Dani Alves: “Via dalla Juve per il gioco”, ma non dice tutto…

Lasciando Torino andò a guadagnare quasi il doppio al Paris Saint Germain

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Dani Alves è tornato a parlare della Juventus sui social network ed è stata l’occasione per molti tifosi bianconeri di rimpiangere il suo addio. Ma cosa ha fatto di così buono il brasiliano, grande e indiscusso campione, per estasiare i supporters della Vecchia Signora? Semplicemente ha accusato il club di non aver cambiato mentalità di gioco. Rispondendo ad una domanda di un tifoso tramite una storia di Instagram, nello specifico, Dani Alves dice: “Ho lasciato la Juve perché mi avevano detto che avrebbero cambiato modo di giocare, ma non era vero”.

Dani Alves e lo stipendio faraonico al PSG

Nessuno mette in dubbio la sua versione, ma ci sono altre informazioni che vanno fornite per il suo addio alla Juventus per trasferirsi al Paris Saint Germain. Lasciando la Juventus per andare in Francia non è che si sia allora trasferito in un club alla ricerca dello  spettacolo, poiché i parigini sono storicamente un insieme di campioni messi assieme per dare il meglio tramite le giocate dei singoli. Inoltre, Dani Alves omette di dire che al PSG andò a guadagnare 8,5 milioni (dati Le Parisien) contro i 4,5 milioni che gli ha dato la Juve nella stagione 2016-2017 e in cui fu tra l’altro assente per lungo tempo a causa di problemi fisici.

Gli elogi di Allegri

Di recente, del brasiliano ha parlato a Sky proprio il tecnico bianconero di allora, Massimiliano Allegri: “Eravamo a Napoli a giocare la semifinale di Coppa, dovevamo portare a casa la partita visto che mancava poco. Dani Alves mi disse che voleva andare a uomo su Insigne perché era l’unico azzurro che ci stava creando qualche problema. A quel punto – ricorda il tecnico livornese – gli ho dato il mio ok. Anche io ho imparato dai grandi giocatori. Quando giocammo col Barcellona andammo a uomo su Neymar ricordando questa esperienza”.