Arthur: “Allegri ti rende il calcio semplice, Locatelli un top player”

Il centrocampista brasiliano della Juventus al sito della Laga Serie A alla vigilia del derby d’Italia

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Arthur Melo, centrocampista brasiliano della Juventus, da poco rientrato da un lungo stop, ha parlato al sito ufficiale della Lega Serie A alla vigilia del derby d’Italia. “A dire la verità sono molto ansioso – esordisce l’ex Barça – perché avevo tanta voglia di tornare a giocare. Per un calciatore è molto difficile non potersi allenare e giocare. Ho avuto un grande aiuto dalla mia famiglia che vive qui a Torino. Ho dovuto essere paziente e molto positivo. Sapevo che avrei trovato delle difficoltà e sapevo che ci sarebbe voluto del tempo. Ma ora mi sento mentalmente più forte”.

Calciatore molto bravo nel palleggio, Arthur ha pagato inizialmente lo scotto dell’adattamento alla Serie A, come ammette lui stesso. “Quando sono arrivato ho notato subito la differenza con la Liga – ammette – Lo stile di gioco è più aggressivo. Ma ora mi sono abituato e non ho problemi. All’inizio era difficile da capire, ma ora mi sento veramente a mio agio”.

Arthur e l’impatto con Allegri

Dopo Andrea Pirlo, un tecnico alle prime armi, Massimiliano Allegri: a proposito del tecnico livornese, il brasiliano evidenzia la semplicità delle richieste in campo. “Nonostante non sia stato molto a disposizione del mister e non mi sia allenato tanto – sottolinea Arthur – sono già riuscito a migliorare molto. È una persona che conosce molto bene il calcio e lo rende semplice per i giocatori. Spiega bene cosa vuole da te, ti parla molto durante l’allenamento, questo è positivo. Lui ci chiede di avvicinarci di più all’area di rigore, vuole che facciamo gioco di transizione tra difesa e attacco e che rischiamo i tiri da fuori area. È un grande piacere lavorare con lui”.

Tra i nuovi compagni di reparto c’è Manuel Locatelli, che si è inserito subito benissimo e sembra essere a Torino già da tanti anni. “È un top player – dice senza timore Arthur – Lo seguo da quando era al Sassuolo e sono sempre stato un suo estimatore, da quando lavoro con lui alla Juve ho potuto constatare di persona che è un grande giocatore. È bravissimo con la palla al piede ed è un grande assistman. Ho tanta voglia di giocare e di avere giocatori come lui al mio fianco. Sono sicuro che in campo avremo un ottimo rapporto”.

Verso Inter-Juventus: nuovo derby d’Italia

Infine, la presentazione del derby Italia Inter-Juventus mette in palio tre punti importantissimi in chiave classifica e poi è sempre una sfida a sé. “Per un calciatore giocare grandi partite è sempre un piacere. Ovviamente ogni gara è importante ma alcune sono più emozionanti, lo capiamo anche grazie al supporto dei tifosi. C’è un enorme rivalità storica tra Juve e Inter, sappiamo che sarà un match molto duro. Ma sarà anche una bella partita, sappiamo che la nostra adrenalina sarà al 100%. Ci prepareremo e studieremo l’Inter molto bene per conoscere i loro punti forti e quelli di debolezza. Vogliamo sapere ogni dettaglio per entrare in campo e vincere. Dobbiamo essere forti – insiste – Non possiamo permettere ai loro centrocampisti di qualità di pensare molto al gioco da sviluppare. Mettere loro pressione e giocare con intensità ci aiuterò molto nella partita. Servirà la massima concentrazione per tutti e 90 i minuti. Ogni partita d’ora in poi sarà una battaglia”.