Barzagli dice addio alla Juventus: non è più collaboratore di Sarri

Andrea Barzagli chiude anzitempo la sua esperienza nello staff tecnico della Juve

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La Juventus perde un pezzo di storia con l’emergenza: Andrea Barzagli ha deciso di lasciare l’incarico di collaboratore tecnico di Maurizio Sarri. Lo riferisce il quotidiano La Stampa, che sottolinea come non ci sia nessun retroscena clamoroso dietro, né sospetti. Dopo aver concluso la carriera da calciatore, Barzagli si era preso un po’ di tempo, ma poi aveva accettato il ruolo di collaboratore del nuovo allenatore della Juve. Un nuovo lavoro, una nuova vita, che evidentemente non fanno per “La Roccia”, che durante l’isolamento ha maturato la sua decisione di dire basta.

Addio Barzagli: la Juventus perde un pilastro dello spogliatoio

Dopo essere rientrato nella sua casa in Umbria dalla moglie e i figli, l’ex centrale bianconero ha capito quanto gli mancassero gli affetti dopo tanti anni di ritiri e lontananza dalla famiglia. Agnelli e Sarri sono stati avvisati per tempo e se non è previsto il suo avvicendamento nello staff del mister, di sicuro lo spogliatoio della Juventus perde un punto di riferimento importante. Un leader silenzioso che da giocatore ha vinto 8 scudetti di fila, mentre allenatore in seconda stava dando una mano importante per la crescita dei giovani difensori acquistati quest’anno dalla Vecchia Signora, come Demiral e de Ligt.

Non è ancora chiaro cosa farà da grande Andrea Barzagli, probabilmente proseguirà la carriera da allenatore, ma per il momento ha bisogno di stare con la famiglia e presto dall’Umbria si trasferirà nella sua Firenze, dove ha deciso di rimettere radici. Intanto, saluta così i suoi tifosi: Ho deciso di fare una scelta di vita – esordisce – È stata una scelta di cuore! Non per questo non sofferta. Ma sentivo l’esigenza di vivere maggiormente la mia famiglia che, silenziosamente in tutti questi anni, ha appoggiato e accompagnato le mie scelte professionali.
Ho scelto di privilegiare, oggi, una famiglia a dispetto di un’altra, la Juventus, a cui sarò sempre legato ed eternamente grato. Ma era giusto scegliere.
Il mio pensiero corre a chi mi ha dimostrato sempre la massima stima e la totale vicinanza professionale e umana. Il Presidente, il mister, Fabio e Pavel. Figure che hanno contribuito alla mia crescita e che con discrezione e amicizia hanno camminato al mio fianco.
I GRAZIE sarebbero tantissimi. I compagni, i tifosi, i professionisti che lavorano ogni giorno per rendere la Juventus ciò che è! Riassumo tutto in un grande e gigantesco: fino alla fine forza Juventus! Sempre vostro, Andrea!