Una pausa al momento giusto | JMania

Una pausa al momento giusto

Una pausa al momento giusto

(Di Alessandro Magno) Cominciamo col dire che è finita una buona trance di partite giocate tutte a giorni molto ravvicinati e che il bilancio è molto positivo. La Juventus nonostante la Champions League ha, mi pare, 6 punti in più dell’anno scorso ed è prima mentre l’altro anno alla stessa giornata era terza. Lo sforzo …

(Di Alessandro Magno) Cominciamo col dire che è finita una buona trance di partite giocate tutte a giorni molto ravvicinati e che il bilancio è molto positivo. La Juventus nonostante la Champions League ha, mi pare, 6 punti in più dell’anno scorso ed è prima mentre l’altro anno alla stessa giornata era terza. Lo sforzo non è stato indolore infatti anche contro il Siena abbiamo visto diversi giocatori appannati e un gioco poco fluido. Fra l’altro abbiamo concesso tantissime occasioni anche al Siena, almeno rispetto agli standard a cui eravamo abituati nel campionato scorso. Una costante dopo Fiorentina-Juventus di quest’anno. Ora viene la pausa per la Nazionale che dovrà giocare contro Armenia e Danimarca e visto che le due Nazionali da affrontare non sembrano proprio dei fulmini di guerra, sarebbe bene che la Juventus si preoccupasse di trovare accordi con Prandelli e con la Federazione per avere un occhio di riguardo verso gli 8 Juventini convocati. Visto che al rientro si giocherà Juventus-Napoli e visto che il Napoli di convocati ne ha due (uno dei quali, DeSantis, neppure giocherà), mi sembra il minimo.

Della partita contro il Siena che dire? Siamo abbastanza in riserva ed è palese, Marchisio migliore in campo e non solo per il gol ma soprattutto per la costanza di rendimento con cui sta giocando. Anche contro il Donetsk era stato uno dei pochi a non demeritare. La coppia Giovinco-Vucinic francamente continua a non convincermi. Quando han preso Seba pensavo di vederli insieme solo in un 4-3-3, mai avrei pensato di vederli giocare come coppia d’attacco. Troppo simili e poco complementari. I due amano la palla sui piedi, amano fare la giocata, girare per il campo, dialogare con gli altri. Tengono entrambi troppo il pallone e nessuno dei due punta deciso la porta. Dà la profondità come si dice in gergo. Nessuno dei due vive per il gol e di conseguenza è affamato di realizzazioni. Abbiamo due punte che non stanno mai in area praticamente. Così segnare è un poco dura. Io mi chiedo se Marotta invece di andare in giro per mezza Europa senza concludere un tubo avesse dato 7-8 milioni alla Lazio per Klose cosa sarebbe l’attacco Juve oggi. Tornando alla partita dei due, Giovinco ha avuto un approccio in sordina ma poi è andato molto bene nel secondo tempo, Vucinic invece assolutamente inguardabile. La sua prestazione di Domenica è un insulto a tutti gli altri attaccanti della rosa che si allenano in settimana e che non sono così coccolati come il montenegrino. Non ci sarebbe neppure bisogno di sottolinearlo ma siccome si fa presto di questi tempi a essere messi in uno schieramento o in un altro, faccio la premessa che non ho nulla contro di Vucinic, anzi nelle prime partite di Campionato e anche in quella di Supercoppa ho avuto di lui giudizi assolutamente lusinghieri. Tuttavia non trovo che sia il giocatore imprescindibile come è diventato da un po’ di tempo a questa parte. Quando uno gioca come ha giocato lui ieri, deve uscire e dar spazio a un altro. Fosse Pirlo, fosse Buffon, fosse pure Pelè. Ieri con Mirko abbiamo giocato tutta la partita in 10. Le cose migliori le ha fatte fra il 90 e il 94mo quando ha tenuto palla per un 3-4 minuti vicino alla bandierina del calcio d’angolo facendo trascorrere del tempo. Un po’poco direi per restare in campo tutta la partita.

E veniamo ai nostri avversari. Cosmi ha fatto di tutto per esser espulso. E’ il classico allenatore un poco mediocre all’italiana che per far parlare di se ha bisogno di recitare una parte o di mettersi un cappello da ”picciotto”, così che qualcuno lo nota altrimenti non se lo fila nessuno. E’ un peccato perché ad allenare squadre medio piccole è pure bravo, ma ha capito evidentemente che per restare a galla deve fare il personaggio. E d’altronde di questi tempi di ”Grande Fratello” non è che gli si può dare torto. Detto questo mi pare chiaro che per tutta la partita cerca di fare il suo show, che poi quando c’è la Juve di mezzo è lo show della vittima. Risultato, si fa buttare fuori per proteste. Ora nello specifico, s’è fatto un gran parlare della mancata espulsione di Chiellini. A parte che non significava proprio nulla tanto è vero che il Milan in 10 contro 11 contro l’Inter non è riuscita a pareggiare e men che meno a vincere, e anche la Juventus in quel momento si trovava in vantaggio sul Siena. Ma va anche detto, e qualcuno in verità l’ha fatto, che la prima ammonizione di Chiellini è assolutamente inventata. Chiello allarga un braccio per non farsi sorpassare da Rosina ma non lo colpisce assolutamente in faccia. E’ l’ex Torinista che si fa una bella simulazione mettendosi le mani al volto come colpito da un fulmine. Le immagini televisive lo evidenziano in modo particolare e se ne accorgono quasi tutti i commentatori tranne Cerqueti, Varriale e Boniek a Novantesimo Minuto, ma va beh qui siamo a livello di  bambini dell’asilo, lasciamoli giocare con i loro giochi. Concludendo una vittoria difficile e sofferta in un campo ostico, tre punti in cascina con una certa fatica, ma di questi tempi non si butta via niente. Prendiamo e portiamo a casa.

E veniamo ora alla protesta degli Ultras. Abbiamo parlato nell’altro articolo delle motivazioni anche in gran parte condivisibili di questa protesta degli Ultras. Abbiamo dato ampio spazio a tutti, chi era pro e chi era contro, abbiamo anche pubblicato un comunicato firmato da un capo Ultras con cui si spiegavano le ragioni di questa protesta. Ora mi sono giunte voci assolutamente attendibili, da amici miei abbonati presenti a Siena che ci sono stati gravissimi episodi di picchetto degli Ultras verso gli altri tifosi. Inviti abbastanza minacciosi a stare zitti perché altrimenti erano guai che: ”Il tifo è cosa loro” e che ”la curva è cosa loro”. Persone che sono dovute stare zitte loro malgrado oppure in alcuni casi hanno dovuto abbandonare lo stadio evidentemente scosse dall’accaduto. A questo punto va chiarito quanto segue:

Va detto senza se e senza ma che la protesta se vuol essere appoggiata dal Web, da noi Blogger, da me medesimo per primo, come ho fatto nell’altro articolo precedente o come ho fatto su Facebook e anche parlando di persona con altri Juventini, perché ritengo che alcune richieste degli Ultras siano sicuramente legittime, deve ESSERE UNA PROTESTA PACIFICA AL 100%. E per pacifica intendo che non ci siano assolutamente episodi di violenza né fisica né verbale. Se la protesta non sarà pacifica, se ci saranno ancora episodi di arroganza degli Ultras verso altri tifosi non appartenenti ai gruppi organizzati, non chiedete a me di pubblicarvi comunicati o appoggiare o diffondere nulla delle vostre iniziative perché non lo farò. Sono e sempre sarò per il rispetto di tutti, dell’Ultras che vuol andare a fare folklore, così come del padre di famiglia che porta i suoi figli a vedere la partita e non vuol esser rotto i c… da nessuno. Alcuni miei amici carissimi sono degli ultras, altri li conosco appena, ma so che sono persone a posto. So anche che rivendicate pubblicamente il fatto di non essere degli animali come spesso venite additati dall’opinione pubblica. Bene ora è il momento di mostrarlo veramente.

19 commenti

  1. rogerilmigliore

    troppo pessimisti sul vitello danese. Un giocatore possente ci manca li’ in mezzo. Sinceramente tutti questi giocatori fantasiosi che fanno mille dribbling , tunnel,fine e controfinte e spesso si fanno soffiare la palla comincia a pesare.Se poi il nostro gioco parte dalle fascie una torre non è da disdegnare. Piu’ concretezza e meno tecnica, giusto per avere alternative. Io vedo Bendtner diverso da Elia, anche caratterialmente: l’olandese era troppo chiuso,quindi anche restio’ mentalmente ad assimilare nuovi schemi. Il ragazzo danese invece sembra piu’ voglioso di entrare in squadra.Vedremo

  2. Grazie Alemagno x l’articolo, sulla prima parte concordo, Vucinic-Giovinco non sono una bella coppia, e cmq quando ho visto Vucinic nel preprartita, si vedeva che aveva le pantofole…..a volte lo prenderei a schiaffi!!….ma per me la parte negativa della partita è stata l’aggressione verbale degli ultrà, sono arrivati in gruppo dove ero io, si sono messi a urlare che dovevamo stare zitti, che loro si sarebbero messi lì davanti a noi a controllarci, io ho inziato a gridare più di loro, dicendo che io zitta non stavo….dopo 5 minuti di insulti vari, loro continuavano a dire che dovevamo stare zitti, che lì era casa loro, sono andati via!! Tutto questo ha provocato un fuggi fuggi da parte di molta gente che era lì con bambini….questi per me non sono tifosi, a loro della juve non interessa nulla( l’ho detto anche a loro), la curva ospiti è di chi in quel momento la occupa, nessuno ha più diritto di altri di tifare o meno!! questo per me non è amore vs la squadra, ma vs i propri interessi….e il caro biglietti non c’entra nulla!! Io mi auguro che se allo JS il 20 loro continuano con sto sciopero, il resto dello stadio, si faccia sentire…io lo farò!!

  3. Rik bendtenr io credo proprio che lo abbiamo preso come Elia cioè uno che il mister non voleva ma siccome Marotta aveva sul taccuino che doveva consegnare un attaccante a Conte s’è trovato questo e ha preso questo. Non so se siete al corrente che il giorno prima della chiusura del mercato è andato a chiedere Dennis all’atalanta e non l’ha preso solo perchè s’è visto sparare 15 milioni. Cioè con tutto il rispetto per dennis e per l’atalanta ma questo è MArotta. Dobbiamo ringraziare l’atalanta che è stata esosa altrimenti se ci sparava magari 8-9 milioni ci trovavamo in squadra il tanke che sarà pure un discreto attaccante ma ci vuole altro per la Juventus.

  4. Alessandro Magno

    luke@ asa e giak terzini è dura e da vedere. anche se capisco che il tentativo tattico in campo poi fosse quello. li puoi giusto schierare contro il siena due cosi esterni bassi. nessuno dei due nasce esterno e nessuno dei due nasce difensore. per caratteristiche loro, io l’ho vista piu come un 2-5-3 anche se poi non abbiamo rischiato nulla era sempre un modulo ultra sbilanciato. comunque diciamo che è andata bene cosi , ma se si chiudeva prima si evtavano ste alchimie strane dopo no?

  5. ma Bendtner lo abbiamo preso alla stessa maniera di Elia? se non ci crediamo nei giocatori non li prendiamo….. la figura di giovinco e vucinic di domenica la farebbe sicuramente !

  6. @Alessandro Magno: d’accordissimo. Come detto, le partite che si possono chiudere in 20 minuti vanno chiuse in 15 per poi gestire match ed energie.
    Però il cambio non l’ho visto come una mossa disperata, onestamente. Sì, era un all in ma con qualche carta buona in mano dato che Asa e Giak erano freschi e si poteva “pretendere” da loro un ruolo di “terzino di spinta”. Quindi, in definitiva, un 4-3-3.

  7. Analisi come sempre equilibrata e costruttiva da parte di MAGNO.Io non sono esperto di analisi tecnico-tattiche,ma al di la delle lacune reali o apparenti che siano, ho la sensazione che la Juve giochi “volutamente” senza forzare piu’ di tanto. Secondo me sono state 3 le partite dove ha alzato i ritmi , e,non a caso, erano 3 partite dove e’ andata sotto: Genoa, chelsea e shakhtar. Nonostante cio’ parecchi elementi sono in evidente calo fisico, dovuto probabilmente all’impossibilita’ di allenarsi dovendo giocare ogni 3 giorni.Ma la Juve c’e’e il recupero a pieno regime di PEPE e ISLA sara’ importante.

  8. Alessandro Magno

    intanto luke grazie mille dei bei complimenti io sono cosi razionale e riflessivo mi piace vedere i pro e i contro in ogni cosa dubito sempre che il bene stia tutto da una parte o tutto dall’altra. Sono fatto cosi e basta non mi sforzo di farlo.
    La tua disamina tecnico tattica e’ estremamente condivisibile d’altronde sai quanto abbia parlato di turn over in passato.
    Credo che le riserve oggi ci siano come non mai. Asamoah isla pogba lucio marrone matri quagliarella credo che siano dei titolari aggiunti a tutti gli effetti.
    Almeno se fossi io il mister lo sarebbero.
    Cosi come sono curioso di rivedere bendtner uno che 4 5 anni fa era una rivelazione e oggi s’e’ un po perso.

    Un Ultima considerazione che fa il paio con le tue e forse nell’articolo mi e’ sfuggito di evidenziare.
    Alla fine Carrera nel tentativo di vincere a giocato un cambio secondo me pazzesco quello quagliarella per marrone schierando la squadra in una specie di 2 5 3. Ora questo mi pare tanto il cambio della disperazione, poi fortuna che s’e’ vinto ma cosi le partite si possono anche perdere. Ora il fatto grave secondo me non e’ tanto il cambio in se che in determinate situazioni contingenti ci puo anche stare l’errore grave e’ arrivare a tanto
    In una partita che si poteva chiudere in venti minuti.
    Se si e’ arrivati a tanto vuol dire che piu’ di qualcosa s’e’ sbagliato prima nella gestione della partita.

  9. Ad Alex Magno: mi sembrava che non avessimo macedoni in rosa… 🙂

  10. Bel pezzo, Alessandro, che guarda a 360° a fatti contingenti.
    E mi piace la tua “presa di posizione” (che altro non è se non un “non prendere posizione in modo acritico”, cosa che molti non sanno fare) riguardo la contestazione degli Ultras. Sale in zucca e lasciare sempre uno spiraglio per possibili (e oggi più che mai probabili, visti i numerosi canali di informazione) “ravvedimenti”. Bene così.

    Dal punto di vista tattico, che è quello che da sempre mi sta più a cuore dato che NOI le partite le vinciamo SUL CAMPO, ci sono dei campanelli d’allarme che non vorrei sfuggissero ai più.
    Premetto che non sono un catastrofista così come non sono facile agli entusiasmi collettivi.

    E’ tornato un problema che avevamo anche l’anno scorso, che altro non è che logica conseguenza di un altro che ormai è cronicizzato: la mancanza di incisività lì davanti (il problema cronico di cui sopra) porta a trascinare per 95 minuti delle partite chiudibili in 20. In termini di dispendio energetico è un vero e proprio SALASSO per i serbatoi di Marchisio e Vidal (e non solo, ovvio, ma loro sono il fulcro del nostro gioco). L’anno scorso, se ricordi, di questi tempi si parlava già di Nainggolan ed altri possibili innesti per far rifiatare un comparto che si sapeva essere FONDAMENTALE per la nostra squadra. Eravamo in molti a paventare un calo di rendimento dei 3 moschettieri e, di conseguenza, la disfatta della difesa. Bene, la campagna acquisti estiva ci ha portato, oltre alle conferme di Padoin, Giak e Marrone, l’arrivo di Pogba, Asamoah e Isla. Aggiungiamoci Caçeres. Quindi le risorse ci sono per far rifiatare. Ovviamente non sarà la stessa cosa far giocare Giak piuttosto che Vidal, ma bisogna anche avere fiducia nei rincalzi e il coraggio di rischiare di perdere qualche punto per il turn over. Non farlo significa:
    -avere un centrocampo che dire stanco è dire poco…quindi…
    -avere una difesa che non si sente coperta e che per questo gioca bassa come mai prima nell’era Conte…quindi…
    -avere gli esterni che si preoccupano più di coprire che di spingere…quindi…
    -avere gli attaccanti privati degli inserimenti per vie centrali delle nostre mezz’ale e per vie laterali dei nostri esterni…quindi…
    -ulteriore carenza di incisività e accentuato senso di incompiutezza per la mancanza del bomber dalla spiccata vena realizzativa (non ho dati sotto mano ma mi pare che fino ad ora si sia tirato di meno in porta).

    Come sottolineavi tu, Giovinco-Vucinic non sono complementari. Fanno egregiamente il loro lavoro quando (e se) si inseriscono i centrocampisti, ma nel momento in cui ci sono da togliere le castagne dal fuoco, come è capitato in queste partite, purtroppo non possiamo contare su alcun bomber. Seba e Mirko sono perfetti con una Juve a pieno regime. Non lo sono in altri casi.
    E qui torna in gioco il discorso sul turn over, semplicemente imprescindibile.
    Conte ha una fottutissima paura di rovinare il meraviglioso giocattolo costruito l’anno scorso ma non andiamo distante se crede, con questi ritmi, di poter evitare di ricorrere ai “panchinari” (molti “di lusso”!).

    Discorso attacco: Bendtner può essere il giocatore che piuttosto che il tocco ad effetto (vedi Mirko), che ti fa perdere palla in 5-6 secondi e costringe la squadra a ripiegare, ricerca lo stop, pur sotto pressione e senza paura del contatto fisico. A questo aggiungici un Giovinco che gli ronza intorno ed ecco che la classica coppia d’attacco “il” crea soluzioni alternative per la fase offensiva senza costringere TUTTO il centrocampo a mobilitarsi per arrivare al tiro, quando va bene.
    Matri ha mostrato evidenti limiti tecnici e Nicklas è l’unico attaccante di questo tipo che abbiamo in rosa: occhi aperti sulla sua prestazione in nazionale…PAGHEREI per vederla a fianco di Conte 🙂 e per capire perché non ha ancora considerato un suo impiego.

    Difesa: occhio che il Chiello pare tornato quello dell’era Del Neri…
    E Marrone a me piange il cuore vederlo utilizzato in difesa, pur in un bel ruolo.

    In definitiva: sì, ciclo tosto chiuso senza (troppi) danni ma porto alla mente due dati:
    1-molti degli ultimi gol segnati sono nati da palle inattive;
    2-per la prima volta ci han messo sotto col possesso palla.
    Il prossimo ciclo di ferro, senza turn over, non ci andrà così bene.

  11. Alessandro Magno

    CIAO A TUTTI E GRAZIE DEI COMPLIMENTI s04marko@ è stato un lapsus so benissimo che Vucinic è Montenegrino. Prvvedero’ subito a far correggere grazie della segnalazione. 🙂

  12. “il nostro silenzio sarà assordante” si leggeva su uno striscione a Siena.
    Spero vivamente che il nostro Presidente allontani gli imbecilli dallo stadio, si capisce lontano 1Km che vogliono biglietti gratis da rivendere, altro che “noi siamo passione” esposto pure a Siena.
    Io col Napoli non ci sarò allo stadio (aimè) ma mi auguro che la grande parte dei tifosi reagisca contro questi arroganti e prepotenti che vogliono tenere in scacco le curve.
    LA JUVE SIAMO TUTTI NOI E NON SOLO VOI DELLA CURVA!!!

    FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS

    Karl

  13. Ad Alessandro Magno: Vucinic non e’ Macedone, ma Montenegrino. Per il resto l’articolo e’ condivisibile.

  14. Ho sentito (e mi auguro vivamente che non sia vero) che la protesta proseguirà anche nel match interno contro i partenopei. CHE NERVOSO!!!!

  15. Ops! Ho sbagliato indirizzo mail. Sorry..:)

    Voto all’artico 10+
    Voto alla tifoseria (si fa per dire) organizzata 0 p.s ricordatevi che, facendo quello che fate, rovinerete tutto.!!

    Per le minacce: VERGOGNA!!

  16. Voto all’artico 10+
    Voto alla tifoseria (si fa per dire) organizzata 0 p.s ricordatevi che, facendo quello che fate, rovinerete tutto.!!

    Per le minacce: VERGOGNA!!

  17. Purtroppo devo constatare che la “legge dell’evoluzione” che riguarda la vita in tutte le sue manifestazioni, si e’ dimenticata degli ultras…o forse sono loro che non vogliono “l’imperativo dell’evoluzione”…. quindi non mi dispiacerebbe che scomparissero del tutto per far posto a qualcosa di piu’ piacevole e godibile…..gli abusi e le loro minacce da cani arrabbiati mi danno il voltastomaco…..forza juve

  18. Sono un po’ preoccupato per il numero di occasioni che concediamo agli avversari neel’ultimo periodo… ma non riesco a capire che cosa sia cambiato… Qualche idea????

    Per la protesta invito chiunque venga minacciato a far intervenire gli stuart se non a chiamare la polizia.

    Io lo farò, anche perchè altrimenti risponderò alla violenza con la violenza. E poi non andrò più allo stadio, un posto vuoto per tutta la stagione. Così almeno lo stadio tornerà ad essere ciò che gli ultrà vogliono, un posto per ignoranti e violenti. Bravi, applausi.

  19. Ottimo articolo per porsi domande significative Alessandro.

    La juve è migliorabile, perfettibile in ogni ambito, dal Presidente (ma lui mai lo ha negato anzi) all’ ultimo (ammesso che esista) dei tifosi.

    Forza Juve, da tutti i settori dello stadio.

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