Alex Sandro fuori un mese: Sarri pensa a tre soluzioni

A Bologna dovrebbe giocare De Sciglio, ma ci sono anche le opzioni Danilo e Matuidi

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Alex Sandro starà fuori almeno un mese per la lesione di primo grado del legamento collaterale mediale. Una brutta tegola per la Juventus e Maurizio Sarri, sia perché il brasiliano aveva ricominciato tutto sommato bene dopo la lunga sosta, sia perché i bianconeri hanno già fuori per infortunio Demiral, Chiellini, Higuain e Khedira. Esattamente come lo scorso anno, quando la colpa fu addebitata ad Allegri e al suo staff atletico, la Juve si trova a giocarsi i restanti due obiettivi con calciatori che fanno la spola tra il campo e l’infermeria. Contro il Napoli in finale di Coppa Italia erano presenti in panchina 4 Under 23 e lunedì a Bologna dovrebbero essere addirittura 5.

De Sciglio al posto di Alex Sandro a Bologna

A differenza dello scorso anno, però, in cui lo scudetto era già bello e chiuso da tempo, stavolta la Juventus ha un solo punto di vantaggio su una Lazio che ha una rabbia e una fame che i bianconeri hanno smarrito. Insomma, Sarri dovrà dare prova di meritare la panchina della Vecchia Signora e dopo il giorno di riposo concesso per oggi, dovrà ricominciare a lavorare sul campo e sulla testa in vista della trasferta di Bologna. L’assenza più pesante è proprio quella di Alex Sandro, che nella migliore delle ipotesi rientrerà contro la Lazio e alla quale il tecnico sopperirà nell’immediato quasi certamente con l’impiego di Mattia De Sciglio a sinistra.

Le altre due opzioni per la corsia mancina

Considerate le condizioni spesso precarie del terzino ex Milan, però, non può non prevedere alternative. Una porta al brasiliano Danilo, uno dei protagonisti in negativo della Coppa Italia, che già nelle esperienze passate ha svolto il ruolo di terzino sinistro. La terza opzione, invece, è rappresentata dall’abbassamento a terzino di Blaise Matuidi, che però poi comporterebbe l’impiego di Adrien Rabiot nel ruolo di mezzala mancina.