Come giocherà la Juventus di Pirlo: si parte dal 4-3-3

Il mnuovo allenatore della Juve predilige il modulo con tre attaccanti, ma non sarà “talebano”

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In queste ore tifosi della Juventus e non si interrogano su come giocherà la squadra allenata da Andrea Pirlo nella stagione 2020-2021. Tra pochi giorni il “Maestro” convocherà i calciatori per il ritiro estivo, ma la formazione della rosa è un cantiere aperto. Di sicuro non ci saranno rivoluzioni nella rosa, non ci sono né i soldi né il tempo per farlo, considerato che il 19 settembre prenderà il via il campionato di Serie A e pochi giorni dopo la fase a gironi di Champions League. È vero, Pirlo non ha mai allenato, è fresco di conseguimento del patentino e di conseguenza ci sono tante incognite sul suo cammino, ma il diretto interessato ha dichiarato più volte di recente di avere le idee molto chiare.

Nella conferenza stampa di presentazione come allenatore della Juventus Under 23, l’ex numero 21 bianconero ha dichiarato di prediligere un calcio aggressivo con un veloce possesso palla. Un po’ quello che ha tentato di fare Maurizio Sarri, ma a differenza dell’ex Chelsea e Napoli, Pirlo ha sottolineato come voglia una squadra in grado di adattarsi a più moduli e a variare durante una partita. Quello che faceva Allegri insomma, che leggeva le gare e muoveva le pedine a seconda delle necessità. Sarri, da questo punto di vista, si è confermato limitato: le partite della sua Juve iniziavano in un modo e finivano allo stesso modo, qualunque cosa accadesse in campo. Per questo, non è mai riuscito a trovare le contromosse contro determinati allenatori per i quali ormai era un libro aperto.

Il 4-3-3 della Juventus di Pirlo

In una diretta con l’amico Fabio Cannavaro, Pirlo ha ammesso che il suo credo partirà da un 4-3-3, che poi in corso d’opera può essere adattato alle caratteristiche dei calciatori a disposizione. Non esclude a priori la difesa a tre, ma preferisce quella a quattro. Prenderà sicuramente il meglio dai grandi allenatori che ha avuto, da Ancelotti a Conte, passando per lo Allegri, ma vuole che la sua Juventus abbia un’identità ben precisa. Al netto delle operazioni di mercato che Fabio Paratici effettuerà nelle prossime settimane, in entrata e in uscita, oggi la Juventus giocherebbe così:

(4-3-3): Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Arthur, Bentancur, Rabiot; Kulusevski, Dybala, Ronaldo.