in

Buu razzisti a Kean: nessuna sceneggiata della Juventus a Bologna

© foto www.imagephotoagency.it

Ieri sera durante Bologna-Juventus di Coppa Italia si sono uditi distintamente buu razzisti indirizzati al centravanti bianconero Moise Kean. Un settore del Dall’Ara si è distinto dunque per i beceri insulti razzisti dei quali si è parlato tanto nelle passate settimane. I cronisti Rai, a dire il vero, hanno stigmatizzato immediatamente la cosa, mentre alcun testate giornalistiche hanno poi tentato di minimizzare, con Gazzetta.it che ha addirittura titolato “non erano buu razzisti”. È la prova provata che esistano giocatori di colore di serie A e di serie B. Siamo tutti Koulibaly, ma non siamo anche tutti Kean? Il giovanotto bianconero ha dimostrato di esser già più grande del difensore del Napoli: si prende i buu, non perde la testa, anzi si carica e fa gol. Game, set, match.

I cafoni erano assiepati nella curva Andrea Costa del Bologna che aveva scioperato per i primi 45’. Il club felsineo ha annunciato sanzioni, ma fino a quando non si cambieranno le regole si potrà fare ben poco. La Juventus, a differenza di altri club che cavalcano l’onda minacciando di lasciare il campo, ha fatto finta di nulla senza sceneggiate, anche perché non è la prima volta. Spetta alle autorità sportive trovare l’antidoto ad un movimento dei razzisti che sta continuando a crescere. Ci sono le telecamere (almeno nella magigo parte degli stadi ammodernati), tramite quelle si individuano i razzisti e come in Inghilterra li si manda fuori dagli stadi per sempre, ergastolo sportivo.

Lasciare il campo per i buu sarebbe ridicolo

Chiudere interi stadi serve solo a penalizzare chi va allo stadio pagando profumatamente per assistere ad uno spettacolo. Abbandonare il campo sarebbe addirittura ridicolo: renderebbe le società ancora più ricattabili e lascerebbe le partite in mano ai violenti. E se poi, come ha ipotizzato Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Juve, vi dessero un rigore a favore e gli avversari cominciassero a fare buu razzisti, lascereste davvero il terreno di gioco prima di batterlo? Siate seri per favore…