Torino-Juventus 2-1 | Pagelle | Video gol | Tabellino

Torino-Juventus 2-1: pagelle, video gol e tabellino

Torino-Juventus 2-1: pagelle, video gol e tabellino

Torino-Juventus 2-1: Pirlo porta in vantaggio i bianconeri al 35′, ma prima Darmian 44′ e poi Quagliarella al 57′ ribaltano il derby a favore dei granata

Torino-Juventus 2-1. Dopo 20 anni il Toro torna a vincere un derby per di più in rimonta al cospetto di una Juve poco cinica e sprecona. Tanta sfortuna anche per i bianconeri, che colpiscono ben tre pali. E dire che la partita si era messa bene per i campioni d’Italia, che al 35’ vanno in gol con una magistrale punizione del ‘solito’ Pirlo. Prima del riposo, però, dormita colossale della difesa bianconera con Darmian che pareggia indisturbato al 44’.

Nella ripresa, al 12’ il gol di Quagliarella che approfitta di un’altra mezza dormita di Ogbonna e soci. Rinviata la festa scudetto della Juventus, Allegri può essere soddisfatto per la prestazione di Pirlo, ma sono preoccupanti le amnesie difensive soprattutto di Ogbonna e Bonucci. Poco lucido Matri che spreca almeno un paio di ghiotte palle gol.

Torino-Juventus 2-1 | Video gol e highlights

Torino-Juventus 2-1 | Tabellino e pagelle

Torino (3-5-2): Padelli 7; Maksimovic 6, Glik 6, Moretti 6; B. Peres 6, Benassi 6 (26′ st Vives sv), Gazzi 5,5, El Kaddouri 6, Darmian 7 (37′ st Molinaro sv); Quagliarella 7, M. Lopez 5,5 (16′ st Martinez sv). A disp. Castellazzi, Ichazo, Jansson, Bovo, Basha, Farnerud, Gonzalez, G. Silva,  Amauri. All. Ventura

Juventus (4-3-1-2): Buffon 6; Lichtsteiner 5,5, Bonucci 5, Ogbonna 4, Padoin 5,5 (41′ st Llorente sv); Vidal 6, Pirlo 7, Sturaro 6; Pereyra 6 (33′ st Pepe sv); Matri 5, Morata 5,5 (20′ st Tevez sv). A disp. Storari, Rubinho, Barzagli, Chiellini, De Ceglie, Marrone, Coman. All. Allegri
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 35′ Pirlo (J), 44′ Darmian (T), 12′ st Quagliarella (T)
Ammoniti: Gazzi, Moretti (T), Bonucci (J)
Espulsi:
Note:

9 commenti

  1. da non credere, basta perdere una partita e subito critiche a gogo

    • Egregio Lorenzo,
      quando si va a vedere una partita o si paga l’abbonamento alla play-TV si fa lo stesso esborso ogni volta, se non per certe manifestazioni particolari.
      Si vorrebbe lo stesso impegno, in ogni circostanza, da parte dei giocatori.
      Anche perché ieri cinque giocatori su undici erano diversi dalla partita precedente!
      Non giustifichiamo certe prestazioni come fanno sempre gli allenatori quando dicono: ho dovuto sostituire molti giocatori e non c’era lo stesso amalgama oppure non avevo la possibilità di sostituire giocatori e molti erano stanchi. Ma, allora, quale è il compito dell’allenatore?

      • quando una squadra è in corsa su tutti i fronti ti devi aspettare che una partita ogni tanto paghi pegno, se poi a qualcuno non sta bene non c’è nessuno che lo oblica per andare allo stadio o farsi l’abbonamento tv, a me quello che interessa è vedere la mia squadra alzare al cielo qualcosa di importante e no vederla vincere partite che non contano più niente(guarda la classifica). comunque forza juve

        • Caro Lorenzo, perché dobbiamo essere pervasi da questo spirito paesano per cui tutto va bene se raggiungi un obiettivo finale, a prescindere da come lo raggiungi?
          Penso al Real Madrid e alla sua tifoseria, che nonostante grandi prestazioni sono sempre pronti a criticare la squadra e l’allenatore se si fanno meno di tre goal a partita. Oppure penso al Barcellona, i cui tifosi so talmente abituati al gioco votato all’attacco e alla spettacolarità delle azioni e delle loro finalizzazioni che non concepirebbero un pensiero tipo “tutti in difesa a difendere il golletto e ad aspettare gli avversari”. Credo che sia giustificabile sperare in un gioco più spettacolare e decisamente più europeo e internazionale della propria squadra del cuore. Insomma, in un campionato come il nostro dove il livello generale non è dei più elevati, poter offrire uno spettacolo degno di nota, non può che far bene a chi segue il calcio per passione e non solo per tifoseria.

          • La critica che si da a una sconfitta (immeritata 3 pali) da fastidio solo perchè l’allenatore non si chiama Conte a lui era concesso tutto persino essere eliminato da una squadra turca (lascia stare la partita di Istambul) per lui con questa squadra non poteva fare di più, con ALLEGRI si è arrivati in semifinale e il sogno continua, già forse avete ragione quello che conta e fare 102 punti e farsi eliminare dal Benfica altra squadra discreta da chempions. IO sto con ALLEGRI che con 10 € mi ha fatto sedere in un tavolo da 100 €. forza ALLEGRI ma sopratutto forza JUVE

    • lorenzo sono pienamente d’accordo con te! Anche la Juve di Lippi perdeva qualche derby e qualche partita di campionato, è successo anche al Bayern quest’anno, o al Real, impensabile giocare tutte le partite al 100%, anche a me interessa solo vincere trofei a fine anno, forza juve!

  2. Non riesco a capire l atteggiamento della squadra. Dopo Dortmund ci siamo montati la testa. Abbiamo disputato una sola partita degna di nota (Lazio); poi l oblio con il nadir delle due partite di champions. Il peggio è che Allegri invece di spaccare il culo ai giocatori li giustifica, non accetta critiche e non sa mettere la squadra in campo. Morata ultimamente è impalpabile, non indovina una giocata oggi non ha toccato un pallone. Si insiste su Padoin che è un elemento poco utile alla causa. Vidal ormai si è perso nella notte dei tempi. Lichsteiner sa solo protestare. Oggi si è messa pure la difesa con la dimoatrazione che bonucci ha un senso solo perché protetto da Barzagli e Chiellini. Se le premesse sono queste con il Real è meglio non presentarsi in campo

  3. La solita Juve delle partite che contano poco. Eppure questa volta c’era il derby ……un po’ di orgoglio in più non guastava. Comunque per ribadire il commento della redazione, scontiamo le solite amnesie della difesa e la scarsa e oramai storica sprecisione delle nostre punte sotto rete. Se manca Tevez in attacco è buio pesto, questa è la realtà. E se questa è la squadra che dovrà affrontare la fase finale della Champions…. non si può essere molto ottimisti. La Juventus per vincere e convincere deve giocare con tutti i suoi titolari e soprattutto giocare al 100 x100 delle sue possibilità. Questa squadra non può permettersi niente di meno, altrimenti diventa una buona squadra qualsiasi e come tale facilmente andare incontro a sconfitte. Credo che la dirigenza farà bene a valutare la prossima campagna acquisti per non dover subire un prossimo campionato da comprimaria. Un ultimo commento su una frase detta da Allegri nel post partita..” quando siamo in vantaggio dobbiamo aspettarli e non cercare il secondo goal…..” insomma veramente un allenatore moderno votato all’attacco ….Immaginatevi se una frase così poteva dirla un Simeone, un Wenger, un Mourinho o un Guardiola………..tanto per citarne qualcuno.

    • Egregio Lucio,
      la serietà’ della propria professione, purtroppo, sia in campo calcistico che in altri ambiti, non esiste in Italia e nemmeno i giocatori della Juventus ne sono esenti, per non parlare dell’attuale allenatore. Si sentono, oramai, tutti appagati!
      Per fortuna lo scudetto e’ acquisito ma per molti demeriti delle squadre avversarie: anche oggi le due maggiori inseguitrici non hanno saputo approfittarne.
      Ciò non migliora certo la qualità del calcio italiano.

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