Debito Juve? Un allarme ingiustificato

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Debito Juve: da quanto si legge su Il Sole 24 Ore, quotidiano della Confindustria, ci sarebbero segnali d’allarme, ma sono giustificati? Analizzando il prospetto (in lingua inglese) presentato dalla Juventus per la collocazione del bond da 175 milioni di euro, si legge che ​“la significativa leva finanziaria può rendere difficile per la Juventus sostenere il suo debito, inclusi i bond e gestire la sua attività sociale” e inoltre che “la Juve non può assicurare che sarà in grado di rifinanziare o ripagare tutto il suo debito, inclusi i bond, a condizioni commerciali ragionevoli o del tutto”. A rendere maggiormente preoccupante la situazione, secondo il quotidiano economico, il fatto che il debito finanziario netto del club di Andrea Agnelli è aumentato del 90% nello scorso esercizio e la società bianconera ha anche previsto ulteriori aumenti nella stagione corrente.

Debito Juve e i normali fattori rischio

Chi mastica un po’ di finanza, però, sa bene che l’enfatizzazione dei fattori di rischio da parte delle società in questo tipo di documenti abbia il so importante perché. Bisogna infatti sempre mettere ben in chiaro in partenza quali siano i rischi, per evitare eventuali cause legali. La gestione sportiva procede a gonfie vele, basti pensare che nelle ultime due sessioni di mercato, ovvero tra l’estate del 2018 e gennaio 2019, la Juve ha incassato 132 milioni di euro dalla cessione di 9 giocatori, alcuni dei quali non hanno mai vestito la maglia bianconera.