Attenta Juve: il PSG ha deciso di puntare su Allegri

Allegri PSG Juve
© foto www.imagephotoagency.it

La Juve si separerà da Massimiliano Allegri al termine di questa stagione? Il Paris Saint Germain lo avrebbe messo nel mirino per la prossima stagione, quando sarà dato il benservito a Unai Emery. Nei giorni scorsi pare che la dirigenza del club parigino abbia incontrato Antonio Conte e che valuti anche l’opzione Pochettino, ma lo sceicco Nasser Al-Khelaifi si sarebbe innamorato dell’attuale allenatore della Juventus. Lo sostiene l’emittente ESPN, secondo cui i risultati europei di Allegri avrebbero convinto il proprietario del PSG che Allegri sia l’uomo giusto per provare a vincere la Champions.

In questi anni, infatti, i transalpini hanno speso cifre mostruose sul mercato, non riuscendo però mai ad arrivare in fondo alla competizione continentale, nonostante i favori del pronostico. Anche in questo, Allegri sarebbe preferito a Conte, che ha confermato anche in Inghilterra di essere molto bravo in campionato, ma di avere dei limiti nelle coppe. Per questo motivo, l’emittente ESPN sostiene che per il tecnico leccese potrebbe esserci piuttosto il ritorno in nazionale, mentre il tecnico livornese rimane il principale indiziato per sedersi sulla panchina del PSG, che gli garantirebbe uno stipendio nettamente superiore a quello che percepisce oggi a Torino e gli metterebbe a disposizione un budget illimitato per il mercato.

Allegri-PSG? Le contromosse Juve

Nei giorni scorsi sono circolate voci di movimenti da parte della dirigenza Juve in questo senso. Nonostante tra la Vecchia Signora e Allegri ci sia un contratto valido fino al 2020, i bianconeri devono prepararsi ad ogni evenienza e per questo motivo starebbero valutando due soluzioni. La prima porta all’ex numero 21 Zinedine Zidane, che pare sia destinato a divorziare dal Real a giugno, mentre l’altra è rappresentata da Simone Inzaghi, tecnico della Lazio molto vicino al diesse bianconero Paratici. Convincere Lotito a lasciarlo partire prima della scadenza di contratto (2020), non è però affatto semplice.