Zaccheroni: "C'è rammarico per la classifica e gli infortuni" | JMania

Zaccheroni: “C’è rammarico per la classifica e gli infortuni”

E’ rammaricato Alberto Zaccheroni e soprattutto convinto che se la Serie A fosse iniziata ora, per la Juventus forse sarebbe stata un’altra storia. «C’è il rammarico perché il campionato finisce proprio ora che i campi e il clima potrebbero agevolare lo spettacolo e soprattutto rammarico perché non c’è più tempo per migliorare la situazione. Quando …

E’ rammaricato Alberto Zaccheroni e soprattutto convinto che se la Serie A fosse iniziata ora, per la Juventus forse sarebbe stata un’altra storia.
«C’è il rammarico perché il campionato finisce proprio ora che i campi e il clima potrebbero agevolare lo spettacolo e soprattutto rammarico perché non c’è più tempo per migliorare la situazione. Quando sono arrivato, speravo di poter migliorare la classifica, invece chiuderemo un gradino sotto. Purtroppo in questo periodo si sono accavallate tutte le problematiche. In fondo, la fortuna di ogni allenatore è quella di poter scegliere la squadra in base all’avversaria e ai giocatori che ha a disposizione».

TROPPI INFORTUNI
«In alcune partite ho avuto fuori 10 o 11 giocatori e altri erano appena rientrati, quindi non al meglio. Nessuno della squadra ha potuto fare una stagione senza problemi. Il rammarico maggiore è stato quello di non poter essere al meglio nel periodo delle quattro partite con Siena, Fulham, Sampdoria e Napoli. I motivi di questi infortuni? Credo arrivino dal pre-campionato. Non per il lavoro dei preparatori, ma per le tournée che prevedono solo partite in cui le squadre non possono essere ancora preparate atleticamente. I campi? Non sono un agronomo, ma escluderei che sia il problema sia qui».

L’ULTIMA IN BIANCONERO
«Purtroppo la stagione è stata quella che è stata. Quindi è difficile pensare che si possa ripartire con lo stesso allenatore. Al momento non ho ancora ricevuto comunicazioni ufficiali da parte della società e il mio contratto resta in scadenza al 30 giugno».

ONORARE MILAN-JUVENTUS
«Peccato si giochi all’ultima giornata. La gara è sempre tra le più sentite e lo sarà anche stavolta. Anche se si disputa a giochi già fatti e nessuna delle due squadre ha nulla da chiedere. Mi aspetto una Juve che sappia stare dentro la partita. Il risultato? L’unico numero che conta è che siamo fuori dalla Champions, il resto non c’entra».

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