Arthur, i motivi del no: la Juventus un passo indietro nella sua carriera

Il Mundo Deportivo spiega i motivi per i quali Arthur ha detto no alla Juve

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Arthur, 23enne centrocampista brasiliano, ha detto no al trasferimento a Torino perché ritiene la Juventus un passo indietro nella sua carriera. Attenzione, l’ex Gremio non pensa che il club bianconero non faccia parte dell’elite mondiale, ma dal punto di vista tecnico e tattico ritiene il trasferimento nella Serie a un downgrade. Insomma, nemmeno il bel gioco (promesso ma quasi mai visto) di Maurizio Sarri, è riuscito a far cambiare l’appeal della Vecchia Signora agli occhi di Arthur, che secondo il Mundo Deportivo non cambierà idea.

Arthur e i motivi del no alla Juventus

Il brasiliano si ritiene perfettamente calato nella realtà del Barcellona tra compagni, dirigenza, tifoseria e legami affettivi. Ed è principalmente per questo che ha detto no ad uno scambio con Pjanic, nonostante il sistema di tassazione italiano gli consentirebbe di guadagnare quasi il doppio che in Spagna. La Liga per Arthur è un campionato che si lega meglio alle sue caratteristiche, non amando particolarmente la tattica e quegli allenatori che richiedono la ripetizione a memoria di determinati movimenti.

Metà stagione nell’infermeria del Barça

Paradossalmente, insomma, il 23enne brasiliano ama di più i tecnici come Allegri, che danno maggiore libertà di espressione del talento. In Spagna, comunque, scrivono al contempo che il ragazzo abbia un caratterino particolare e poi andando a spulciare nella cronaca degli infortuni, quest’anno è stato lontano dai campi di gioco circa 80 giorni (oltre due mesi e mezzo) per una serie di problemi, tra cui una forma di infiammazione all’osso pubico molto simile ad una pubalgia.