Coronavirus, Rugani: “Non ho avuto quello che si legge in giro”

Il difensore della Juventus in collegamento con JTV dal suo isolamento al J Hotel

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Daniele Rugani sta bene e lo ribadisce in collegamento con il format “A casa con la Juve”, andato in onda oggi su Juventus TV. Il difensore bianconero è stato il primo contagiato da coronavirus in Serie A ed ammette che la notizia sia stata una “bella botta”, ma il decorso procede alla grande. “Sto bene, sono sempre stato abbastanza bene. Non ho avuto i sintomi che si leggono in giro – precisa in collegamento dal J Hotel con il direttore Claudio Zuliani – Sono stato fortunato nonostante sia stata una bella botta perché sono stato il primo nel nostro ambiente. Mi auguro sia servito a sensibilizzare tutti”.

Rugani: “Sul mio caso boom mediatico”

Insomma, c’è stato tanto clamore mediatico per il fatto di essere un calciatore della Juventus e il primo contagiato in Serie A. “È stato un colpo forte – continua il calciatore attualmente in isolamento – perché c’è stato un boom mediatico. Ringrazio tutti qui pubblicamente per i messaggi ricevuti. Io sto bene, state tranquilli. Supereremo tutti questa situazione. Io sono in hotel da solo e ci dovrò stare ancora un po’. L’isolamento è lungo e noioso per me come per tutti, quindi appena esco andrò dalle persone che mi mancano e a cui voglio bene”. Ovviamente, la prima persona a riabbracciarlo sarà Michela Persico, la fidanzata che nei giorni scorsi ha fatto delle puntualizzazioni importanti tramite Instagram.

Rispondendo alle domande dei tifosi, infine, Rugani ha rivelato: “Ho sempre avuto Del Piero come idolo, da tifoso juventino ho sempre avuto la sua maglietta. Il momento più bello? La vittoria del primo scudetto, con la passerella, i tifosi che mi acclamavano e – conclude – la medaglia di Campione d’Italia”.