Demiral positivo al Covid: la Juve chiede il rientro dalla Turchia

Il difensore della Juventus positivo al tampone alla vigilia di Turchia-Olanda, ma non c’è stata comunicazione

demiral covid

Merih Demiral è positivo al Covid. Lo scrive oggi Tuttosport, che lascia intende come sia in atto un caso diplomatico tra la Juventus e la federazione turca. Il difensore centrale era infortunato, ma è stato convocato ugualmente dal suo CT, nella speranza di recuperarlo per Turchia-Olanda. Niente da fare, non ce l’ha fatta, ma sembra che il motivo non fosse il problema muscolare in cui è incappato con la Juve, perché il giorno prima della partita sarebbe risultato positivo al tampone. Nonostante ciò, non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale.

Demiral positivo, salta tre partite

Il guaio è ora tutto di Andrea Pirlo, che sperava di riavere tutti a disposizione dopo la sosta per le nazionali. Niente da fare, perché dopo la squalifica di Buffon, arriva oggi questa pessima notizia con tre partite da giocare in 8 giorni: nella migliore delle ipotesi, infatti, Demiral salterà solo le tre prossime partite ravvicinate contro Torino, Napoli e Genoa. A disposizione ci sono comunque Bonucci, de Ligt e Chiellini, ma visto l’andazzo della stagione, in caso di un ulteriore stop la situazione tornerebbe di nuovo in emergenza.

La Juventus rivuole il turco subito in Italia

Demiral mette nel mirino la sfida con l’Atalanta del 18 aprile, ma intanto deve osservare l’isolamento cui è stato posto dalla sua federazione. Si trova nello specifico in un albergo di Istanbul, ma oggi dovrebbe rientrare a Torino per proseguire la quarantena al J Hotel. Se non sarà così è perché gli è stato imposto di negativizzarsi prima di tornare in Italia. Ovviamente, la dirigenza della Juventus lo rivorrebbe subito in Italia, perché così avrebbe modo di monitorarlo meglio e farlo allenare il prima possibile considerato che è asintomatico e in buone condizioni fisiche. Dei giocatori attualmente in rosa, Demiral è l’ottavo a risultare positivo al coronavirus dopo Dybala, Ronaldo, McKennie, Cuadrado, De Ligt, Alex Sandro e Bentancur.