Cagliari-Juventus 1-3, pagelle: Vidal è tornato

Cagliari-Juventus 1-3, le pagelle. La Juve passeggia al Sant’Elia a pochi giorni dalla finale di Supercoppa Italiana in programma lunedì 22 dicembre alle 18.30. Allegri ha avuto ottimi segnali dalla squadra, nonostante la distrazione difensiva che ha portato al gol di Rossettini. Incoraggianti le prestazioni di Vidal e Ogbonna, torna al gol Llorente, mentre Tevez è il solito leone.\r\n\r\nBuffon 6.5: Non che sia stato chiamato in causa con chissà quale frequenza, ma nell’incornata iniziale di Ekdal e la conclusione da fuori degli ultimi minuti si è fatto trovare prontissimo. E nelle uscite alte, mai avventato.\r\n\r\nLichtsteiner 6: La sua è la corsia maggiormente presa d’assedio dai cagliaritani, ma difensivamente non commette errori. Nella prima frazione è meno propositivo del solito, meglio nella ripresa.\r\n\r\nOgbonna 6.5: Accorto, preciso, il difensore impaurito di qualche settimana fa sembra ormai un lontano ricordo. Che sia lui l’acquisto difensivo in più per il 2015?\r\n\r\nChiellini 6.5: La classica solidità difensiva più una sicurezza nel palleggio inimmaginabile solo qualche anno fa.\r\n\r\nEvra 6+: Cresce la condizione fisica e migliorano le prestazioni in campo. Sempre più spina nel fianco sulla corsia di sinistra e certezza arretrata nello schieramento a quattro.\r\n\r\nMarchisio 6.5: Sta volta fa la mezz’ala, sta volta la fa a destra, ma il rendimento in campo non è affatto inferiore. Palloni recuperati a iosa e intelligenza nella gestione del possesso il mix vincente.\r\n\r\nPirlo 6.5: Cossu gli morde le caviglie, allora Allegri escogita la variante: abbassarlo sulla linea difensiva quando in possesso o spostarlo direttamente sulla sinistra e scambiarlo con Vidal. I risultati sono notevoli e a guadagnarne ne è la fluidità della manovra e le imbeccate per i compagni, sta volta taglienti (le imbeccate) come un tempo.\r\n\r\nVidal 6.5: Rispondere con una prodezza al diluvio di critiche settimanale non è affatto impresa da tutti, e forse con troppa avventatezza ci siamo scordati del cognome che porta sulle spalle. La crisi di prestazioni chiaramente non può dirsi conclusa per una sola partita, e anzi la dormita sul 3-1 di Rossettini deve destare ancora preoccupazione sulla condizione psicologia (prima che fisica) del cileno.\r\n\r\nPereyra 6+: Non solo Slalom tra le linee e dialoghi coi compagni; in mezzo ci sono anche tanti inserimenti pericolosi senza palla ed uno spirito di sacrificio più che encomiabile.\r\n\r\nTevez 7: Prima la sblocca di rapina al 3′ minuto, poi se la gioca come è suo solito con cattiveria, grinta e fame di vincere.\r\n\r\nLlorente 6.5: Nella prima frazione è un leone in gabbia, nella ripresa un panzer devastante. Di certo non una grande quantità di spunti interessanti per colpire e affondare la barca cagliaritana, ma dalla sua il terzo gol che ha chiuso la partita.\r\n\r\nMorata S.V.\r\n\r\nPadoin S.V.\r\n\r\nGiovinco S.V.\r\n\r\nAllegri 7: Trasferta insidiosa, sì, ma con un Cagliari che non ha ancora ottenuto un successo nel giardino di casa propria quasi obbligatori dovevano essere i 3 punti per la truppa bianconera, guarita tempestivamente dalla pareggite invernale che l’aveva abbacchiata ed in condizioni incoraggianti per la sfida di supercoppa del 22. Oltre al risultato in sé, che non è stato mai messo in discussione nell’arco dei 90′ minuti, ciò che fa realmente ben sperare è l’atteggiamento della squadra mostrato fin dai primi istanti, e che con l’aumentare delle reti non si è affatto mitigato, anzi.\r\n\r\nFoto: Sky Sport