Allegri: “Cambi rispetto alla Fiorentina. Locatelli? Forse stagione finita”

Le parole del tecnico della Juventus alla vigilia del match col Sassuolo

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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Juventus, mettendo in guardia i suoi dalle insidie del Mapei Stadium: “Sarà una partita difficile perché il Sassuolo, quando arriva da una sconfitta, è sempre difficile da affrontare. È una squadra tecnica – sottolinea il tecnico bianconero – in un’ottima posizione di classifica e per loro è una gara importante perché battere la Juve sarebbe un risultato di prestigio. Dobbiamo fare una partita giusta altrimenti ne verremo fuori con le ossa rotte”.

Quanto al suo dirimpettaio Dionisi, Allegri è convinto che si già molto bravo: “Non ho la presunzione e non devo dare consigli. Si è calato molto bene nella realtà Sassuolo, mettendoci delle sue cose. Giocano delle partite molto semplici, con giocatori di ottima qualità. Insieme a Italiano e Thiago Motta – aggiunge – è un allenatore giovane e di prospettiva. Può andare ad allenare le prime tre squadre in Italia”.

Allegri: “Quarto posto non è matematico”

In palio ci sono tre punti fondamentali per la qualificazione alla prossima Champions League e anche se la Roma ha perso, Allegri non vuole sentir parlare di calcoli. “Non è ancora matematico, bisogna andarci piano. Aver raggiunto la finale di Coppa Italia ci consente di giocare per un trofeo – ricorda – ed è già un obiettivo. Per quanto riguarda il quarto posto è ancora lunga, abbiamo ancora 5 partita da giocare, due scontri diretti con Lazio e Fiorentina. Facciamo un passo alla volta. Poi valuteremo il lavoro che è stato fatto”.

La formazione anti-Sassuolo, il tecnico della Juventus non l’ha ancora decisa, ma non ha tantissimi giocatori a disposizione. Il punto sull’infermeria: “Oggi, dopo l’allenamento, deciderò. Arthur non recupera, speriamo di riaverlo con il Venezia. Degli altri non recupera nessuno, siamo i soliti. Oggi dopo l’allenamento valuterò chi far giocare. Ci sarà qualche cambio. A centrocampo dipende, devo vedere le condizioni di Danilo, di Zakaria, di Rabiot. Abbiamo un po’ di cose da vedere. McKennie? Ieri ha fatto i primi passi di corsa, va già meglio. Ma prima di mettersi a disposizione ce ne passa. Per quanto riguarda Locatelli, è ancora indietro. Non so se riuscirà a rientrare prima della fine della stagione. Rabiot? Sta facendo meglio. Magari domani farà gol, piano piano ci avviciniamo. Sta crescendo, è in fiducia. Ha un motore diverso dagli altri. Può ancora migliorare, ha 26 anni e ha tanti anni ancora per fare bene. De Ligt sta bene, ha 22 anni ce la fa a giocare. Devo scegliere tra Bonucci e Chiellini. Su Morata devo decidere oggi chi ho a disposizione davanti, perché chi è entrato dopo con la Fiorentina ha fatto bene”.

Quanto alle statistiche sugli allenatori pubblicate oggi da Tuttosport, Allegri si dice contento, ma guarda avanti: “Sono contento, però quel che è stato è stato. Per continuare con quella media bisogna continuare a vincere. Bisogna avere l’ambizioni di migliorare per finire la stagione nel miglior modo possibile. Poi l’anno prossimo sarà già un anno che saremo insieme, quindi partiremo da una base alta“, conclude.