Interviste

Allegri: “Dybala fuori per scelta tecnica, deve fare di più”

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Le parole di Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Sassuolo: tiene banco l’esclusione di Dybala

Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Sassuolo, lascia intendere che Paulo Dybala vada verso una nuova esclusione. I motivi sono molteplici, ma la fiducia del tecnico e della società nei confronti dell’argentino è intatta: “Non ha giocato perché ho fatto scelte tecniche e di formazione. Nella terza partita è anche entrato bene. Le sue qualità non sono in discussione – sottolinea l’allenatore livornese – , ma io devo far giocare 11 giocatori. Sono molto contento di come è entrato a Parma l’ultimo quarto d’ora, già con un approccio completamente diverso. Ora ci sarà più spazio per tutti. Paulo deve ritrovare il posto da titolare, come tutti. Mettersi in discussione e lavorare. Poi le scelte le faccio io e qualcuno resta sempre fuori in una rosa di grande valore. Ad ogni modo attorno a lui ci sono troppe pressioni. Se gioca e non fa bene, poi la stampa lo massacra. Allora devo proteggerlo e capire io quando è il momento giusto di farlo giocare. Nel calcio serve equilibrio. Contano solo le caratteristiche dei giocatori. Se giocano Dybala, Manduzkic e Ronaldo quando abbiamo palla è tutto semplice, ma quando non l’abbiamo occorre che tutti si mettano a disposizione della squadra”.

Domani alle 15 la Juventus affronterà l’attuale seconda forza del campionato, un motivo in più per tenere le antenne dritte: Roberto De Zerbi si conferma tecnico di grande spessore e in forte ascesa. “È uno dei più giovani della Serie A. È bravo – sottolinea Allegri – , l’ha dimostrato a Benevento. Le sue squadre giocano sempre e sono brave a costruire da dietro. Al Sassuolo ha giocatori di qualità superiore rispetto al Benevento e per noi domani sarà uno scontro diretto stando alla classifica. Hanno esperienza, qualità e gioventù miscelati bene e si stanno facendo valere”.

Quanto alla formazione, Allegri sembra orientato ad applicare un moderato turnover: non ci saranno troppe rotazioni in vista del Valencia, poiché domani all’Allianz Stadium ci sono in palio tre punti importantissimi: “Prima pensiamo al Sassuolo – insiste il tecnico della Juventus – , vinciamo e tiriamo avanti. Chi ha giocato due gare in nazionale di seguito difficilmente potrà giocare, ad eccezione di Matuidi. Domani gioca Szczęsny, ma Perin è pronto e avrà spazio. Mandzukic giocherà in attacco, per la difesa Chiellini potrebbe invece avere un turno di riposo. Sia Benatia che Rugani stanno bene e possono giocare. Inoltre a centrocampo ho Fagioli, un ragazzo del 2001 che conosce il calcio e che sa giocare molto bene. Vederlo è un piacere. Pjanic difficilmente giocherà. Emre Can è in buone condizioni e col Sassuolo potrebbe essere la gara giusta per giocare. Arriva da un calcio diverso e da un periodo lungo di inattività. Non ha 90′ nelle gambe e devo vedere come sta Khedira”.

Infine, una battuta sul premio Fifa: si va verso un’altra bocciatura per CR7 in favore dell’ex compagno Modric: “Credo che il premio lo meriti Ronaldo per quello che ha fatto. Senza togliere nulla a Modric. Cosa mi aspetto da lui? Non mi aspetto nulla di diverso da quello che ha fatto nelle prime tre gare. Non ha segnato. Tutti aspettavano lui e ha segnato Mandzukic. Ha lavorato bene e credo si sbloccherà col Sassuolo”.

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