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Agnelli: “Roma e Milan, vinciamo per i gufi”

Agnelli - Juventus 2016

Andrea Agnelli ha fatto gli onori di casa martedì sera alla festa di Natale della Juventus. I bianconeri si sono trovati alla Reggia di Venaria per festeggiare in anticipo assieme a tutta la “famiglia juventina”. Il ‘Christmas Party’ bianconero è stata l’occasione per calciatore e dirigenti, con famiglie al seguito, di scambiarsi gli auguri per il Natale imminente, ma anche per fare un bilancio del lavoro fin qui svolto e anticipare i traguardi futuri.\r\n\r\nLe linee guida, manco a dirlo, le ha tracciate il presidente Andrea Agnelli:\r\n\r\n“Voglio ringraziare le persone che sono sul palco con me – le parole riportate dal ‘Corriere dello Sport’ – perché nel 2016 non hanno avuto di meglio da fare che scrivere la storia del calcio italiano. Grazie, ragazzi. È arrivato il quinto scudetto di fila, è stato eguagliato il record bianconero del Quinquennio 1930-35, è stato fatto il bis in coppa Italia, per la seconda doppietta consecutiva tricolore-coppa nazionale. Ma non ci si può fermare”.\r\n\r\nSul palco con Agnelli ci sono Allegri e la squadra al completo:\r\n\r\n“Come ci insegnano quelli che hanno gestito la Juve prima di noi – continua il presidente – , sappiamo perfettamente che il trionfo più importante non è quello che abbiamo conseguito ma è il prossimo. È stato un anno straordinario, abbiamo scritto la storia del calcio italiano ma il prossimo dobbiamo diventare leggenda. L’ho già detto ai ragazzi e lo dico qui davanti a tutta la famiglia juventina: noi tutti dobbiamo essere concentrati sul prossimo obiettivo che è diventare leggenda. Quest’anno abbiamo un grande privilegio. Per diventare leggenda abbiamo due percorsi aperti: quello nazionale e quello internazionale. Nessuno ha scritto sei volte di seguito come campione d’Italia e anche scrivere il proprio nome come campioni d’Europa significa fare leggenda”.\r\n

Agnelli e il “saluto” ai gufi

\r\nDunque, la Juventus esce allo scoperto e ammette che oltre al campionato punta a vincere la Champions League. Dopo la finale del 2015 e l’amara eliminazione del 2016, la testa è al raggiungimento dell’ultimo atto a Cardiff. Prima, però, bisogna battere la Roma per allungare in campionato, e vincere la Supercoppa a Doha contro il Milan.\r\n\r\n“Dobbiamo chiudere il 2016 con due partite delicate contro Roma e Milan nella Supercoppa a Doha. Già i nostri amici gufi hanno ricordato che la Roma allo Stadium ha sempre perso… Il principio è che non importa chi vince; l’importante è che non vinca la Juve. Questo è l’ambiente che c’è intorno a noi. Alla gente interessa soltanto che non vinca la Juve e a noi non spetta altro che smentirli”, conclude.