Che fine ha fatto Bernardeschi?

L’ultima apparizione risale al 15 dicembre: solo un quarto d’ora con l’Udinese

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Quando Federico Bernardeschi arrivò in bianconero sulle orme di Roberto Baggio, tutti si aspettavano una crescita costante, e che col tempo sarebbe diventato un punto fermo per la Juventus. A parlare per lui i quasi 50 milioni spesi per portarlo a Torino. Federico è un giocatore fisicamente molto dotato, nazionale azzurro, ottimi piedi… Tutto bene quindi? No e lo si capisce già dalla gestione Allegri, allenatore che fatica a trovargli una collocazione tattica per lui che nasce da esterno d’attacco. La concorrenza in squadra è sempre stata altissima e la scintilla per essere titolare inamovibile non è mai scattata.

Ecco allora il grande enigma tattico che anche oggi continua ad attanagliare Sarri. Il tecnico toscano sta cercando anche di abbassare il suo raggio d’azione per trasformarlo in mezzala. Come trequartista non sembra avere il passo e questa involuzione l’ha portato  a scendere nelle gerarchie visto l’attacco ricco di campioni. Adesso, il rischio di smarrirsi è alto, Sarri ci lavorerà indubbiamente, ma non ancora per molto tempo perché alla Juve c’è sempre molta fretta di vincere e Paratici riflette.

Bernardeschi cambia rotta o finisce sul mercato

Il mercato è aperto (in chiave  estiva, ovviamente) e in casa bianconera  si valuta ogni ipotesi. Del sogno Pogba se ne parlerà sicuramente in estate, così come si parlerà dei centrocampisti che sembravano subito sul piede di partenza – da Rabiot ad Emre Can passando per Khedira – ma che rimarranno tutti fino a giugno. Bernardeschi non è più intoccabile ed è molto richiesto sia in Italia che all’estero. L’estate scorsa il nome del giocatore di Carrara è stato accostato al Barcellona, che in questa sessione potrebbe valutare le uscite di Vidal e Rakitic. Un enigma, una situazione delicata, con Sarri che dovrà dare l’ ultima parola, ma in ogni caso ci vorrà sicuramente una proposta indecente. Bernardeschi potrebbe sbloccare il mercato bianconero in maniera importante ed inaspettata considerando la giovane età ed il prospetto da fuoriclasse che tutti vedevano in lui. Niente è comunque perduto, basta che scatti  una piccola scintilla nella sua testa per poter cambiare le cose. Nelle prossime partite Federico avrà sicuramente qualche altra possibilità, ma non potrà fallire. Tutti si augurano che Sarri riesca anche a trovargli il ruolo giusto, seppur la sua duttilità tattica si sia rivelata un’arma a doppio taglio. Non ci sono più margini l’enigma Bernardeschi va risolto, la Juve non aspetta nessuno. Non può.