Bonucci: “Juve-Inter? Le immagini parlano chiaro, non serve enfatizzare”

Le parole del numero 19 della Juventus a Sky Sport dopo la bagarre di Coppa Italia

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Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, ha parlato oggi a Sky Sport 24, tornando su quanto accaduto martedì sera in Coppa Italia contro l’Inter. “C’è poco da aggiungere, le immagini parlano chiaramente: quello che è successo è brutto – ammette – ma non sta a me giudicare perché sia accaduto né tantomeno ciò che si doveva fare. Ovviamente noi dobbiamo essere sempre da esempio, ma a volte è difficile. Quando scendi in campo la situazione ambientale non ti fa pensare. In alcuni momenti, l’adrenalina e la tensione ti fanno diventare qualcosa di diverso rispetto a quello che vorresti essere o trasmettere, capitano episodi come questo, amplificati dallo stadio vuoto con i microfoni a bordocampo che trasmettono anche uno starnuto”.

Bonucci: “Dobbiamo essere da esempio”

L’arbitro e i suoi collaboratori non hanno sostanzialmente riportato nulla, ma i video sono di dominio pubblico e sull’accaduto molti giornali ci stanno ricamando su. “Bisognerebbe enfatizzare meno – replica Bonucci – perché sfido chiunque a non avere momenti di tensione in ambito lavorativo che possano sfociare in una discussione o una litigata, che sia un campo di calcio o un ufficio. Siamo essere umani. Però ripeto, dobbiamo sempre cercare di essere da esempio, anche nelle situazioni che ci possono sfuggire di mano. Prima nessuno ci faceva caso con lo stadio pieno perché non si sentiva e non si vedeva, non è niente di nuovo. In uno sport dove la posta in palio è alta può succedere di incappare in una situazione spiacevole”.

Dopo la Supercoppa Italia c’è tanta soddisfazione in casa Juve per la possibilità di giocarsi anche la Coppa Italia a maggio contro l’Atalanta. “Rappresenta un piccolo passo verso un altro obiettivo – continua il numero 19 bianconero – che è portare a casa il trofeo. Sarà difficile, perché i bergamaschi da diversi anni sono una delle migliori squadre italiane, lo hanno dimostrato anche in Europa. Sarà una finale inedita e complicata, ma ci sarà la voglia di portare a casa la Coppa. Per il gruppo è l’ennesima conferma che dopo la partita di Milano con l’Inter è scattato qualcosa di diverso in noi come squadre e come singoli e questo fa ben sperare”.

Il rapporto con Gattuso

Prima, però, c’è da affrontare il Napoli sabato al Maradona: una sfida suggestiva, sempre molto sentita e che metterà Bonucci di fronte al suo ex allenatore. “Ho avuto la fortuna di essere allenato da Gattuso al Milan, mi ha aiutato tanto, è un grande allenatore – dice rispondendo a Francesco Cosatti – lavora con uno staff composto da uomini veri: auguro loro il meglio. La partita di Supercoppa deve essere archiviata, in quel caso abbiamo vinto, ma ci aspetterà un altro Napoli. Non credo che sia una squadra in crisi, hanno avuto delle difficoltà e avranno delle assenze, ma noi dobbiamo rimanere concentrati sull’obiettivo, che sono i tre punti per continuare con lo stesso atteggiamento nella rincorsa che abbiamo intrapreso. Dovremo fare molta attenzione, il Napoli cambierà rispetto alla Supercoppa perché penso che giocherà Osimhen e quindi attaccheranno di più la profondità rispetto a quando giocò Petagna. Servirà attenzione su tutti i particolari, noi abbiamo l’obbligo di vincere”, conclude.