Real Madrid - Juventus | Allegri Buffon Tevez Morata Marotta

Real Madrid – Juventus 1-1: interviste Allegri, Buffon, Tevez, Morata e Marotta

Real Madrid – Juventus 1-1: interviste Allegri, Buffon, Tevez, Morata e Marotta

Real Madrid – Juventus 1-1: le interviste post partita a Massimiliano Allegri, Carlos Tevez, Gigi Buffon, Alvaro Morata e Beppe Marotta

Real Madrid – Juventus 1-1: le interviste post partita. È un Massimiliano Allegri soddisfatto quello che di presenta ai microfoni delle TV dopo aver conquistato la finale di Champions League: il 6 giugno sarà Barcellona-Juve a Berlino. “E’ un motivo di soddisfazione per un gruppo straordinario. I ragazzi hanno conquistato meritatamente la finale e visto che ci siamo, speriamo che vada bene. Sappiamo che è quasi impossibile giocarci contro, i tre davanti sono stratosferici. Però un conto è giocare due sfide, un conto è giocarne una sola”.

Così come nella semifinale, anche nella finale contro il Barcellona la Juventus non sarà favorita, ma in una partita secca può succedere qualsiasi cosa:

Noi dobbiamo essere consci delle nostre possibilità, andiamo a Berlino convinti di poter portare a casa la coppa. Nel primo tempo potevamo fare meglio dopo un buon inizio. Sapevamo che dovevamo giocare per forza e che a livello di ritmo potevamo avere dei vantaggi. Loro nella ripresa hanno rischiato di farci gol, ma noi abbiamo avuto due o tre situazioni limpide e alcuni contropiedi con l’ultimo passaggio sbagliato. Giocare qui non è semplice, serve coraggio e giocare bene tecnicamente. Devo solo fare i complimenti ai ragazzi, ma è importante anche per il calcio italiano. Adesso abbiamo la finale di Coppa Italia e dobbiamo prepararci anche per questo.

Dopo aver conquistato il quarto scudetto consecutivo, dunque, la Juve si dovrà giocare due finali nelle prossime settimane: quella di Coppa Italia contro la Lazio e quella di Champions League contro il Barcellona. Capitan Gigi Buffon è quasi incredulo:

Sembrava uno scherzo del destino e invece è andata come auspicavamo. Ma non dobbiamo andare là a fare i turisti, dobbiamo giocare una partita che vale tantissimo per tutti noi. Non si hanno tanto opportunità di giocare delle finali di Champions, perciò quando si può farlo bisogna giocarle per vincere. Io esulto dentro, sono tanto orgoglioso dei miei compagni e del lavoro fatto.

Gode anche Carlos Tevez, anche se questa sera contro il Real non è apparso informissima:

Credo che la squadra abbia fatto due partite belle e possiamo andare a giocare li. Siamo contenti, l’importante era passare e giocare una finale che era tanto tempo che la Juve non giocava. Con Messi sarà una bella sfida, ci dovremo preparare per fare bene. Lui è un fenomeno e credo che sarà una bella sfida.

Autore del gol qualificazione, l’ex di turno, Alvaro Morata:

Sono molto contento per la partita ringrazio i tifosi che erano allo stadio e daremo tutto per vincere la finale, sarà difficile ma giocando tutti insieme possiamo farlo. Si ci sono rimasto male, difficile per me non ho fatto niente, solo il mio lavoro. Si ho cantato anche io nello spogliatoio sono dodici anni senza, possiamo continuare sognando e lottando. La dedico alla famiglia, i ragazzi e gli amici ed il mio procuratore.

A Sky Sport, dopo le parole pre-match, è tornato a parlare anche il dg Beppe Marotta, molto soddisfatto per il ciclo che la Juventus potrebbe chiudere con un risultato clamoroso:

Il pronostico della vigilia era avverso. Ma a volte la sfavorita trionfa. Abbiamo fatto una prestazione storica, di personalità e sofferenza, grazie all’allenatore che l’ha messa al meglio. I sogni si possono realizzare. Abbiamo dimostrato che questa società, giocatori e allenatore possono andare lontano. Dopo il pari guardavo l’orologio di continuo, loro possono segnare sempre. Però Allegri ha fatto una grande mossa in difesa con Barzagli. Morata? E’ un grandissimo giocatore, è un ’92 e ce lo teniamo stretti. Purtroppo ci sono queste situazioni della recompra, ma vedremo. In estate credevo a questa situazione? No, ma le pagine belle dello sport sono queste. Andiamo a Berlino meritatamente, nessuno ci ha regalato nulla. Oggi siamo andati sotto su rigore ci siamo rialzati e pareggiato. Ora puntiamo alla Coppa Italia, è un traguardo che vogliamo a tutti i costi. Incontentabili? Sì, sportivamente sì. E siamo contenti. Il gruppo ha fatto bene, con assenze pesanti. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare in qualità continuamente, dal punto di vista economico e qualitativo abbiamo avuto belle opportunità. La finale? Dipende dalle volontà dei giocatori. Spesso abbiamo costruito operazioni grazie alle volontà di esse. Per rafforzare questo gruppo ci vogliono acquisti da club di grande spessore, cosa che ancora non riusciamo a fare. Dybala? E’ un ’93 di grande qualità… Siamo in trattativa.

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