Allegri: “A Pochettino non ho nulla da rispondere” [VIDEO]

allegri conferenza stampa juventus-udinese

Massimiliano Allegri ha fatto il punto degli infortunati aprendo la conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Udinese. “Stanno tutti bene a parte Cuadrado e Bernardeschi – ha spiegato il tecnico livornese – . Cuadrado oggi fa una visita in Germania, Bernardeschi lunedì ha una risonanza. Dopo comincerà a rinforzare la gamba e tra 20 giorni sapremo se potrà allenarsi o se dovrà operarsi”. Quanto alla formazione, Allegri ammette che ci saranno diversi cambi rispetto agli undici titolare che hanno affrontato il Tottenham a Londra: “Chi gioca al posto di Lichtsteiner ed Alex Sandro squalificati? De Sciglio e Asamoah saranno terzini, in porta c’è Szczęsny. Il resto deve ancora deciderlo. Mandzukic? Sì, Mario è recuperato. Può partire dall’inizio ma devo ancora valutare. Howedes? Sta bene, ha anche fatto una partita a tutto campo dopo Londra. Sarà utile in questo finale di stagione. Una partita intera nelle gambe comunque non ce l’ha ancora. Higuain si è consacrato a livello internazionale? Higuain si era già consacrato. A Wembley hanno fatto tutti bene, ma la strada è ancora lunga. Mandzukic, Dybala e Higuain possono giocare insieme nel tridente? Dipende dalle caratteristiche dei centrocampisti. Ora abbiamo trovato anche Alex Sandro che è importante viste le assenze di Cuadrado e Bernardeschi. I cambi poi sono sempre fondamentali. Con l’Udinese non si scappa: bisogna vincere”.

Ieri Pochettino ha attaccato la Juventus, dichiarando che i suoi dirigenti abbiano condizionato l’arbitro a Wembley, come sempre Allegri risponde con stile a queste stilettate. “Ho poco da dire. È abitudine dei nostri dirigenti venire nel nostro spogliatoio a fine primo tempo. L’arbitro di Londra comunque ha fatto una buona gara”. Dalla gara con l’Udinese e da quella con l’Atalanta passa il sorpasso al Napoli in vetta al campionato, ma il mister della Juventus non vuole distrazioni: “Dobbiamo pensare a vincere con l’Udinese. Sono una squadra fisica, sono terzi per falli commessi, sono aggressivi. Noi veniamo da un po’ di fatiche. Per questo ci sarà qualche cambio. Siamo ancora secondi e abbiamo tre partite importanti ma non decisive. Il Napoli è ancora avanti. Serve anche l’aiuto dei tifosi in questo momento. Sarri si è arreso? Noi dobbiamo solo sfidare noi stessi, l’ho già detto più volte. Dopo sei scudetti di fila sfidi soprattutto te stesso. Il Napoli sta facendo una stagione super. Gli resta il campionato”.

In Champions, dopo qualche incertezza iniziale, la vecchia guardia ha poi fatto la differenza alla lunga. A loro va l’encomio del mister: Sono dei calciatori meravigliosi. Da Buffon a Chiellini, da Barzagli a Marchisio: sono importantissimi per la continua crescita della Juventus”. Infine, una battuta sulla riduzione delle finestre di mercato a partire dalla prossima stagione: “Lo sapete, io avrei chiuso addirittura il 31 luglio. E’ importante giocare con il mercato chiuso. Anche a gennaio andrà meglio”, conclude Allegri.