Interviste

Allegri: “Ecco perché sono tornato al 3-5-2”

allegri juventus-bologna 2-0

Le parole di Massimiliano Allegri al termine di Juventus-Bologna: complimenti alla squadra ma anche qualche tiratina d’orecchi

Massimiliano Allegri è soddisfatto per la vittoria della Juventus contro il Bologna per 2-0, ma ai microfoni di DAZN spiega cosa nono gli sia piaciuto dei suoi, soprattutto nella ripresa. “C’è da fare i complimenti ai ragazzi – esordisce il mister bianconero – . Bene nel primo tempo, meno il secondo, dove abbiamo giocato sul perimetro e riempito poco il campo, rischiando poco, ma esponendoci. Dybala? Ha fatto una bella partita, come a Frosinone. È normale che abbia bisogno di continuità per crescere. Anche gli altri sono andati bene: Barzagli dopo molto tempo, Bentancur e Perin, che ha esordito senza prendere gol”.

Dopo essere andato in soffitta ormai da tempo, il 3-5-2 è stato rispolverato nella settimana che porta al big match contro il Napoli. Il perché allegri lo spiega a fine gara: “Il 352? Abbiamo tante partite, abbiamo speso tanto e ho alcuni infortunati, come Khedira e Douglas Costa. Quindi – prosegue – c’era bisogno di far riposare e gestire le energie. Ecco il motivo”. “Siamo migliorati molto nella maturità, ma dobbiamo farlo ancora. La partita di Valencia ci ha dato consapevolezza, e anche Frosinone ci ha aiutato: abbiamo giocato con pazienza, facendo le cose giuste. Dobbiamo riempire bene il campo e l’area. La squadra – sottolinea ancora – cresce e migliora anche fisicamente, ora abbiamo due partite importanti”.

Allegri: “Dybala e Ronaldo, l’intesa cresce”

Ottima la prestazione di Dybala, che ha svariato sostanzialmente su tutto il fronte d’attacco venendo spesso a prendere palla sulla trequarti. L’intesa con CR7 non può che migliorare partita dopo partita: “Dybala e Ronaldo? Più giocano insieme e più si conoscono. Il calcio è un gioco di conoscenza, perciò posso migliorare ancora. Io credo che con Mandzukic davanti come terminale offensivo giochino meglio entrambi – conclude Allegri – , ma queste sono situazioni che vanno analizzate ogni volta”.

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi