Chiellini: “Era la Juve di Ronaldo, ora sarà quella di Dybala”

Il capitano della Juventus al termine della partita persa contro il Napoli al Maradona

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Giorgio Chiellini ha analizzato la sconfitta della Juventus contro il Napoli per 2-1 sia a Juventus TV sia a DAZN. “La squadra è stata compatta per tutta la partita – dichiara il capitano al canale tematico del club bianconero – dobbiamo essere soddisfatti di quanto messo in campo, anche viste le difficoltà che c’erano. Meritavamo di fare risultato, ma in questo momento ci son poche parole da fare, dobbiamo lavorare nel quotidiano e migliorare. Sapevamo che avremmo avuto difficoltà oggettive, di certo non pensavamo di iniziare in questo modo, ma fa parte del calcio. C’è da mantenere calma, lucidità e la voglia che abbiamo messo in campo oggi. Bisogna diventare più squadra, e oggi ho visto una crescita, in applicazione; piano piano risaliremo. Ovviamente, siamo arrabbiati e insoddisfatti per il risultato finale, ma si deve andare avanti con calma ed equilibrio”.

Chiellini: “Kulusevski e Morata non potevano fare di più”

A DAZN, invece, gli fanno notare che dopo un buon primo tempo la Juve è finita sotto anche nel gioco alla distanza. “Abbiamo giocatori di velocità e contropiede e difensori che negli spazi possono essere meno a loro agio, e oggi per scelta abbiamo giocato così: l’avevamo fatto molto bene, alla fine non sono mai stati pericolosi – continua Chiellini – e non mi pare che in tanti riescano a concedere così poco al Napoli. Ma è chiaro che quando le partite lo concederanno dovremo tenere un po’ di più la palla e creare qualcosa di più. Poi con i rientri dei vari Dybala e Cuadrado ci sarà anche qualcosa di diverso. Nel primo tempo forse potevamo spingere di più, ma vi avrei fatto vedere in che condizioni erano Kulusevski e Morata giovedì all’allenamento dopo il rientro, non potevamo chiedergli di più”.

Sarà la Juve di Dybala

Questa Juve deve cambiare e in fretta, dimenticare l’addio di Cristiano Ronaldo e affidarsi a Paulo Dybala. È il succo delle ultime parole di Chiellini: “Il modo di giocare andrà cambiato. Quando hai un fuoriclasse come Cristiano non puoi non giocare per lui, si è visto oggi e si è visto negli anni passati. Dobbiamo essere grati a Cristiano per questi anni alla Juventus, ma andiamo avanti. Credo che questa sarà la squadra di Paulo, un giocatore che inevitabilmente in questi anni ha abbassato un po’ le sue medie proprio per la presenza di Cristiano – insiste – ma lui è il giocatore chiave per questa squadra ed è una cosa riconosciuta da tutti all’interno. Lo aspettiamo a braccia aperte poi deve fare quello che sa fare meglio: giocare a calcio e farci giocare a calcio”.