Consiglio Figc: trappolone playoff, che beffa per la Juventus

Una volta ripreso il campionato, si potranno cambiare le regole in corso

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Altro che cancellati: i playoff ci sono e saranno utilizzati appena nuovi contagi dovessero fermare la Serie A. Una vera e propria beffa per chi come la Juventus sta davanti a tutti. Il consiglio Figc ha oggi stabilito che la stagione agonistica 2019-2020 terminerà il 31 agosto, anche se i campionati di A, B e C dovrebbero finire entro il 20 dello stesso mese, in modo da avviare la stagione 2020-2021 l’1 settembre. Fin qui tutto normale, o quasi, perché fin qui l’Uefa aveva fatto sapere che i campionati nazionali si sarebbero dovuti concludere entro il 2 agosto per avere il 3 i nomi delle squadre qualificate alle prossime coppe europee e ripartire tra il 5 e il 6 per concludere le attuali Champions ed Europa League.

Playoff in caso di nuovi contagi: che beffa per la Juve

Leggendo il comunicato della federcalcio, però, emerge che a differenza di quanto twittato da alcuni giornalisti, i playoff non sono stati affatto abbandonati. “Precedentemente al riavvio dell’attività agonistica – si legge nella nota – sarà competenza del Consiglio Federale determinare i criteri di definizione delle competizioni laddove, in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le stesse dovessero essere nuovamente sospese, secondo i principi di seguito indicati: individuazione di un nuovo format (brevi fasi di playoff e playout) al fine di individuare l’esito delle competizioni ivi incluse promozioni e retrocessioni”.

Cosa succede in caso di stop definitivo

Insomma, in caso di nuovi contagi e sospensione che non consenta di giocare tutte e 12 le giornate, si opterà per un mini torneo con playoff e playout per decidere vincitrice dello scudetto, qualificazioni alle coppe e retrocessioni. “In caso di definitiva interruzione – prevede la delibera della Figc – definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tengano conto della organizzazione in gironi e del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni”. Tutte decisioni che ovviamente penalizzano chi, come la Juventus è davanti con merito acquisito sul campo. Non si offenda nessuno se ci viene da pensare che con un’altra squadra in vetta alla classifica, si sarebbero trovate altre soluzioni.