Roma-Juventus: il post partita con Ferrara e Marchisio | JMania

Roma-Juventus: il post partita con Ferrara e Marchisio

FERRARA: Ciro Ferrara non sta nella pelle dopo il 3-1 ai danni della Roma e a caldo commenta la prestazione di Diego: «Queste qualità le aveva dimostrate già con il Milan e il Chievo, tecnicamente fortissimo ma non solo tecnicamente, anche fisicamente e tatticamente quando chiude e corre in fase difensiva. Abbiamo bisogno che tutti collaborino e …

claudio_marchisioFERRARA: Ciro Ferrara non sta nella pelle dopo il 3-1 ai danni della Roma e a caldo commenta la prestazione di Diego: «Queste qualità le aveva dimostrate già con il Milan e il Chievo, tecnicamente fortissimo ma non solo tecnicamente, anche fisicamente e tatticamente quando chiude e corre in fase difensiva. Abbiamo bisogno che tutti collaborino e Diego lo ha fatto benissimo».

MARCHISIO: Claudio Marchisio, contro la Roma a giocato come al solito una gara di qualità e grande sacrificio, ma nella ripresa ha dovuto gettare la spugna, a causa di un colpo al piede: «Mi sono fatto male nel primo tempo –spiega il centrocampista – ho stretto i denti, ma nel secondo tempo non riuscivo neanche a tenere la scarpa e quando mi sono reso conto di non poter dare una mano alla squadra ho chiesto il cambio. Domani effettuerò una lastra e un’ecografia, perché a causa del dolore non riuscivo a correre bene e ho avvertito un fastidio alla coscia, ma spero comunque di poter andare in Nazionale». Riguardo alla gara contro la Roma, ovviamente Claudio è soddisfatto: «Sono contento per il risultato, ma anche per come abbiamo giocato. Con Diego l’intesa cresce, così come con Tiago o Camoranesi. Siamo sulla buona strada. Ferrara negli spogliatoi ci ha fatto i complimenti, ma ci ha anche detto di stare più attenti, portando ad esempio il gol preso».
È un Diego contento e felice quello che si è fermato a parlare ai microfoni di Sky, subito dopo la fine della partita contro la Roma, che lo ha visto assoluto protagonista con una doppietta di pregevole livello: «Il nostro obiettivo era quello di vincere oggi. Era un nostro obiettivo. Pensavo fosse difficile, così è stato, ma sapevo anche che giocando con questa qualità si poteva vincere e lo abbiamo fatto. È stato per merito della qualità messa in campo che siamo riusciti nell’impresa di portare a casa questi tre punti su un campo difficile. Come ho fatto ad ambientarmi da subito? È merito dell’ambiente bianconero, di Ciro Ferrara, dei tifosi e quindi mi sono inserito con facilità da subito.

LE QUALITÀ DELLA JUVE – Diego però ha sottilenato anche quale sia la capacità di questa nuova Juve di Ciro Ferrara: «La grande qualità collettiva della Juve sta nella capacità di adattarsi al nuovo modulo». Uno schema che sembra esaltare le fantastiche caratteristiche di un giocatore a tratti oggi celestiale. E la Juve è già davanti ad Inter e Milan.

SUI CAMBI E LA TATTICA – Su Del Piero l’allenatore della Juve è altrettanto chiaro: «Quando un giocatore resta fuori non si può essere felici. Capisco Alessandro ma il suo umore non ptoeva essere alle stelle, così come per altri giocatori. Oggi ho fatto questa scelta e devo proseguire con il cervello non con il cuore a fare le scelte». Ferrara ha espresso la sua sulla partita e ha sottolineato qualche difetto che comunque si è visto nell’arco dei 90′: «Sul 2-1 facevamo poco possesso palla e la Roma ripartiva. Qualche difficoltà c’è stata anche se il primo tempo siamo stati perfetti, a parte il gol subito. Recuperavamo sempre palla e siamo stati incisivi in fase offensiva poi alla fine abbiamo avvertito un po’ di fatica, ma nel complesso abbiamo visto una Juve da squadra vera e ha meritato la vittoria. Non soffrire in casa della Roma non è così semplice». Ferrara dice la sua anche su Camoranesi e Marchisio: «Camoranesi l’ho messo dentro perché ha tante qualità, sa tenere palla, fa salire la squadra e può fare il colpo vincente. Non aveva tanti minuti nelle gambe perché veniva da un infortunio alla caviglia, ma è chiaro che avendo a disposizione tanti giocatori li devo motivare tutti. Tiago? Gioca lui perché sa proporre meglio la manovra rispetto a Poulsen che è un giocatore che esprime il meglio di sè davanti alla difesa».

SUL CAMPIONATO – Sulla situazione in classifica Ferrara è sibillino: «Io vorrei che finisse ora il campionato. Sei punti sono ancora pochi, sei punti non contano, conta solo la vittoria che fa morale e ci convice che abbiamo giocatori e una squadra forte. È talmente lunga la strada che le insidie e i pericoli sono dietro l’angolo. Tra l’altro tra 15 giorni ancora a Roma contro la Lazio. Abbiamo visto nel derby come umore può cambiare da una settimana all’altra».

LO SPIRITO – Ciro Ferrara si gode il primato in classifica e lancia la sfida a distanza all’Inter, che con il successo di ieri nel derby per 4-0 ha impressionato il tecnico bianconero. «I nerazzurri hanno dimostrato di essere una grande squadra – ha ammesso Ferrara in conferenza stampa – Mi ha impressionato eccome. Penso che anche noi, però, con questa vittoria contro la Roma e con questa prestazione li abbiamo impressionati. Ma non dobbiamo dare risposte a nessuno, solo a noi stessi. Stasera hanno visto tutti un’ottima Juventus, con uno spirito che sarebbe piaciuto all’avvocato Agnelli».
(Juvenews.net)

3 commenti

  1. Incomincio con lo scrivere che non mi arrapavo per un giocatore della juve dai tempi di Vialli…Diego dopo anni ci è riuscito.Questa Juve tutta grinta e cuore mi piace molto.
    Onestamente ,credo che il gap con L’inter ci sia ancora,l’Inter al momento ha un gioco corale migliore del nostro.
    Grygera e DeCeglie continuano a non convincermi,con 2 terzini capaci di affondare e crossare..Amauri puo’ valere il doppio dell’attuale.
    Cannavaro e Chiellini dimostrano che Sacchi di nuovo nel calcio ha inventato solo le treccine di Gullit.
    Melo….dopo il gol della Roma l’ho maledetto piu’ di una volta,gioca bene anzi molto bene ,ma quando inizia a sentirsi Dio fa’ un bel po’ di casini all’limite dell’area.La punizione del gol romanista è nata proprio dalla solita Melonata.
    Poi si è riscattato….ma questa è un altra storia.
    Considero indispensabile il prossimo anno investire l’intero budget su’ un Aguero o Torres…in attacco si serve un giocatore da 20 gol a campionato,i piedi di Diego sono un bene prezioso.Oggi capisco quando Kaka’ si lamentava dei troppi falli subiti..continuando cosi’ Diego arriva a fine stagione con le borse del ghiaccio attaccate alle caviglie!
    Tuteliamo il nostro Eroe.
    Ottima la tattica usata da Ciro Ferrara…

  2. Beh che dire, partita quasi perfetta.
    Peccato l’errore sul gol dell Roma, per il resto è andato tutto bene.
    Diego fenomenale, se continua così il pallone d’oro gli spetta di diritto, bene anche Melo, finalmente aggiungerei.
    Bene Tiago e Marchisio, il portoghese comunque leggermente meglio di Claudio, più intraprendente e anche incisivo per andare al tiro.
    Anche i cambi di Ciro sono stati azzeccati, ottima la mossa di spostare Chiellini a sinistra con l’entrata di Cerci che è bravo a saltare l’uomo.
    Anche da questa sostituzione si capisce che Ciro chiede il terzino sinistro, oggi si spera possa essere annunciato Grosso, giocatore che ci serve come il pane.
    Con Grosso da una parte che spinge, e Caceres dall’altra più bloccato direi che la difesa mi soddisferebbe.
    Voglio spendere una parola per Cannavaro, un campione vero, nonostante l’età è ancora uno dei più forti difensori al mondo, non ha sbagliato nulla.
    Speriamo resti in condizione per tutto il campionato, e speriamo che in nazionale non si faccia male nessuno.

  3. grandissima Juve. Il mio unico dubbio, in merito a Ferrara, sono le considerazioni espresse su Tiago e Poulsen. O meglio, Tiago ogni tanto sa essere pure convincente sulla fascia (ma a me continua a non piacere), ma Poulsen? Dice che dà il meglio di sè piazzato davanti alla difesa, ma ieri era schierato praticamente sulla trequarti. E non mi pare abbia impressionato. Diciamo che tentano di trovargli una collocazione, ma visto il suo basso valore tecnico non ce la fanno.

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