Con Bentancur è tutta un’altra Juve

In Coppa Italia contro la Roma l’uruguayano siè confermato elemento imprescindibile per la Juve

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La Juve vola in semifinale di Coppa Italia battendo per 3 a 1 la Roma in una partita dominata. Il gioco cresce, la squadra partita dopo partita si avvicina sempre di più al modo di vedere il calcio del suo allenatore. Maurizio Sarri chiede possesso, palleggio e la ricerca costante della supremazia territoriale. Il pallone deve muoversi in avanti. Ecco allora il giocatore che fa al caso suo: Rodrigo Bentancur. Il centrocampista classe ‘97 sta crescendo e sta diventando indispensabile. Ha tecnica, qualità e quantità, in ogni azione partecipa al gioco e qualche volta, come ieri, va pure in rete. Il prototipo del giocatore “sarriano” e si vede, dopo la squalifica in campionato sarà sempre in campo. Sta diventando un leader, con prestazioni da veterano.

Con Pjanic doppio regista?

Con Pjanic anche Bentancur garantisce geometria alla squadra ed una doppia possibilità di essere pericolosi. Agli avversari non basta più preoccuparsi della marcatura del bosniaco ed i risultati sono evidenti. Interessante anche la possibilità di giocare con il centrocampo a rombo e mettere Pjanic in posizione di trequartista con Bentancur vertice basso. Sarri ci pensa, ama la tecnica e la qualità più che la forza e la fisicità.

Matuidi possibile esclusione?

Considerando la rosa bianconera solo Matuidi garantisce quella fisicità che a volte può essere utile, ma nelle gerarchie sta scivolando verso il basso, le idee sono altre. A giugno una partenza del francese non sarebbe una sorpresa. Delle decisioni andranno prese anche per il “mistero” Bernardeschi, che non sta più vedendo il campo nonostante le elezioni quotidiane da mezzala. Non ci sarà lo scambio con Rakitic, ma qualcosa attorno a lui si muove e presto lo capiremo. La sua duttilità per Sarri è fondamentale ed inizialmente gli aveva dato tanta fiducia anche in posizioni non consone come quella di trequartista.

Costa-Bayern cosa c’è di vero?

In Germania scrivono che lo spogliatoio del Bayern spinge per il ritorno di Douglas Costa. In prestito l’operazione è pura follia. Di una cessione se ne può parlare a determinate cifre, senza fare regali. Non sarà il massimo della continuità con i suoi muscoli sempre a rischio, ma quando sta bene fa la differenza. Occorre pensarci bene. In estate la società dovrà fare scelte coraggiose e difficili con l’unico punto fermo Rodrigo Bentancur: se è realistico il ritorno di Pogba attenzione alle uscite, Pjanic e Bernardeschi sono avvertiti.