Interviste

Buffon “In Italia le persone oneste meglio che non parlino, come al solito le indagini le conoscono prima i giornali”

Scritto da Redazione JM

“Ho avuto l'ennesima conferma che alla fine le persone con la coscienza a posto e senza scheletri nell'armadio non possono esprimere il proprio pensiero. Credo che la prima cosa da preservare sia la democrazia, la libertà: per questo poi accetto le critiche e mi prendo le responsabilità, però dispiace sentire poi da voi (i giornalisti, ndr) delle paternali. Se per quelle frasi sarò ascoltato in Procura? Non lo so, il brutto è che le cose si apprendono sempre dai media e giorni prima. Ho piena fiducia che un pm possa fare realmente giustizia. Non c’è niente di peggio che speculare sulla vita delle persone. Se una persona è talmente tarata, come è successo, che possa pensare, per dire, che l’errore che ho fatto con il Lecce in campionato sia perché avevo scommesso sulla partita, non c’è più niente da dire. Sono accuse che ti disarmano". Gigi Buffon ne ha per tutti nella conferenza stampa di oggi a Coverciano: secondo i media, dopo la sua dichiarazione sui pareggi, il numero uno della Juventus e della nazionale potrebbe essere sentito dai PM come persona informata sui fatti.

Nel corso della conferenza stampa c’è chi gli dice che potrebbe aver vinto un campionato “virtuale”. La replica di Buffon è dura:

Dopo 6 anni vinco lo scudetto e diventa un campionato virtuale? Ma se gli episodi sono riferiti al passato mi sembra un campionato senza ombre, no? Anche qui però ci possono essere colpe molto gravi o molto relative. E’ giusto, di nuovo, fare un distinguo.

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In merito alle parole di Monti, che ha auspicato la chiusura del calcio per qualche anno, Gigi non ha dubbi:

E’ una persona capace e di buon senso. Ma la risposta migliore credo sia stata quella del nostro presidente federale Abete. Poi il problema principale sembra sia il calcio, in Italia. I giocatori che guadagnano tanto sono quelli delle squadre top, non gli altri. E poi tanti giocatori, la maggioranza, dovranno andare a lavorare, a fine carriera. Reinventarsi. Ma la questione è avere dentro di sé dei valori importanti, oppure no. Io credo che non avrei mai fatto certe cose anche se avessi giocato in una piccola squadra, perché la mia famiglia mi ha dato certi valori. Certo, il punto in cui è adesso il calcio mi ha sorpreso. Mai avrei pensato ci si potesse spingere a tanto. Se si fermasse il calcio, l’80, 85% dei calciatori onesti sarebbe penalizzato.

L'irruzione della Polizia a Coverciano qualche giorno fa è stata spettacolarizzata da tutti i media. Buffon racconta quelle ore:

Stavamo dormendo, non ce ne siamo accorti. Criscito potrà dire di più, credo però che non sia stata una bellissima sveglia e non la auguro a nessuno. E poi, alle 6 del mattino a Coverciano c'erano anche le telecamere: sono cose che lasciano interdetti, sempre per non voler spettacolarizzare....

Infine una battuta Gigi la riserva alle vicende che coinvolgono il suo tecnico alla Juve, Antonio Conte:

Se temo di perderlo? No, non l'ho preso neanche in considerazione anche perché da quello che ho letto e sentito da lui stesso, le accuse rivoltegli non sono così forti.

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