Dejan Kulusevski: la scheda tecnica

Ecco perché la Juventus ha puntato sullo svedese classe 2000

dejan kulusevski scheda tecnica

La Juventus ha trovato ieri l’accordo con l’Atalanta per l’acquisto di Dejan Kulusevski (qui tutti i dettagli), eclettico centrocampista offensivo che si è messo in mostra in questa prima parte della stagione con la maglia del Parma.

Dejan Kulusevski | Biografia

Alto 186 cm per 79 Kg di peso, Dejan Kulusevski nasce in Svezia, a Stoccolma, il 25 aprile 2000. Di origini macedoni, il ragazzo cresce nel settore giovanile del Brommapojkarna, società che opera nel sobborgo Bromma della capitale svedese. Nel 2016 gli osservatori dell’Atalanta lo vedono giocare e se ne innamorano, portandolo a Bergamo nel mese di luglio. Con la Primavera dei nerazzurri fa subito vedere di che pasta è fatta e la sua crescita costante lo porta ad esordire in prima squadra con Gian Piero Gasperini il 20 gennaio 2019 nel match vinto dall’Atalanta per 5-0 contro il Frosinone. Al termine della stagione 2018-2019 le sue presenze in prima squadra saranno in tutto tre.

Al 18 luglio 2019 il Parma lo rileva con la formula del prestito e il tecnico Roberto D’Aversa impiega pochissimo per lanciarlo tra i titolari. Il 30 settembre 2019 contro il torino arriva il suo primo gol in Serie A. Ad oggi, Kulusevski ha collezionato con la maglia dei Ducali 19 presenze tra campionato e Coppa Italia, condite da 4 gol e ben 7 assist. Quanto alla nazionale svedese, dopo aver fatto tutta la trafila nelle selezioni giovanili, debutta con l’Under 21 il 22 marzo 2019 contro la Russia. Dopo pochi mesi, il 12 ottobre, arriva la sua prima doppietta contro l’Islanda. Il 6 novembre 2019 il debutto in nazionale maggiore contro le Isole Fær Øer.

Dejan Kulusevski | Caratteristiche tecniche e prospettive

Kulusevski è un centrocampista con spiccate doti offensive, che preferisce agire sul versante destro dell’attacco. Non disdegna comunque nemmeno il ruolo di esterno sinistro, così come quello di trequartista. La Juventus lo ha scelto proprio per questa sua duttilità, che non esclude un utilizzo come mezzala. Il ragazzo ha tutte le potenzialità per diventare un campione: ottima accelerazione, tecnica e anche senso del gol. Gli piace molto verticalizzare e fornire assist, ma è letteralmente letale quando effettua gli inserimenti. Inserito dal The Guardian nella lista delle migliori rivelazioni a livello internazionale, in patria viene definito “il nuovo Ibrahimovic”. Zlatan, ha ammesso di recente il fantasista svedese, è per lui fonte di ispirazione: «Lui è un modello per noi figli di immigrati – ha ammesso Kulusevski – e quello che ha fatto in carriera è fantastico».