Tutti Pazzi Per la Juve: intervista a Daniele Capezzone | JMania

Tutti Pazzi Per la Juve: intervista a Daniele Capezzone

La redazione di “Tutti pazzi per la Juve” ha intervistato l’Onorevole Daniele Capezzone. Onorevole buonasera, lei per i tifosi juventini che non si vogliono arrendere è diventato un punto di riferimento. Lo sa? “ Buonasera, oh, mamma mia!…Troppo buoni!” Onestamente lei è una delle poche persone che sta cercando di parlar chiaro, evitando tanti giri …

La redazione di “Tutti pazzi per la Juve” ha intervistato l’Onorevole Daniele Capezzone.

Onorevole buonasera, lei per i tifosi juventini che non si vogliono arrendere è diventato un punto di riferimento. Lo sa?
“ Buonasera, oh, mamma mia!…Troppo buoni!”

Onestamente lei è una delle poche persone che sta cercando di parlar chiaro, evitando tanti giri di parole su quello che è accaduto nel 2006. Che è stato veramente quello che si sta dimostrando: uno scempio.
“Guardi, io non sono un tifoso, io sono semplicemente un garantista che in questi anni difficili, come ricordavate giustamente, ha cercato di dire quella che a me sembrava una verità banale. E cioè che era intollerabile trattare Luciano Moggi e la vecchia dirigenza della Juve come, diciamo, dei “cattivoni” da additare al pubblico ludibrio, per meglio salvare tanti altri e troppi altri. E’ un meccanismo che in Italia è ben noto: si tratta qualcuno come il “lupo cattivo” per salvare tanti altri e troppi altri, che si comportano o si sono comportati come e in realtà molto peggio, di quello che si vuole colpevolizzare. E ora queste nuove intercettazioni lo stanno dimostrando.”
Si fa credere però con questo schema che si siano risolti tutti i problemi.
“ Ah certo! Perché poi, come dire, si “brucia la Strega ”, diciamo così, e si confonde la gente, diciamo, attraverso i “bagliori delle fiamme del rogo”…Ma, come dire, la gente non ci casca, questa è la notizia di questi mesi e questo è il merito vostro, è il merito dei forum dei tifosi, è il merito di pochi organi di informazione che non si sono fatti incantare. Ma questo lo dico anche da cittadino, perché poi quando si arriva ad un Processo Penale, e in quel Processo Penale viene fuori che un P.M. dice ” Piaccia o non piaccia non ci sono intercettazione di Dirigenti dell’Inter”, e poi invece vengono fuori; quando si arriva ad un Processo Penale con 170.000 intercettazioni teoricamente disponibili e invece se ne usano soltanto 30.000 e le altre non si sa perché non vengono fuori; quando si arriva ad un Processo Penale ed è un cittadino, per sua fortuna è un cittadino che ha i mezzi e può difendersi, e deve lui fare una specie di contro-inchiesta “all’americana”, sbobinare le intercettazioni, appunto, fare una contro-inchiesta…beh, insomma e se era un cittadino povero? Che non poteva permettersi quella difesa, come faceva?….”

Tra l’altro crediamo che Lei dia parecchio fastidio al mondo del giornalismo sportivo italiano, che pensava di aver messo una pietra sopra a questa faccenda e non voleva tornarci, perchè esce fuori dagli schemi del tifo. Ricordiamo di averla sentita ad un’emittente radiofonica romana dove Focolari voleva per forza dire che lei era tifoso di una squadra o dell’altra. Non riescono ad uscire da questo schema del tifo, per cui una persona parla solo per convinzioni e perché analizza quello che sta accadendo, ma voleva a tutti i costi “buttarla in mezzo” come tifoso…
“…E infatti posso dire una cosa, lei è molto gentile, però il merito in realtà è vostro, è dei forum dei tifosi, e di tanti altri che, chiedo scusa per l’espressione, ma avete, diciamo, si può dire a quest’ora? diciamo “sputtanato” alcuni soloni del giornalismo che, come dire, parlano da anni come se stessero su una nuvola, come se fossero dei vecchi saggi, come se fossero super partes ecc. ecc., e in realtà gli avete svelato il giochino, avete svelato il loro giochino, sono stati quattro anni fa, tre anni fa, due anni fa super giustizialisti, adesso nei primi mesi della Calciopoli 2 avevano provato a minimizzare, il loro giochino era:”No, ma non è la stessa cosa,..ma queste intercettazioni qui sono diverse da quelle di quattro anni fa, non possiamo metterle sullo stesso piano…”. E invece proprio l’azione vostra gli ha impedito di portare a casa questo giochino. E oggi si devono arrampicare sugli specchi, oggi sono costretti a inseguire, sono costretti a correggersi, sono costretti a smussare, e questo è un bel successo e secondo me voi dovete proseguire in questa campagna che è una campagna in cui i cittadini, come dire, inchiodano anche i vecchi soloni del giornalismo e li costringono a dire la verità. Anche verità scomode.”

La cosa che fa comunque venire la “pelle d’oca”,come diceva Lei, se un imputato era senza soldi come poteva fare la contro-inchiesta? E da un’altra parte mi viene da pensare che se questa stessa cosa fosse successa negli anni Ottanta, o primi anni Novanta, anni in cui non c’era internet così diffuso, non c’era scambio di informazione, sarebbe passato tutto sotto silenzio, staremmo a scrivere un’altra storia praticamente…
“Ah, ma infatti questa è una vittoria dei cittadini. Mi permetto di dire a questo punto, non solo tenete duro, ma proviamo, provate, a chiedere soluzioni di carattere generale che rispetto al passato e da questo punto di vista la scelta della Nuova Dirigenza della Juve è molto positiva: il ricorso, la richiesta di revoca dello scudetto e gli argomenti utilizzati che sono quelli, diciamo, di richiedere una parità di trattamento, il che apre la strada alla richiesta naturale dei tifosi e di tutte le persone per bene che è quella della revisione totale del Processo sportivo. Se si vuole fare una cosa seria la Procura Federale e il Dr. Palazzi, devono chiedere l’acquisizione di tutte le 170.000 intercettazioni, devono in un tempo brevissimo, io dico in 50 giorni…insomma in un tempo breve, sbobinarle tutte e a quel punto come si dice a Roma “a chi tocca nun s’engrugna”, cioè si esamini la posizione di tutti. Quindi, questo rispetto al passato. Rispetto al futuro, io mi permetto di proporre una mia vecchia fissazione, che è il sorteggio integrale degli arbitri. Così come quest’anno c’è stato il sorteggio integrale dei calendari e nessuno ha più discusso dei calendari…Quando eravamo bambini c’era sempre la discussione: la squadra X ha avuto il calendario favorevole, quell’altra il calendario sfavorevole…almeno questa discussione quest’anno non c’è stata più. Facciamo lo stesso anche per gli arbitri e “tagliamo l’erba sotto i piedi” a tanti manovratori…”

Siamo perfettamente d’accordo con Lei. Più che cose tecnologiche, moviola ed altre cose, questo sarebbe il primo vero passo per “tagliare le gambe” a tutti questi meccanismi che creano necessariamente illazioni. Perché ad un certo punto si assegna l’arbitro, quello che capita è quello e nessuno può lamentarsi.
“Questa tesi nostra non potrebbe migliorare la qualità degli arbitri che resterebbe quella che è: l’arbitro buono resta buono, l’arbitro non buono resta non buono. Però almeno evitiamo le tesi complottiste, evitiamo i magheggi e i maneggi. Questo almeno….”

Senta, Lei che frequenta gli ambienti della politica e del Parlamento: si era parlato tempo fa di una possibile Commissione d’inchiesta Parlamentare sull’argomento Calciopoli. Ma è possibile che vada avanti un’idea del genere, oppure è tutto fermo, era solo una boutade sui giornali?
“Guardi io vi esprimo su questo un’opinione personale: se vi sono parlamentari che si muoveranno in questo senso, bene. Io personalmente vi devo dire che non avrei molta fiducia in una iniziativa di quel tipo. Notoriamente in Italia le Commissioni d’inchiesta finiscono in burla. Lei pensi a quello che è successo per la Commissione Mitrokhin o per la Commissione su Telecom Serbia…sono finite nel ridicolo, nello “sputtanamento” generale, anche delle Commissioni stesse. La mia impressione è che in questo caso sarebbe difficilissimo metterla in piedi e anche se fosse messa in piedi rischierebbe di diventare un teatrino in cui il romanista fa il romanista, l’interista fa l’interista, lo juventino fa lo juventino, con un effetto di discredito clamoroso. Ma questa è una mia personale opinione. Comunque se ci fossero dei Parlamentari che prendono questa iniziativa, bene, io personalmente suggerirei ed io questo l’ho detto pubblicamente, una pioggia di interrogazioni e di interpellanze su cose precise e concrete. Abbiamo fatto prima un esempio, citando il Processo di Napoli. Perché 30.000 intercettazioni si e 140.000 no? Perché l’assegnazione dello scudetto in ruolo di Guido Rossi e perché lo stesso dice che non ne sapeva nulla?. Ecco sono solo degli esempi, ma a mio avviso porre delle domande precise, concrete che hanno un interesse generale rispetto ai cittadini secondo me è una cosa che può avere un rimbalzo interessante e mediatico ed anche un effetto politico significativo.”

Certo, soprattutto perchè stiamo parlando di argomenti che attengono alla civiltà giuridica e non solo all’argomento calcio. Dovrebbero essere qualcosa che va al di la’ del calcio perché quello che è successo con questo processo, almeno quello che stiamo vedendo per il calcio, e in questo caso per la Juventus , potrebbe accadere per qualsiasi cosa. Perché qui si mettono via delle intercettazioni chissà per quali criteri…
“Aggiungo una cosa che ancora da cittadino mi mette paura. Notoriamente in base alle nostre leggi, certo il P.M. sostiene l’accusa, ma in base alla legge italiana se tu P.M. indaghi su di me, però se per caso trovi un elemento a mio favore devi prenderlo in esame e devi considerare anche quello. E allora perché anche, diciamo, nelle intercettazioni, quando ci sono aspetti non negativi per gli indagati questi non sono stati presi in considerazione? E questo è un aspetto che pure va considerato…Aggiungo, ma un episodio come quello di Paolo Dondarini, va il merito ai pochi che ne hanno parlato. Qui c’è un arbitro…no un arbitro, un cittadino che qui si è preso una condanna penale a due anni …cioè qui non è che si gioca su questo e da quello che capisco questa condanna è basata su:
1) il presunto annullamento di un gol in una partita, Chievo-Fiorentina, nella quale non c’è stato alcun gol annullato;
2) in una partita Lazio-Juventus finita 0 a 3, alla fine di questa partita, Luciano Moggi salutando l’Osservatore arbitrale De Marchi gli dice, quasi scaramanticamente:”Con te va sempre bene e vinciamo 0- 3” , perché in un’altra trasferta era andata così. E Dondarini però non aveva mai arbitrato la Juventus precedentemente con vittorie in trasferta, quindi non c’entrava nulla, assolutamente, neanche in questo gioco scaramantico. Ecco su due episodi che non esistono, non è un’opinione è un fatto, per due episodi che non esistono, uno si becca una condanna.”

E’ allucinante. Onorevole noi, La ringraziamo tantissimo per essere stato con noi e speriamo di poterLa riavere in trasmissione prima della pausa estiva o magari in quest’autunno per commentare …
“Quando vorrete, sperando che ci siano buone notizie. Ma intanto complimenti a voi, ai forum dei tifosi, a quelli che hanno tenuto accesa una luce, vorrei dire garantista e di buon senso, quattro anni fa, tre anni fa, due anni fa, ed ora…io mi rendo conto di dire una cosa che magari per dei tifosi può apparire strana, ma io ve lo dico: voi avete già vinto! Non vi è stato riassegnato nulla però avete già vinto perché avete cambiato un clima, perché avete resistito alle bugie di questi anni e perché avete dimostrato che dal basso una campagna può far girare una situazione, può capovolgerla in positivo.”

 
Fracassi Enrico – Juvemania.it

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