Allegri commosso: “Scudetto con due squadre, non sono di ferro”

Massimiliano Allegri, allenatore Juventus

È un Massimiliano Allegri molto soddisfatto, ma anche emozionato, quello che si presenta ai microfoni di Sky Sport al termine di Juventus-Cagliari. Al di là del pareggio, i bianconeri hanno festeggiato la conquista del quarto scudetto consecutivo con i propri tifosi e poco prima del calcio d’inizio, ci sono stati anche striscioni e cori per l’allenatore. “E’ stata una bella giornata – ammette – , l’emozione è normale, non sono di ferro, anche se lo sembro…. E’ il secondo Scudetto in una squadra diversa, è importante per tutti questo titolo”.\r\n\r\nC’era molta attesa per Paul Pogba e il francese ha dato importanti segnali in vista del match contro il Real Madrid di mercoledì prossimo: l’infortunio sembra davvero solo un brutto ricordo:\r\n

Dispiace non aver vinto e preso gol su una difesa non buona. Non era semplice, in molti non giocavano da tempo, Pogba era fermo da 55 giorni. Ha fatto bene, doveva riprendere distanze e geometrie. In generale hanno fatto tutti bene, dispiace non aver vinto ma abbiamo mantenuto l’imbattibilità. Paul contro il Real? Valuteremo. Ma ha lavorato molto bene da due giorni, è giovane e ha grande struttura fisica. Non so che scelte farà Ancelotti, sarà troppo tardi poi. Sarà molto difficile, loro hanno grande tecnica. Dovremo fare una gara offensiva, non abbiamo sfruttato all’andata 4-5 occasioni. Bisognerà far gol, sennò sarà dura. Dubbi di formazione? Più che dubbi, valutazioni. C’è il rischio supplementari – conclude – , bisognerà avere una bella gamba.