con alcune dichiarazioni pubbliche, per via delle elevate richieste di ingaggio, il Gremio è dunque tornato alla carica, incontrando il favore del calciatore, che avrebbe teso la mano.

Douglas Costa-Gremio: c’è l’accordo di massima

Goal.com riferisce infatti le parole del vicepresidente del Gremio: “Rispetto a quanto guadagna in Europa – sottolinea Hermann – ha abbassato enormemente le pretese. Noi abbiamo migliorato un po’ l’offerta e ci siamo avvicinati molto. Ora proverà a risolvere con la Juventus. Se la Juventus libera, sono sicuro che raggiungeremo un accordo grazie all’impegno di entrambe le parti”.

Alla Juventus servono 11 milioni per evitare la minusvalenza

Insomma, dopo aver sparato alto, perché probabilmente non c’era la volontà di rientrare in Brasile già a 30 anni. Douglas Costa, infatti, sembra avesse chiesto 6 milioni inizialmente, ma ora sarebbe disposto a guadagnare molto meno. Di tempo non ce n’è molto, perché il calciomercato brasiliano chiuderà il 23 maggio, ma il Gremio non ha intenzione di pagare gli 11 milioni di euro che servono alla Juventus per evitare la minusvalenza.

Domani, sottolinea Romeo Agresti, sarebbe in programma un vertice tra un emissario del Gremio e la dirigenza bianconera per sviluppare una trattativa. In una situazione di bilancio assai delicata e con la prospettiva di non giocare la Champions League, la Juve non può permettersi una minusvalenza.