Agente Allegri: “Via dalla Juventus per diversità di vedute, non tornerà”

Il procuratore di Massimiliano Allegri spiega il divorzio dalla Juve e chiude la porta al ritorno

agente allegri juventus

Giovanni Branchini, agente di Massimiliano Allegri, è tornato a parlare del passato e del futuro del suo assistito. Intervistato da TMW Radio, il procuratore del mister livornese, sotto contratto fino a giugno con la Juventus, ha spiegato i motivi del divorzio anticipato: “Semplicemente credo ci sia stata una diversa visione del momento attuale – argomenta – . Ha chiarito che c’era questa percezione diversa, a quel punto la società ha deciso che fosse opportuno cambiare guida vista anche la cordialità dei rapporti. La questione è stata legata a dei punti di vista, c’era disaccordo su certe interpretazioni e questo ha suggerito ai dirigenti di intraprendere una strada diversa”.

La versione più accreditata sostiene che Allegri avesse chiesto un profondo rinnovamento della rosa della Juventus, poiché diversi elementi erano considerati logori fisicamente, altri difficilmente motivabili dopo tanti anni di vittorie nazionali. La dirigenza, invece, come ha dichiarato Fabio Paratici nei giorni scorsi, ha deciso di cambiare allenatore e non i giocatori “perché i top club come la Juve non cambiano mai 10 elementi in un solo anno”. Sono in molti, però, a sostenere ora che Sarri abbia ereditato un gruppo “arrivato” nel fisico e nella testa.

Allegri-Juventus nessun ritorno di fiamma

Quanto alle voci su un possibile ritorno di Allegri a Torino, poi Branchini chiude totalmente: “Sono solo speculazioni, non ci sono stati contatti – dice a GR Parlamento – . Il suo anno sabbatico lo sta vivendo bene, è arrivato a un commiato amichevole con la Juventus e voleva tirare un po’ il fiato. Lo vedo nella condizione giusta di chi sta ricaricando le batterie e si sta preparando per nuove avventure. Dove? È da valutare, penso che ci sia una predilezione per una soluzione all’estero ma non ci sono né trattative né accordi e si aspetta la fase calda della stagione per vedere quali club decideranno di cambiare”.

Infine, una battuta sulla presunta trattativa dell’estate scorsa tra la Juventus e Pep Guardiola: nonostante la squalifica del Manchester City arrivata in ritardo, Branchini è sicuro che nel 2019 non c’è stato alcun contatto tra le parti. “È una di quelle pagine nere dei nostri media. Non c’è mai stato nulla, non sarebbe successo. Guardiola resterà al City in ogni caso. Se lascerà il City sarà al termine del suo contratto o perché il City opterà per un ridimensionamento in polemica con chi lo ha giudicato colpevole. Solo nel caso di un ridimensionamento – ribadisce – il club potrebbe chiedere ai giocatori più importanti, e a Guardiola, di andare via”.

Branchini sullo scambio De Sciglio-Kurzawa

Branchini è anche agente di Mattia De Sciglio, che a gennaio è stato vicino al trasferimento al PSG in cambio di Kurzawa: “In un primo tempo non eravamo così contenti di questa ipotesi. Il PSG da tempo spingeva per questa possibilità, quando la Juve ha detto che aveva trovato un accordo – rivela – abbiamo accettato, poi la Juve ci ha comunicato di averci ripensato e noi ne abbiamo preso atto anche perché De Sciglio non aveva mai chiesto di essere ceduto essendo felice alla Juve”.