Ranieri ha visto un'altra partita: "Subiti solo due tiri in porta" | JMania

Ranieri ha visto un’altra partita: “Subiti solo due tiri in porta”

Ranieri ha visto un’altra partita: “Subiti solo due tiri in porta”

Claudio Ranieri ha visto un’altra partita: secondo il tecnico dell’Inter, i cui piagnistei prima del match per i rigori hanno sortito buoni frutti (Rizzoli ha negato un rigore solare su Marchisio), la avrebbe tirato in porta solo due volte ottendendo il massimo con il minimo sforzo: “Sono soddisfatto della prestazione ma loro hanno purtroppo colpito …

Claudio Ranieri ha visto un’altra partita: secondo il tecnico dell’Inter, i cui piagnistei prima del match per i rigori hanno sortito buoni frutti (Rizzoli ha negato un rigore solare su Marchisio), la avrebbe tirato in porta solo due volte ottendendo il massimo con il minimo sforzo: “Sono soddisfatto della prestazione ma loro hanno purtroppo colpito nelle uniche due azioni. Certo che era meglio vincere ma campionato non è finito. Non guardiamo classifica e pensiamo a quanto hanno lottato i ragazzi. Io non demordo. Non stiamo benissimo ma ci stiamo riprendendo, non ho visto strapotere fisico loro. Zarate? Stava bene ma l’ho cambiato per cercare di chiudere e riattaccare su quella fascia. Riequilibrando speravo che avremmo trovato il gol del pareggio e invece non ce l’abbiamo fatta. Castaignos? Me lo aspettavo meno timido perché in allenamento è sempre tra i migliori. In crescita invece Alvarez. Rigore su Marchisio reclamato dalla Juve? Rizzoli poteva fischiare”. Peccato che nessun giornalista nel post-partita gli abbia ricordato delle due chiare occasioni gol subito dopo lo 0-1, l’occasione di Estigarribia con grande intervento di Castellazzi e il gol mancato da Del Piero a tu per tu. Il risultato poteva essere ben più rotondo, ma contento Ranieri… contenti tutti.

9 commenti

  1. Ranieri difendeva così la propria squadra anche quando era a Firenze, a Valencia, a Londra, a Torino e a Roma: non è che sia cambiato di punto in bianco perché allena l’Inter.

    Al di là di questo, il dato migliore resta la pericolosità, le palle recuperate, i passaggi riusciti e il controllo della palla, mentre i tiri nello specchio sono 6 nostri contro 5 dell’Inter.

    http://www.legaseriea.it/c/document_library/get_file?uuid=bfd84aab-c50b-4cb3-bc7c-50eba44ed372&groupId=10192

  2. Carissimo Ranieri…. Contento Tu! Contenti tutti !!!!
    Continua così … Ormai lo spettro dell “B” si intravede sia in campionato che con Calciopoli.
    Ringrazia Dio che non siamo stati capace di mettere in rete 4 chiare occasioni, altrimenti il fagotto Natalizio sarebbe stato arricchito con esonero e champagne … per non parlare del rigore non concesso dopo tutti i piagnistei fatti nell’arco della settimana ….
    Forza Juve, Ora e Sempre.

  3. fratelli Juventini non capisco il vostro stupore circa le dichiarazioni del mister nerazzuro.E’ semplicemente fantastica la sua intervista, segno tangibile di come si è calato appieno nel mondo interista.Si quel favoloso mondo interista che a dispetto della realtà va per i fatti suoi.D’altronde con un presidente che è ancora sicuro (a dispetto dell’evolversi della situazione processuale che vede coinvolta la sua squadra con le ultime intercettazioni scovate e portate a napoli), di essere l’unico candido e pulito del mondo pallonaro italico. Con i suoi tifosi che sono straconvinti (lo striscione indegno come loro di ieri sera ne è un’ulteriore riprova) di essere stati derubati e che la colpa delle loro fgure di merda era da attribuire alle malefatte altrui piuttosto che alla dabbedagine del loro presidente e della loro dirigenza, lui che cosa doveva dire?Con la mente obnubilata dal meraviglioso mondo interista che stravolge e mistifica la realtà, ha rilasciato delle dichiarazioni in linea con questo “universo fantastico ” nel quale si trova a vivere e lavorare.Chiamate la neuro, qui oramai non si tratta più di “mentire sapendo di farlo”, ma di essere davvero convinti di un qualcosa che esiste solo nele loro teste ottuse e bacate………………

  4. …ragà, lui applica il famoso “camaleonte solido” anche fuori dal campo, per cui cambia pelle a seconda dell’ambiente in cui lavora. Alla Juve era il periodo dello smile e delle “espiazioni” di non si sa cosa, e lui era il principe della remissività; a roma dove “so’ sempre vittime de quarcuno”, lui era er’ coatto de trastevere; a milano, sponda seconda squadra, si è immediatamente adeguato alla mentalità dei prescritti piangina che quando perdono è sempre per qualche elemento estraneo al campo di gioco e mai per inferiorità della loro squadra rispetto agli avversari. Patetico

  5. a roma eri coatto….a milano sei solo un povero MATTO…..Caro Ranieri, con un commento come questo dimostri tutti i tuoi 70 anni!!Si vede proprio che l’arteriosclerosi avanza! Due tiri?Ma forse tu eri sintonizzato su un altro canale o stavi guardando Il Grande Fratello e la partita proprio non l’hai vista o meglio, NON HAI VISTO L’INTER!!

  6. Il solito falso-umile

  7. E’ un povero leccaculo.

  8. Onestà intellettuale vicina allo zero…quando allenava la Juventus, l’Inter era una corazzata e non amava parlare degli arbitri poiché bisognava essere simpatici, in sintonia con Monsieur Progetto’ Blanc! Delusione, lo reputavo professionista più integro.

  9. a roma dicono che Claudio Ranieri in natura è uno che porta sfiga, c’è chi dice che quando passa da largo di torre argentina a roma (posto tipico x l’affluenza di gatti) i gatti neri si grattano le pal.le.
    grazie a lui credo che la sfinter andrà in B

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