Prima o dopo doveva accadere, ma chi se ne frega

Prima o dopo doveva accadere, ma chi se ne frega

Prima o dopo doveva accadere, ma chi se ne frega

Credo che meritassimo assolutamente di vincere. Fra gol mangiati, pali e traverse varie meritavamo almeno un altro gol. Loro nel secondo tempo praticamente hanno giocato in undici in area. A onore del vero questa sconfitta fa il pari con la nostra vittoria dell’andata dove meritavano loro. Il calcio è questo non si vince ai punti, …

Credo che meritassimo assolutamente di vincere. Fra gol mangiati, pali e traverse varie meritavamo almeno un altro gol. Loro nel secondo tempo praticamente hanno giocato in undici in area. A onore del vero questa sconfitta fa il pari con la nostra vittoria dell’andata dove meritavano loro. Il calcio è questo non si vince ai punti, vince chi fa piu’ gol dell’altro.

Sono d’accordo col turn over di Allegri. Opportuinità per chi gioca meno e sgambata per chi deve rimettersi in forma. Abbiamo cose piu’ importanti da pensare che giocare a calcio con le mucche. Sono altresì felicissimo che nessuno si è fatto male e Moretti con un fallaccio da dietro su Tevez che è stato sanzionato solo col giallo, un poco mi ha fatto spaventare.

Non mi piace mai perdere neppure le amichevoli e i tornei estivi ma sarei bugiardo se dicessi che ho imprecato piu’ oggi che Mercoledì contro il Monaco. Anzi addirittura sono ”contento” che se proprio dovevamo esser puniti una volta ogni vent’anni, ci abbia punito Quagliarella. Un ragazzo d’oro che ho sempre stimato che da noi s’è sempre comportato benissimo e anche da ex non ha avuto mai parole di astio verso di noi. Parole che sarebbero accolte sempre molto bene in casa granata, ma chi è forte di suo non ha bisogno di lecchinaggio ai tifosi. E anche questa volta Quaglia s’è distinto non esultando. Peccato l’abbiamo dato via con l’arrivo di Allegri. Sono sicuro che con un tecnico come il livornese, meno “talebano” di Conte su schemi e movimenti, Quagliarella ci avrebbe fatto ancora comodo.

Non mi sono piaciute quattro cose di questo derby oltre alla sconfitta come già detto. L’assalto a sassate al pullman della Juventus, un articolo di un “giornalaio” granata di nome Ormezzano che secondo me incita alla violenza come spesso altri articoli di altri giornali da me denunciati in passato (giornalista che se fosse un dipendente di Agnelli, come credo, dovrebbe esser per lo meno licenziato in tronco se non anche querelato), la poca sportività dei ragazzini raccattapalle che alla fine non ci davano mai il pallone e che francamente è un grave atteggiamento antisportivo e siccome non credo che si fossero messi d’accordo lì per lì fra ragazzi e credo gli sia stato insegnato e ritengo gravissimo (da pare degli adulti) e la bomba carta che dal nostro settore è stata lanciata addosso ai granata, atto veramente pericoloso anche dal punto di vista dell’incolumità delle persone.

Chi scrive di calcio, come scrivo io, non dovrebbe mai perdere la bussola e alimentare la violenza. Dovrebbe sapere che sta parlando solo di calcio e che in definitiva è solo uno sport. In Italia questa si è persa completamente, basti vedere come tutti i non Juventini d’Italia siano concentrati a tifare contro la Juve in Europa come se la sconfitta eventuale della Juventus ripaghi loro delle proprie frustrazioni. Non per niente ho fatto una petizione in cui si chiede che la Juventus lasci questo campionato. In Italia la sportività è morta e sepolta, ammesso che sia mai esistita.

Amen. So che qualcuno scambierà la mia disamina della partita per saccenza dirà che siamo presuntuosi e bla bla bla. Ragazzi con tutto rispetto, davvero del Toro non me ne frega nulla e se avessimo dovuto mai perdere un derby sono contento che sia capitato in un annata così. L’ultimo mister che perse un derby con la Juve credo sia stato Lippi. Non mi pare abbia patito molto per questa cosa vista la carriera avuta. Prima di ieri eravamo a 6 punti dalla matematica vittoria del nostro quarto scudetto consecutivo. Ora col pari della Lazio siamo a 4 punti. Tutto il resto è noia.

Foto: Fb.com/Juventus

18 commenti

  1. Ciao, Magno, come sempre, ottima disamina. Dal momento che non riesco più a seguire la Juve da oltre un mese (ho avuto un lutto proprio il giorno di Borussia-Juventus; ho avuto solo modo di vedere l’ultimo minuto di recupero del ritorno di coppa italia, con conseguente cardiopalma fino al fischio finale), mi fido di te e degli altri lettori che commentano. E, aggiungo: meglio 0-0 col Monaco, con accesso alla semifinale di Champions League, e poi sconfitta per 2-1 col Torino, a 4 punti dallo scudetto, piuttosto che IL CONTRARIO (cioè uscita dalla Champions League senza semifinali e vincere il Derby con lo scudetto tutt’altro che ipotecato!).

    Per quanto riguarda l’aggressione al nostro bus e tutto il resto, vorrei riportare alla memoria quello che disse Conte a Bologna, 2 anni fa: e, cioè, che, sinceramente, la voglia di andare via da questo paese viene, a vedere cose del genere…

    PS: Il Torino, ora, un altro Derby lo vincerà fra 20 anni! Nel frattempo, ci saremo SOLO NOI.

  2. Non sono d’accordo col commento di chemist. L’unica squadra con un progetto a lungo termine ed in continuo rinnovamento è la Juventus. Che è anche l’unica ad essere sicura di giocare la champions per i prossimi anni.. Abbiamo dei dirigenti che pensano al presente e programmano il futuro, prendendo i migliori giovani e campioni del domani, rinforzando pesantemente la prima squadra di anno in anno… Vero che è difficile vincere 5 scudetti di fila, ma io, un po’ per il fatto che ho appena spiegato, un po’ perchè il divario con le altre squadre và sempre ampliandosi…. Vedo un futuro roseo.

  3. Barzagli, Chiellini, Evra, Marchisio, Asamoha, Tevez, Pogba e Caceres. Questi sono i giocatori che ieri mancavano (ho inserito Asa perché sono sicuro che se fosse a disposizione sarebbe titolare). Arriviamo da un doppio quarti di finale di champion’s, abbiamo vinto il campionato tre mesi fa a Roma, siamo in finale di coppa Italia e il Toro esiste per giocare due partite l’anno….. Cioè ragazzi questi hanno fatto i caroselli…….. Per un derby… I caroselli…… Sto tutta la vita con Magno, noi già da oggi abbiamo tre competizioni a cui pensare, questi invece l’unica preoccupazione sarà dove andare in vacanza….
    Infine sui fattacci di ieri…. L’Italia purtroppo si scandalizza sempre a fatti consumati, eppure giornalisti spazzatura e politici servi del sistema continueranno a fare i cavoli di sempre fomentando violenza e odio nel popolo… ora io mi chiedo… chi sono i veri delinquenti da fermare?

  4. sono d’accordo con te Magno però bisogna dire che abbiamo perso 2 partite sulle ultime 3 non difficilissime e ora andiamo incontro a fiorentina samp. inter e napoli partite difficilissime inframmezzate dalla coppa se vinciamo il campionato è perche le altre perdano punti

  5. L’unica cosa che resta da fare andando avanti è migliorare ancora la rosa anche nelle seconde linee e maggior turn-over , perchè non si può essere al massimo giocando partite importanti ogni 4 giorni .

    Ieri però è stata una questione a parte……. giornata assurda dentro il campo per legni e occasioni sprecate a 2 metri dalla linea ……….e assurda fuori dal campo , dall’assalto al pulman Juve in poi , e come si fà ad andare allo stadio con un clima così ?? dov’è lo sport ??

  6. Alessandro Magno

    Siamo a fine stagione e le forze vanno gestite visto che si scende in campo ogni tre giorni. Siamo vicini al quarto scudetto di fila impresa riuscita solo alla juve del quinquennio al grande torino e all inter post calciopoli. Pensare che si possa sempre vincerle credo sia eccessivo.

    • Onestamente parlando io sono del partito “Vinciamo lo scudetto e poi allenamento primavera”
      Sono d’accordo sulla gestione delle forze e delle energie…fisiche e mentali…siamo a 4 punti dallo scudetto, e questo va bene…a me vincere lo scudetto con 300 pt non interessa, per me anche 1 va bene…l’importante è giocare all’altezza la semifinale e la finale…Poi potremo anche perdere, e i ‘tifosi’ non lo accetterebbero, ma l’importante è andare a giocarsela con Real e Lazio facendo la prestazione…non si può sempre vincere, e si può anche perdere, sarebbe stupido pensare il contrario…l’importante è giocare! Ieri non ho visto la partita, ma se veramente li abbiamo presi a pallate e la palla non entrava c’è poco da fare…da questo punto di vista è stata peggiore la partita di Parma…

      ma come dice Magno, chissenefrega! Lo scudetto è quasi nostro, giochiamo con leggerezza e senza pressioni, altrimenti facciamo la fine della rometta e delle milanesi…che si vinca o che si perda sempre forza juve…ah! dimenticavo, se non volete perdere, è meglio che per l’anno prossimo cercate di tifare un’altra squadra…perchè se vincerne 4 di fila è complicato (e ci stiamo riuscendo) vincerne 5 sarà quasi impossibile…

      Quindi rassegnatevi, non sarà colpa della pancia piena…perchè c’è una programmazione che in Italia non esiste, anche solo nell’inserimento di giocatori giovani da far crescere con i campioni che a breve andranno in pensione…l’inter del triplete ha fatto la storia, ma guardate dov’è adesso…a me vincere tutto ogni 100 anni non basta, preferisco più costanza e crescita…e in questo la società ci sta riuscendo

  7. Concordo il commento di Pimenghi e in piu dico che se alcuni giocatori si ricordassero di essere dei campioni magari partite come queste e quella con il Parma sarebbero finite diversamente ed ora festeggeremo lo scudetto. Vederli giocatore cosi sembra che lo facciano di proposito e spero che il prossimo anno, ringraziandoli per tutto quello che anno dato alla Juve, venga fatto un grosso cambio di giocatori. Per quanto riguarda I tifosi del Toro come tutti gli altri che all’ arrivo del Pulman della Juve lo assalgono dico che mi fate veramente Pena sarebbe Meglio che andassero a lavorare e se lo anno perso che lo vadino a cercare. Dovrebbe intervenire la federazione, visto che su tutti i Pulman delle squadre ci sono le telecamere e possono vedere chi commette certe cose, non dovrebbero far giocare la partita e darla vinta all’ altra. Per la bomba carta beh non ho parole peggio degli assalitori ma certa gente non si rende conto che è un gioco e in piu la televisione la guardano sempre da dietro e mai dal davanti? Sicuramente si altrimenti se vedessero cosa succede nel mondo non farebbero questo.

    • Ma , scusa, la partita di oggi l’hai vista? Questa è una di quelle partite che perdi, occasioni alla mano, una su 20, a mio modesto avviso, senza dimenticare che la Juve ha rimontato un’ 1 a 2 interno con la Fiorentina guadagnando la finale di coppa Italia e andrà a giocarsi una semifinale, meritatissima, di Champions League. Cosa vuoi rimproverare alla squadra che tra l’altro si trova senza Pogba Asamoah e Cáceres e pure senza Marchisio squalificato, oggi, e dopo una partita FONDAMENTALE di Champions, perdonami, ma i tuoi giudizi, secondo me, come quelli di Pimenghi non sono da juventini, ammesso che lo siate!

      • Sig.Bruno,
        Sono tifoso della Juve da sessant’anni e mi vanto di esserlo! Non per questo devo chiudere gli occhi e non vedere quando certi giocatori si impegnano poco. E se si impegnano ma i risultati sono questi non sono giocatori da Juve.
        Alcuni giocatori, poi, avevano giocato poco, vedi Ogbonna ad esempio: non mi sembra che si sia dannato l’anima.
        Giudicare negative certe prestazioni della squadra non mi sembra siano indici di antijuventinita’.
        Ieri tutti i tifosi veri hanno potuto giudicare la partita e non mi sembra si siano esaltati per la prestazione della squadra.
        Chi lavora, ripeto, con onestà e dedizione lo fa sempre, in ogni campo.
        A maggior ragione lo dovrebbero fare i calciatori.
        All’estero si gioca normalmente ogni tre giorni e tutti corrono e si impegnano in modo professionale.
        Noi, in Italia, abbiamo il tifoso che si impegna, ad ogni partita, in modo “professionale”.

        • Aaah, guardi, se è per questo io lo sono da oltre sessant’anni, ma questo poco conta se poi vogliamo fare ” la morale” ad una squadra, ad una Società come la Juve attuale che sta andando oltre ogni ” rosea previsione” solo perché si gioca qualche partita sotto tono in un momento topico della stagione con partite ogni 3 giorni e di alto livello d’intensità fisica ed emotiva. Forse non ci siamo capiti: lei pretende un’impegno “al limite” delle loro possibilità solo SOLO perché lautamente stipendiati? Cioè vuole dire che se ci sono partite a ritmo ravvicinato , non 1 o 2, ma 6 o 7 come in questo periodo devono comunque “immolarsi” in modo sconsiderato? Se sì, forse Lei ha fatto poco sport e non parlo solo di calcio, o Lei pretende di vedere 11 ROBOT in campo, ma per quest’ultima dovremo aspettare un secolo, quantomeno, Forza Juve sempre, in ogni caso!

          • Sig.Bruno,
            non ho assolutamente intenzione di polemizzare con lei e con nessun altro.
            E non ho voglia di fare la morale alla Juventus: non ne sarei in grado!
            Sono sempre dell’idea, comunque, che la squadra potrebbe e dovrebbe dare, specie contro certi avversari, molto di più.
            È’ da questo che si distinguono le squadre Champions dalle squadre normali.
            In Italia la Juve è la squadra Campione! È come tale deve dimostrarlo in ogni occasione. Poi puoi perdere, ma solamente se l’avversario ti è superiore.
            Ho letto ora che il giudice sportivo, in merito ai fatti del derby, avrebbe intenzione di sanzionare solo la Juve.
            Bene, questa sarebbe per me la famosa goccia che fa traboccare il vaso e mi allontanerebbe definitivamente dal calcio italiano.
            Il calcio italiota è ormai in balia di TV e giornali intenti più a descrivere gossip di calciatori e a fomentare dissidi e odio fra le tifoserie.
            E anche le società si adeguano a questo andazzo! Peccato.
            La Juve, comunque, è sempre nel mio cuore.

  8. Prima annota il livello certamente “superiore” delle squadre che ha su citato, poi dice che i giocatori della Juve si sentono appagati ecc. ecc. Non le viene da pensare che, proprio per il rispetto che portano alle squadre, alla SQUADRA che devono incontrare in Champions, giocatori ed allenatore della Juve stiano cercando di rimanere ad un buon livello fisico oltre che evitare infortuni che alla Juve certo non mancano. Detto questo mi sembra che ad una squadra tedesca e non proprio ad una squadretta, il Dortmund, abbiamo dato una bella lezione di calcio. Ma ora lei mi dirà che il Dortmund è a metà classifica , che non è quello dell’anno scorso e via dicendo. Io dico che la Juve sta gestendo il tutto con sano e intelligente realismo, senza proclami e senza “cinici appagamenti”, cercando di avvicinarsi ad un’ importante appuntamento nelle migliori condizioni per poterlo onorare nel migliore dei modi, quindi il commento di MAGNO lo trovo giusto ed appropriato. Non è colpa della Juve se le squadre italiane sono, le più quotate, diversi scalini sotto , come qualità, come non sta scritto da nessuna parte che la Juve si debba “dannare” visto che il “fieno in cascina” è abbondante, poi, si sa, ognuno la pensa come gli pare.

    • La mia è per il Sig. Pimenghi, ovviamente!

    • Capitan Sparrow

      Ciao Bruno
      il calcio italiano è morto il giorno che ha deciso di distruggere la Juve. Non avevano capito, e non hanno capito neanche adesso, che la Juve è da un secolo la motrice che traina il calcio italiano. Ci hanno mandato in B sperando di aver sferrato un colpo mortale; ci hanno mandato in B ma hanno distrutto noi, bensì il calcio italiano. Hanno rifiutato di seguire la strada che Moggi e Giraudo avevano tracciato venti anni fa: stadio di proprietà per avvicinarsi al modello europeo. Hanno preferito continuare con le loro plusvalenze fasulle, con gli indebitamenti, con le polemiche, convinti che tutto questo rendesse più della serietà. Hanno avuto torto, e questo è dimostrato da quanto dice Pimenghi. Il calcio europeo è di un altro livello,ma noi siamo lì, stiamo lavorando per avvicinarci a quei livelli. Alla faccia del calcio italiano e delle sue miserie…..

      • Capitan Sparrow

        Ovviamente volevo dire “… ci hanno mandato in B ma non hanno distrutto noi, bensì il calcio italiano…”

        • Ciao Sparrow. Quello che dici è vero, ma non accetto il concetto di appagamento avanzato dal Sig. Pimenghi. La Juve è ALTRO rispetto al calcio italiano in generale, infatti se sta raggiungendo certi livelli lo deve anche ANCHE alla serietà e professionalità dei suoi giocatori, considerati ” non adeguati”, non dimentichiamolo, per certi traguardi dal suo EX ALLENATORE, senza fare nomi. Ora, quasi certamente non vincerà la Champions, ma provarci è un’obbligo morale e professionale dei suoi giocatori e certe prestazioni ultimamente un po sotto tono sono la conseguenza della pressione che questo “obbligo” impone non certamente della “convinzione” di aver raggiunto obbiettivi minimi!

  9. Egregio Sig.Alessandro,
    lei termina con una frase che rispecchia la qualità calcistica espressa dalle due squadre nell’odierno derby.
    Ieri è l’altro ieri mi sono viste le partite, di campionato, di Bajern, Real Madrid e Barcellona.
    Io, da sportivo, ho potuto constatare che il divario di gioco praticato da queste squadre è abissale nei confronti del gioco praticato nel derby torinese.
    Io credo che la serietà della propria professione non esista in Italia, anche in campo calcistico, così,come lei dice, non esiste sportività.
    Raggiunto un minimo obiettivo anche i calciatori juventini si sentono appagati e, in primis, il loro allenatore: il suo rinnovo lo ha già raggiunto.
    Dovrebbero essere tutti stipendiati a cottimo! Ah, ma loro hanno una attività troppo usurante.

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