Editoriali

Basta Del Neri, non siamo l’Atalanta

Tutte le volte che si vince una partita viene fuori questo tira e molla per la possibile riconferma di Del Neri. Francamente dico basta! Non se ne può più. Ora lasciamo perdere le dichiarazioni di facciata e lasciamo stare pure lo spogliatoio che giustamente è con il suo tecnico. Non dimentichiamoci che prendono tutti stipendi da favola, per cui è giusto e doveroso pretendere che facciano tutti il proprio dovere fino in fondo, però Del Neri mi ha stufato. Oltretutto la Juventus deve pianificare bene il proprio futuro e non può permettersi di attendere oltre, come non può permettersi di iniziare una campagna acquisti/cessioni senza sapere chi sarà il prossimo allenatore. Al di là di ogni ragionevole dubbio, Del Neri ha dimostrato di non essere all’altezza. È sicuramente un brav’uomo  e ha tutto il nostro rispetto, ma non è un Mister da Juve. Con la Lazio è scesa in campo una Juventus a tratti imbarazzante , una specie di squadra ‘’mourinhesca’’ che ‘’nun se po guardà’’ direbbero a Roma. Con un Aquilani in versione mediano -randellatore e un Melo altrettanto spaccatutto, entrambi  impegnati a spazzare via palloni fin dal primo minuto come dovessimo difendere che cosa non si sa. Un 8-1-1 che Herrera e Rocco gli facevano un baffo. Tutte queste barricate poi al cospetto di una Lazietta che in un qualsiasi campionato estero faticherebbe persino a salvarsi. Un solo campioncino, questo Hernanes, un funambolo che si marca da solo come Zarate e poi tanti mediocri come Biava, Garrido, Brocchi , Ledesma, Matuzalem, Floccari… Oh ragazzi, non c’è un nazionale a pagarlo a peso d’oro in questa squadra…\r\n\r\nEppure la Lazio ha esercitato una superiorità territoriale totale , specie nel primo tempo. Un paio di volte ci ha salvato Buffon, un altro paio di volte palloni ‘’velenosi’’ son finiti, per fortuna nostra, sui piedi di Brocchi (un nome una garanzia). Per giocare alla pari abbiamo dovuto aspettare di essere dispari (espulsione di Ledesma). Ora, una vittoria è una vittoria e in questi tempi di magra ce la prendiamo pure se non meritata. Però davvero meritiamo di più. Abbiamo preso Mister Del Neri perché ci facesse giocare un calcio semplice e operaio , perché era l’uomo del 4-4-2 classico con le ali e i terzini che fanno i cross. Mai viste. Né ali, né cross, né tantomeno terzini degni di questo nome. Giusto qualche volta Krasic e l’altra sera Brazzo , rispolverato dallo sgabuzzino, tra l’atro. Perché per fare anche solo i cross servono un minimo di piedi decenti e qui ce li han davvero in pochi, e servono un minimo di schemi di corsa e di dinamismo. Mai visti. Perché la nostra Juve con Del Neri è diventata la squadra che fa giocare bene le sue avversarie. Con noi si son ridestate il Genoa, la Fiorentina, il Catania, la Lazio (solo nelle ultime giornate) . Tutte squadre che contro di noi han giocato meglio di noi, anche laddove siamo riusciti vincitori. Ora basta. Io lo dico adesso a scanso di equivoci: anche se per miracolo arrivassimo in Champions, cosa che mi auguro ma a cui non credo molto, è giusto sperare per  l’anno venturo, di avere un Mister che ci faccia passare delle giornate migliori.\r\n\r\nDi Alessandro Magno per Juvemania.it\r\n\r\nVisita il blog di AlessandroMagno