Qui Vinovo: festa per l’Unità d’Italia. Ma in campo si rompe ancora Iaquinta... | JMania

Qui Vinovo: festa per l’Unità d’Italia. Ma in campo si rompe ancora Iaquinta…

Qui Vinovo: festa per l’Unità d’Italia. Ma in campo si rompe ancora Iaquinta…

Nel giorno in cui si celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia, i bianconeri agli ordini di Del Neri si sono allenati oggi a porte aperte. La tribuna, durante la seduta ha registrato il “tutto esaurito” con oltre 350 tifosi (presenti molte famiglie con bambini) provenienti da tutta Italia: ospiti della società e delle Juventus Soccer …

Nel giorno in cui si celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia, i bianconeri agli ordini di Del Neri si sono allenati oggi a porte aperte. La tribuna, durante la seduta ha registrato il “tutto esaurito” con oltre 350 tifosi (presenti molte famiglie con bambini) provenienti da tutta Italia: ospiti della società e delle Juventus Soccer Schools, gli iscritti al progetto Juventus Membership, oltre agli immancabili Juventus Club Doc. A bordo campo presenti anche Giuseppe Marotta, Pavel Nedved e Fabio Paratici.\r\nPer quel che riguarda l’aspetto sportivo, dopo la fase di riscaldamento, mister Del Neri ha diviso la squadra in due parti, per lavorare sulla fase offensiva e su quella difensiva. Al termine della seduta, l’immancabile partitella, giusto premio per i tifosi presenti. Note negative della giornata, lo stop precauzionale di Traore e Martinez e l’infortunio, l’ennesimo della stagione, di Vincenzo Iaquinta che ha lamentato un fastidio alla coscia sinistra. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore.

LEGGI ANCHE  Donnarumma autografa gagliardetto Juve: tifosi Milan preoccupati

11 commenti

  1. ma perche non lo mettono nella lotteria della caritas e lo regalano? ma e sempre rotto , ma avrà giocato due partite ?

  2. Parole sante Numero7, possibile che la Dirigenza non capisca quello che tu affermi?? Non capiscono che con Nedved Zidane Del Piero e Trezeguet la Juve poteva permettersi di tenere in difesa anche i pulcini? Ci vogliono campioni e soprattutto un grande centrocampo

  3. iaquinta sembra un ferrovecchio ma siamo sicuri che non c’entri la maledizione di vinovo?

  4. Imho il punto cruciale è sempre il centrocampo… La juve di lippi aveva un centrocampo stratosferico e ai terzini poteva permettersi gente non di livello come Dimas e Alessandro Orlando, che non credo fossero superiori a Grygera e De Ceglie. Il calcio si gioca tutto a centrocampo

  5. E devo quotare numero 7,cmq mi sto rendnendo conto sempre di piu’ che ci sono buchi ovunque tappi per modo dire(si deve vedere se alla fine arrivano)i terzini con beck e bastos(che terzino nn e !!!) e ce scoperto meta attakko (matri-toni-del piero) nn possono bastare angraficamente gli ultimi 2,proprio per la legge dei grandi numeri il primo.Se ci mettiamo che volendo siamo scoperti pure a centrocampo(anzi senza volendo)..Io nn so che pensare diciamo che apparte i 2 terzini ne servirebbero 3 ancora ma forti forti forti e qualke giokatore giovane (pasquato e ekdal) s tutti !!!!!

  6. Sì ma Iaquinta non l’han voluto del neri e marotta eh…

  7. iaquinta, l’uomo sempre rotto che quando gioca stoppa un pallone e ce lo ritroviamo un km più avanti. ma che se ne vada assieme a delneri, marotta, paratici e molti, ma molti, suoi compagni di squadra

  8. Un infortunio a Iaquinta è come la nebbia in val padana……………\r\nMeglio che sta fuori di questi tempi fa pietà…

  9. ah…buon San Patrizio a tutti! E buone Guinness 😉 (buttiamoci sull’alcool, vah)

  10. frano fiumicino

    E’ vero infortunio?

  11. Che mangiastipendio inutile. è un bene che non giochi. Sei una sciagura (una delle tante) per questa squadra. FUORI DAI PIEDI.

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi