Zavanella: "Il nuovo stadio della Juve unico nel suo genere" | JMania

Zavanella: “Il nuovo stadio della Juve unico nel suo genere”

Il cantiere del nuovo stadio della Juventus è fermo per le vacanze estive e ‘LuxSport’ ha colto l’occasione per incontrare Gino Zavanella, l’architetto del nuovo stadio bianconero: “I lavori proseguono secondo i termini stabiliti – ha spiegato -, dunque l’impianto sarà pronto per il campionato 2011/2012, come preventivato”. Quali sono le principali caratteristiche innovative del …

Il cantiere del nuovo stadio della Juventus è fermo per le vacanze estive e ‘LuxSport’ ha colto l’occasione per incontrare Gino Zavanella, l’architetto del nuovo stadio bianconero: “I lavori proseguono secondo i termini stabiliti – ha spiegato -, dunque l’impianto sarà pronto per il campionato 2011/2012, come preventivato”.

Quali sono le principali caratteristiche innovative del nuovo stadio?
Il nuovo stadio avrà una grossa novità che lo porterà ad essere unico nel genere sul territorio italiano, questà novità è rappresentata dalla multifunzionalità che non sarà solamente “simbolica”, ma che effettivamente permetterà all gente di vivere lo stadio sette giorni su sette. Il nuovo stadio sarà piacevole sotto tutti i punti di vista, sia esteriormente che al suo interno, il tutto a vantaggio dei tifosi.

Gli stadi italiani sono obsoleti e spesso non a norma, cosa bisogna fare per recuperare questo gap? Restyling o ricostruzione?
La situazione degli impianti in Italia è talmente grave che, a mio parere, il restyling non è più possibile. Inoltre siamo rimasti uno dei pochi Paesi ad avere ancora stadi di proprietà pubblica. Siccome le opere per realizzare uno stadio comprendono numerose altre strutture come strade, parcheggi ecc., non è più pensabile un impianto fine a se stesso, ma esso dev’essere multifunzionale e cioè parte di un progetto globale. Attorno allo stadio devono quindi nascere anche servizi utili alla città, l’impianto non sarà solo a disposizione dei tifosi ma a favore di tutto il territorio.

L’Inghilterra è il vero modello da imitare?
Non sono d’accordo che il modello da imitare sia quello inglese. L’Inghilterra ci ha insegnato molto, a cominciare dal rispetto che ha nei confronti dello spettatore, ma il coinvolgimento avviene solamente all’interno dello stadio. Il modello di riferimento però dev’essere nuovo, e cioè un modello dove tutto il territorio attorno all’impianto viene coinvolto, questo dev’essere il punto di forza dei progetti futuri, e questo sarà l’obiettivo del nuovo stadio della Juventus.

(Credits: Luxgallery – Corriere dello Sport)

2 commenti

  1. Hahahaha konkordo kon loris ma andrea il kolpo ce la gia in kanna aspettiamo ankora 2 o 3 settimane e ce lo prendera’

  2. Ok lo stadio multifunzionale da vivere 7 giorni su 7. Ma se dentro al perimetro verde al Sabato o alla domenica ci sono 11 scarponi a che cavolo serve lo stadio? Spero che nei prossimi giorni costruiate una Juve competitiva, altrimenti lo stadio lo riempite con i parenti dei dirigenti….

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