Telelombardia: Juve, le colpe di Ciro Ferrara | JMania

Telelombardia: Juve, le colpe di Ciro Ferrara

E’ tempo di riflessioni in casa Juve. Dopo la rimonta subita contro il Napoli con il conseguente meno sette dall’Inter , Jean Claude Blanc è stato chiaro prima della partenza per Tel Aviv: “Ci siamo giocati l’ultimo jolly – ha dichiarato il neo presidente bianconero – ora è vietato sbagliare”. Nessun processo sommario a Vinovo …

ferrara_serioE’ tempo di riflessioni in casa Juve. Dopo la rimonta subita contro il Napoli con il conseguente meno sette dall’Inter , Jean Claude Blanc è stato chiaro prima della partenza per Tel Aviv: “Ci siamo giocati l’ultimo jolly – ha dichiarato il neo presidente bianconero – ora è vietato sbagliare”.
Nessun processo sommario a Vinovo nonostante ci sia stata una bella discussione tra la squadra e Ciro Ferrara, il quale si è assunto, ed è la seconda volta che accade in questo inizio di stagione, tutte le responsabilità per questo k.o. inaspettato soprattutto dopo il doppio vantaggio iniziale.
Una cosa è certa: nella gestione dei cambi Ferrara è apparso poco lucido. Dal tredicesimo della ripresa quando Mazzarri ha inserito Datolo, la corsia destra della Juventus è stata spazzata via dall’argentino. Grygera non ha mai chiuso una volta, davanti alla difesa i soli Melo e Poulsen non sono bastati per arginare la furia partenopea guidata da Hamsik, Gargano e Lavezzi.
Sul 2 a 2 poi l’errore più grande di Ciro: se è vero che sulla corsia destra il tecnico non ha potuto avere a disposizione nè Zebina nè Salihamidzic per arginare il dinamismo di Datolo, è altrettanto vero che appare ancora oggi un mistero la sostituzione di Poulsen con Amauri. Con la squadra totalmente allo sbando e a corto di fiato, con Diego e Giovinco in affanno e Trezeguet senza più un un rifornimento, la scelta di togliere un centrocampista per inserire un attaccante è stata quanto meno azzardata. Comprendere i propri limiti e agire di conseguenza: Ferara contro il Napoli non ha saputo cogliere i segnali lanciati a più riprese dai suoi giocatori nel corso dei 90 minuti. E’ un organico forte quello bianconero, ma quando mancano giocatori come Marchisio, Sissoko e Iaquinta, la differenza si sente eccome. Sono tre pedine fondamentali perchè hanno corsa, forza ed esplosività, qualità rara in questa Juve che manca di continuità anche e soprattutto nell’arco dei novanta minuti. Per i troppi infortuni non si può addossare la colpa al tecnico che però dovrà far tesoro dei propri errori onde evitare di ripetere quei black out generali che possono anche costare una stagione.

Credits: QSVS.it
Fracassi Enrico – Juvemania.it

Un commento

  1. Che Ferrara sia colpevole della sconfitta contro il Napoli è sicuro,ma le colpe vanno sempre divise con i giocatori che erano in campo.
    Ripeto il mio pensiero…Ciro al momento è allenatore da Chievo o Bari,tra qualche anno puo’ diventare da Juve.Conoscere l’ambiente non significa saper allenare una squadra.Ricordo il Diego di Brema….avanti aveva HugoAlmeyda e Pizzarro….ed il rombo funzionava …..

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