Chiellini: “Campionato falsato? Importante terminarlo, ma la bolla è difficile”

Il capitano della nazionale e della Juventus ha parlato del futuro del campionato dal ritiro di Coverciano

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Giorgio Chiellini, capitano della Juventus e della nazionale italiana, ha parlato alla vigilia di Italia-Olanda. Il tema di giornata è però l’aumento dei contagi tra i calciatori, fra cui ora c’è anche Cristiano Ronaldo. Dopo aver tranquillizzato tutti sulle condizioni del compagno di team (“Sta bene, stava prendendo il sole”), Chiellini ha ribadito che il calcio deve andare avanti. “I protocolli, le varie misure preventive andranno rivisti. Bisogna andare avanti. Noi calciatori sappiamo di andare incontro a rischi, e siamo pronti a correrli”, ha dichiarato da Coverciano il difensore livornese.

Domani ci sarà la sentenza del giudice sportivo su Juventus-Napoli e qualunque sarà la decisione alimenterà ulteriori polemiche. Il prosieguo del campionato è a rischio. “Dobbiamo andare avanti – ribadisce Chiellini – perché sappiamo che il calcio è un movimento dal forte impatto economico, ma anche per il valore sociale che sappiamo avere: nelle prossime settimane ci saranno altre chiusure, e credo il calcio sia importante per la gente. Andiamo incontro a mesi difficili, e questo lo sappiamo. Io credo che alla fine la vera vittoria sarà aver finito questo campionato: so già che chiunque vinca si parlerà di torneo falsato, ma la verità è che sarà importante arrivare fino alla fine”.

Chiellini: “Non siamo pronti per la bolla”

Qualcuno ipotizza una bolla in stile NBA, ovvero giocatori in isolamento perenne fino alla fine del campionato, in strutture concordate dalle quali potranno uscire solo per allenarsi e giocare. Niente contatti con l’esterno, famiglie in primis, fino alla fine delle partite ufficiali. Un’eventualità che viene bocciata dal “sindacalista” Chiellini: “La bolla è difficile, le strutture sono molto diverse, non abbiamo strutture già pronte. Una semi bolla c’è già, nei casi di positività. Il Torino le ha già fatte altre volte, si sta in ritiro fino al doppio tampone negativo. Faremo spola tra ritiro e casa, ci aspettiamo un po’ tutti. Se bisognerà stare chiusi – ribadisce – c’è massima disponibilità”.

L’impressione è che comunque sia difficile anche per i calciatori concentrarsi sul campo con tutti questi contagi. “Preoccupazione? No, ma distrazione sì, è un argomento di cui si parla spesso, ogni giorno c’è un positivo nuovo. Diventa argomento di discussione, siamo consapevoli di quello che ci aspetta, saranno mesi molto difficili. Siamo tutti convinti che bisogna andare avanti – conclude Chiellini – per proseguire il campionato”.