Demiral: è bufera per il post in difesa della Turchia

Il difensore della Juventus difende su Twitter l’offensiva di Erdogan

demiral post turchia

Merih Demiral, difensore turco della Juventus, finisce nella bufera. L’ex Sassuolo con un post su Twitter ha difeso l’intervento militare della Turchia nel nord della Siria, dove sono in corso raid nei confronti della minoranza curda. Tutto il mondo guarda a ciò che sta accadendo da quelle parti con terrore e indignazione, ma Demiral difende la scelta del suo presidente Erdogan. Tramite il proprio profilo Twitter, il centrale difensivo che fatica a trovare spazio tra i titolari alla Juve, ha pubblicato la foto di un soldato che parla con una bimba mentre sullo sfondo ci sono un carro armato e una bandiera turca.

La foto è accompagnata dal seguente messaggio: «Pace in patria, pace nel mondo. La Turchia ha un confine lungo 911 km con la Siria ed è lì che si forma un corridoio terrorista. Il Pkk è responsabile della morte di circa 40 mila persone, comprese donne, bambini e neonati. La missione della Turchia – si legge – è finalizzata a prevenire la creazione di un corridoio terrorista sul nostro confine meridionale e ricollocare 2 milioni di siriani in una zona sicura».

Demiral: insulti e richieste di cessione

In pochi minuti il profilo di Demiral è stato preso d’assalto con tantissimi commenti da ogni parte del globo. Non potevano mancare quelli dei tifosi italiani: tanti insulti dagli avversari della Juventus, alcune richieste di cessione da parte di supporters bianconeri, ma anche tantissimi like, oltre 30.000.