Editoriali

Bonucci è diventato il punto debole della Juventus?

bonucci juventus

Anche contro l’Atalanta, Bonucci è stato tutt’altro che impeccabile: nessuno mette in dubbio le sue qualità in fase di impostazione ma…

Leonardo Bonucci può essere il punto debole della Juventus dei record? I tifosi bianconeri sui social network sono letteralmente scatenati dopo l’ennesimo errore decisivo da parte del numero 19. Contro l’Atalanta, infatti, il centrale bianconero è stato tutt’altro che impeccabile: non è stato un caso che ogni volta che Zapata è passato dalle parti di Chiellini non l’ha mai vista, mentre quando ha puntato Bonucci ha praticamente sempre avuto la meglio. Il gol concesso al colombiano, stando ai supporters della Juve, non è di certo il primo errore stagionale, anzi… c’è chi sostiene che sui 10 gol subiti dai campioni d’Italia in questa Serie A tra i 5 e i 7 siano stati causati da suoi errori personali.

Nessuno mette sostanzialmente in dubbio le qualità di Bonucci a livello di impostazione di gioco, tanto che oggi Allegri ha confermato di non averlo fatto riposare per la concomitante assenza di Pjanic. Il numero 19 ha i piedi vellutati e le sue giocate sono spesso indispensabili quando la Juventus deve costruire. Purtroppo, però, ha sempre avuto dei limiti in fase difensiva e di marcatura, che in secondo alcuni tifosi si sarebbero acuiti dopo la parentesi negativa al Milan. Può anche darsi che una stagione difficile in una squadra di livello inferiore ai bianconeri possa avergli fatto perdere sicurezza, ma ci sono delle lacune di fondo che all’età che il calciatore ha difficilmente possono essere colmate.

Bonucci? Lo dice anche Capello

Dall’errore contro il Chievo a quello di Parma, passando per quello contro il Sassuolo e senza dimenticare il disimpegno sbagliato contro il Napoli e la dormita contro il Genoa, fino ad arrivare all’errore di oggi su Zapata. Qualche mese fa Fabio Capello, uno che di fase difensiva se ne intende, ha sottolineato come Bonucci sia molto bravo in fase di impostazione, ma meno in fase difensiva. Il fatto di aver avuto sempre di fianco grandi marcatori come Chiellini e Barzagli lo ha probabilmente aiutato molto e sono in tanti a chiedersi quale sarebbe stata la sua carriera con compagni di reparto meno dotati…

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