Chiesa: il prezzo crolla, la Juventus torna all’attacco

Alla Fiorentina possono finire Higuain e Pellegrini, alternativa prestito con obbligo di riscatto

chiesa juventus contropartite prestito

Approfittando del calo del prezzo, la Juventus è tornata alla carica per Federico Chiesa (22). Siamo partiti da 100 milioni, per poi scendere a 80, ancora a 60 e oggi? Considerato che l’attaccante della Fiorentina viene da una stagione dalla quale ci si aspettava indubbiamente di più (37 presenze e 11 gol) il patron viola Rocco Commisso non può chiedere più di 40 milioni. Fabio Paratici ne è letteralmente innamorato ed è sostanzialmente da due stagioni che martella il papà del ragazzo, l’ex centravanti Enrico.

Secondo quanto riferisce oggi Tuttosport, il canale tra Juventus e Fiorentina si è riattivato, complici alcune richieste fatte dai toscani alla dirigenza bianconera. Nei giorni scorsi, infatti, il ds Daniele Pradé ha chiamato Paratici per Gonzalo Higuain e Luca Pellegrini. Mettendo assieme i due giocatori (il Pipita è valutato circa 18 milioni, mentre il terzino ex Roma circa 25) la Juve pareggerebbe il valore di Chiesa e potrebbe portarlo a casa. Molto, però, dipenderà dalla volontà dell’attaccante argentino, che sembra invece molto più vicino al all’Inter Miami di Matuidi.

Chiesa alla Juventus come McKennie?

Difficile, in questo caso, che entrino altre contropartite nella trattativa (Pjaca è già stato a Firenze e ha deluso, Rugani non entusiasma e Romero è vicino all’Atalanta). Più probabile che Paratici proponga alla Fiorentina un affare in prestito, magari biennale, con obbligo di riscatto. La formula sostanzialmente adottata con lo Schalke 04 per prelevare Weston McKennie.