Interviste

Allegri: “Per quanto produciamo segniamo poco, Spinazzola è convocato”

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Le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia di Empoli-Juventus: il tecnico livornese mette in guardia i suoi dalle insidie della trasferta toscana

Massimiliano Allegri non ha alcuna intenzione di far rifiatare Cristiano Ronaldo. Nella conferenza stampa alla vigilia di Empoli-Juventus, il tecnico bianconero ha sottolineato che al momento CR7 non abbia bisogno di rifiatare, piuttosto i compagni dovranno aiutarlo di più per facilitargli la fase realizzativa. “Domani gioca, poi vediamo. Facciamo un passo alla volta – dichiara Allegri ai giornalisti presenti nella sala stampa – , non possiamo vedere cosa succede tra un mese. Ora sta bene e gioca, poi vediamo le situazioni. Vediamo queste due partite di campionato, poi cerchiamo di guadagnarci il passaggio contro il Manchester. Pensiamo alla partita di domani, che è una partita difficile perché veniamo da una bella vittoria col Manchester ma da un pareggio col Genoa. Non possiamo permettere di lasciare altri punti contro una squadra che gioca bene, che è quarta nel possesso palla, gioca bene e non ha mai sbracato le partite. Partita che per noi può diventare complicata se non la prendiamo come la dobbiamo prendere. E poi dobbiamo riprendere il cammino in campionato. Ronaldo da servire meglio? L’ultimo passaggio in generale va fatto meglio e con più precisione. Rispetto a quello che produciamo facciamo pochi gol”.

Allegri e la formazione anti-Empoli

Non ci sono impegni infrasettimanali, quindi il turnover non sarà elevato contro l’Empoli, al netto degli infortunati. “Chiellini sarà della partita? È difficile scegliere perché ho cinque difensori tra i più bravi che ho a disposizione. Rugani è un giocatore importante e sarà il futuro della Juventus, ma gli altri hanno più esperienza e per me è sempre difficile. Chiellini se sta bene giocherà con l’Empoli. Dybala? È migliorata la condizione fisica e quindi anche quella mentale. Avere Dybala in forma è un punto di forza perché può fare grandi cose. Uno tra Alex Sandro e Cancelo lo farò riposare perché hanno giocato molto. Alex Sandro a Manchester ha fatto una delle sue migliori partite. Mandzukic e Khedira? Mario è infortunato, Sami sta recuperando. Douglas Costa titolare? Devo scegliere se giocare col doppio mediano. Spinazzola? Leonardo sarà convocato per fargli assaporare l’aria del gruppo e del ritiro. Bentancur? Rodrigo sta facendo bene e ha margine di miglioramento importante. A livello mentale è cresciuto molto. Per quanto riguarda Emre Can stanno facendo gli ultimi esami e poi sarà molto probabilmente operato. Speriamo di riaverlo il prima possibile. Chi gioca in porta? Szczesny titolare, Perin avrà il suo spazio”.

Questo inizio di campionato ha evidenziato una differenza tra la Juve di Champions e quella del campionato: in coppa i bianconeri sembrano più attenti e “cattivi”. La versione di Allegri: “Sono partite diverse perché in campionato giochi con squadre che aspettano e sperano che tu esca di testa dalla partita. In Champions – argomenta – c’è più tensione e si può sbagliare meno. Ci può stare che ci sia qualche disattenzione in più in campionato”.

Allegri tra i top allenatori

Secondo gli addetti ai lavori, allegri è ormai tra i più grandi allenatori al mondo, ma il diretto interessato frena: sente che gli manca effettivamente la conquista della Champions. “A Old Trafford per me è stata una bella serata di calcio perché abbiamo giocato bene. Stiamo crescendo sul piano del gioco perché l’autostima di tutti si è alzata e da due anni stiamo con gli stessi giocatori e più stanno insieme e più giocano meglio. Quando smetterò sarà una serata che ricorderò con piacere. Guardiola e Ancelotti? Hanno vinto molto in Champions, non sono paragonabile a loro anche perché ho perso due finali. Speriamo che sia l’anno buono”.

Infine, un saluto a Beppe Marotta, che sta per diventare il nuovo amministratore delegato dell’Inter: “Non lo so, gli faccio gli auguri ovunque andrà a lavorare. È stato l’uomo che ha fatto crescere questa società”, conclude Allegri.

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