Vertice in sede alla Juventus: Agnelli e Marotta stanno con Conte

Vertice in sede alla Juventus: Agnelli e Marotta stanno con Conte

Vertice in sede alla Juventus: Agnelli e Marotta stanno con Conte

Nonostante il clamore sui media, regna la pace alla Juventus: il presidente Agnelli e il dg Marotta stanno dalla parte dell’allenatore

conte_agnelli_capello-juventusNella mattinata di ieri Antonio Conte, Andrea Agnelli e Beppe Marotta si sono ritrovati presso la sede della Juventus. Si tratta di un appuntamento abitudinario nel giorno di riposo della squadra: solitamente si fa il punto sullo stato della rosa, su eventuali problematiche e si parla anche di calciomercato. Ieri, però, ha tenuto banco principalmente la querelle con Fabio Capello. Il presidente e il dg e ad dell’area sport hanno espresso massima solidarietà a Conte: ovviamente non hanno gradito il risalto che i media hanno dato alal cosa, ma all’allenatore Agnelli e Marotta non imputano niente di niente.

Tutte le voci circolate ieri di un possibile addio di Conte alla Juve sono solo fandonie: la stima tra dirigenza e allenatore resta immutata. Il carattere impetuoso di Conte, seppur qualche volta lo porti ad andare sopra le righe, è stato in questi due anni e mezzo uno punto di forza della Juventus. Nessun problema sulla questione scudetti revocati, anche perché Conte nel dopo partita aveva chiaramente detto che “Calciopoli è una fesseria, quei due scudetti sono sacrosanti”. Qualcuno ha pensato bene di ometterlo, per prendere qualche utente in più sul proprio sito o vendere in edicola più copie.

Chiuso l’argomento Capello, Conte Agnelli e Marotta hanno parlato anche di Europa League: si è ribadito che l’obiettivo è importantissimo e non sono ammessi passi falsi. La società vuole questa coppa e Conte lo ribadirà anche ai giocatori: chiunque vada in campo, deve dare il massimo esattamente come si fa in campionato.

3 commenti

  1. ѕσυтн-ραяк

    Fratello, sanguebianconero, la proprietà essendo parte attiva, non farà mai nulla. Quei due titoli sono andati e nessuno, ovvi motivi, farà mai nulla. p.s Antonio ha fatto benissimo e non ha sbagliato nemmeno una sillaba. Le strumentalizzazioni era previste. Non appena Antonio apre bocca lo si strumentalizza. É la prassi, dovresti saperlo.

  2. sanguebianconero

    e quando si muove la società per farci riassegnare ufficialmente i due scudetti revocati ???!!!!
    come tifoso juventino sto ancora aspettando, e incomincio ad avere qualche dubbio che la società veramente intenda procedere in tal senso
    Conte, comunque, ha sbagliato a parlare in quei termini dei due scudetti !!!!!
    così ha dato adito e modo a tanti cretini di agitare le acque !!!!!

  3. Non è necessario specificare quanto detto da Conte, solo le persone e personaggi “maliziosi” danno un significato di comodo. E’ vero gli scudetti 2004/2005 e 2005/2006 sono ricordati per essere stati “revocati”, sta alla società fare in modo che quel “revocati” diventi “ri-assegnati” (noi tifosi e le persone “non maliziose” crediamo che sarebbe una conclusione corretta). Per quel che riguarda invece la parte tecnica (in breve quello che è successo sul campo) e nello specifico il lavoro di Capello ci sarebbero da dire alcune cose:
    – la squadra non aveva gioco, tutto poggiava sulle individualità;
    – nonostante che quei tornei fossero “allenanti” (come piace a Capello) la squadra in Europa faceva ridere, nonostante che i “competitor” di allora non fossero del livello attuale.
    A Moggi che si è schierato con Capello vorrei dire che farebbe meglio ad astenersi e non schierarsi con personaggi che l’hanno definito un “Gesuita”.

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