Pomarici (FIGC): "la Lazio rischia 6 punti di penalizzazione" | JMania

Pomarici (FIGC): “la Lazio rischia 6 punti di penalizzazione”

E’ stato intervistato da Golmania Marco Pomarici (membro della FIGC): alla domanda “C’è il reale pericolo per la Lazio di subire una penalizzazione”, Pomarici risponde: “Direi un buon 80%. Non ci saranno gli estremi per dare il massimo della pena (retr…ocessione diretta, ndr), ma una penalizzazione minima di almeno 6 punti per i biancocelesti è …

E’ stato intervistato da Golmania Marco Pomarici (membro della FIGC): alla domanda “C’è il reale pericolo per la Lazio di subire una penalizzazione”, Pomarici risponde: “Direi un buon 80%. Non ci saranno gli estremi per dare il massimo della pena (retr…ocessione diretta, ndr), ma una penalizzazione minima di almeno 6 punti per i biancocelesti è un’ipotesi realistica, lo scandalo è stato evidente e coinvolge tutto il Calcio Italiano“.
Lotito mette le mani avanti e convoca gli avvocati (ore 10:30 di questa mattina).
Attenzione dunque, ci potranno essere capovilgimenti in classifica se la Roma, come sta facendo denuncia la farsa di domenica sera tra Lazio e Inter e se se si accodano le squadre in lotta x la retrocessione. infatti seguite bene cosa dice il presidente Mezzaroma del siena da 2 milioni x giocare e cercare di fare punti contro l’Inter per avere la III° ultima posizione x aver la possibilita’ che se l’articolo 7 ,6 ,1, del codice sportivo viene preso in considerazione si potrebbero avere penalizzazioni.

Lazio-Inter è sotto la lente di ingrandimento. Di tifosi, sportivi e politici. Di tutti. Perché è come se la gara dell’Olimpico non fosse ancora finita. Gli strascichi velenosi ce li porteremo dietro per un bel pezzo. A Roma, nei prossimi derby; in Italia, in tutti gli stadi; e purtroppo all’estero, dove ci stanno umiliando da due giorni. Si discute, in queste ore, se e come intervenire, norme alla mano, sulla partita a senso unico. Per capire che cosa sia accaduto all’Olimpico. Non in tribuna, ma in campo. Anche se il risultato appare la conseguenza non delle azioni di gioco o di semplici contrasti, ma del clima che tutti abbiamo annusato fuori. In città, per tutta la scorsa settimana, e sugli spalti l’altra sera. Tutto largamente annunciato, c’è chi sostiene anche il punteggio: 0-2, quotato a sei.

Per scoprire, dunque, il bluff. O peggio ancora il marcio. La combine.
Se adesso l’opinione pubblica (non tutta, ci mancherebbe) spinge per l’apertura di un’inchiesta della Procura della nostra Federcalcio, al tempo stesso deve anche prendere atto che non sembrano esistere, al momento, gli estremi per un passo del genere. Difficile contestare ai protagonisti mancati della sfida dell’Olimpico l’articolo 1 del regolamento della giustizia sportiva, cioè comportarsi secondo i principi di lealtà. Perché gli stessi protagonisti negherebbero qualsiasi accordo e allontanerebbero ogni sospetto in un eventuale interrogatorio: la Procura Federale non ha alcuna intenzione di farsi prendere in giro. Il tam tam cittadino, anzi nazionale, vorrebbe la punizione esemplare, se così si può chiamare. Minimo l’indagine. O, andando oltre, la penalizzazione di chi potrebbe aver alterato il risultato della partita di domenica e del finale di campionato. La Procura federale, impegnata su tutti i campi di A, non snobba certo Lazio-Inter. Rivedendo il filmato dell’incontro nei minimi particolari, senza audio per non farsi condizionare dai commenti che, con più di una voce, avrebbero mascherato la realtà. Ma, lo ribadiamo, per far partire un’inchiesta non possono bastare le immagini.

Ci vuole qualcosa di più per scatenare gli uomini di Stefano Palazzi, il procuratore capo. Che da domenica scorsa sta pensando se è il caso di muoversi, tenendo presente che non ci sono proprio i presupposti per prendere di petto la situazione (sarebbe automatica l’apertura dell’indagine, se ci fosse un esposto della Roma). La Procura sta vagliando percorsi diversi: 1) accertare il condizionamento del pubblico nei confronti dei giocatori che, sull’atmosfera di domenica sera, hanno già fatto le prime ammissioni e in questo senso la Lazio potrebbe essere chiamata in causa per responsabilità oggettiva; 2) aprire un fascicolo dopo la denuncia di Lotito, ipotesi da non scartare: in passato è successo con il Milan, il Catania e proprio la Lazio. Storie di minacce, ricatti e altro.

Un esposto alla Procura Federale della Figc affinchè apra un’inchiesta sulla partita Lazio-Inter di domenica scorsa. Lo ha inviato stamane il Codacons. “Senza entrare nel merito della vicenda – spiega l’associazione – e’ evidente come le forti reazioni scatenate dall’incontro, con sospetti, accuse, e addirittura interrogazioni parlamentari, rendano necessaria una inchiesta per chiarire i fatti e dare risposte ai tanti dubbi sorti in queste ore. Per questo motivo abbiamo deciso di inviare un esposto al Procuratore Federale della Figc, affinche’ avvii una indagine sull’incontro, convocando tutte le parti in causa e fornendo risposte ai tifosi e ai tanti soggetti che in questi giorni hanno sollevato dubbi e sospetti sulla regolarita’ della partita”.

Fracassi Enrico – Juvemania.it

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