Pastorello: "Non credo Hiddink venga subito alla Juve. Paolucci e Candreva non fanno la differenza" | JMania

Pastorello: “Non credo Hiddink venga subito alla Juve. Paolucci e Candreva non fanno la differenza”

Siamo in pieno gennaio e, di questi tempi, uno dei temi principali è quello legato al mercato. Andrea Pastorello, famoso agente di calciatori, ha trattato i temi d’attualità negli ultimi giorni con Raffaella Bon di TMW. Cosa si aspetta ancora da questo mercato? “Penso che ci sarà ancora qualche giorno d’attesa e la parte più calda …

michele_paolucciSiamo in pieno gennaio e, di questi tempi, uno dei temi principali è quello legato al mercato. Andrea Pastorello, famoso agente di calciatori, ha trattato i temi d’attualità negli ultimi giorni con Raffaella Bon di TMW.

Cosa si aspetta ancora da questo mercato?
“Penso che ci sarà ancora qualche giorno d’attesa e la parte più calda del mercato partirà la prossima settimana”.

Si aspetta qualche colpo grosso?
“No, da quel che ho capito il Milan non dovrebbe muovere niente, nemmeno Huntelaar, e niente di particolare dovrebbe succedere anche alla Juventus e all’Inter”.

Come valuta il mercato dell’Inter, con l’arrivo di Pandev e quello possibile di Ledesma?
“Leggermente sotto tono rispetto agli ultimi anni, anche se si sono ulteriormente rinforzati”.

Per quanto riguarda il Milan, invece?
“Mi pare abbiano trovato un equilibrio perfetto e andare a toccare qualcosa in questo momento penso sarebbe sbagliato”.

Alla Juventus stanno vivendo un momento non facile, rimarrà Ferrara?
“In questi casi c’è poco da fare, se dovessero continuare i risultati negativi chi rischia è Ferrara, ma magari le colpe non sono tutte sue”.

Crede in un arrivo di Hiddink o in un traghettatore nel caso?
“Non ne ho idea, bisogna capire se un allenatore di calibro internazionale come Hiddink possa accettare questa situazione. E’ più facile entrare a luglio e programmare una squadra per tempo”.

E’ arrivato Paolucci, cosa ne pensa?
“E’ un’operazione di rientro di un giocatore interessante, ma con tutto rispetto non penso possa risolvere i problemi”.

Ora si parla anche di Candreva
“Sì, è un altro giovane di talento che, tra l’altro, è seguito da Moretti e da mio fratello. Può aumentare il tasso tecnico della squadra, ma anche lui è un innesto che farà fatica a cambiare la fisionomia della squadra”.

A Firenze arrivano Bolatti e Ljajic, che mercato è stato?
“Di Ljajic si parla benissimo e Prandelli può essere un mentore che lo farà crescere. Per quanto riguarda Bolatti posso dire che l’ho trattato io tre anni fa, è un giocatore che sta facendo molto bene ed è un centrocampista di peso con grandi qualità. Credo sia un grande acquisto”.

Si parla di lui, tra l’altro, come un giocatore molto versatile
“Ha caratteristiche da regista, ma anche la stazza fisica allo Dino Baggio tanto per ricordarsi un giocatore di qualche anno fa. Effettivamente può ricoprire anche il ruolo di interditore, è forte di testa e diciamo che è completo”.

Acquafresca si muoverà da Bergamo?
“Penso di no, anche se il mercato degli attaccanti potrebbe subire un’impennata negli ultimi giorni”.

Che altri colpi si aspetta?
“Non penso ci saranno grandi movimenti se non di giocatori di seconda fascia rispetto ai grandi campioni”.

Nella Capitale sono arrivati Floccari da una parte e Toni dall’altra
“Anche qui penso ci sarà qualche altro acquisto della Lazio, logicamente con la posizione in classifica deve guardare a rinforzarsi, mentre la Roma con l’arrivo di Toni dovrebbe essere a posto”.

Dove deve rafforzarsi la Lazio?
“Un difensore penso possa servire, mentre l’attacco con la partenza di Pandev si è indebolito. E’ così dall’inizio dell’anno, ma qualche carenza in zona gol c’è”.

Passando invece al Genoa?
“Del Genoa non ho notizie particolari, ma non credo abbiano in cantiere grandi colpi”.

Un’altra squadra che può essere rivoluzionata è il Siena, pensa a cambiamenti nella rosa o in panchina?
“La situazione di Siena la conosco abbastanza bene. Per ora è tutto fermo e oggi dovrebbe esserci una riunione in cui dovranno fare un piano di rafforzamento della squadra. Qualcosa sicuramente faranno. Per quanto riguarda l’allenatore gira la voce di un ritorno di Giampaolo, ma non ritengo questo tanto probabile. Malesani non ha conseguito risultati tali da rischiare l’esonero a parte le ultime due partite dove, francamente, c’è poco spazio per la possibilità di fare punti”.

Fra i suoi assistiti ci saranno movimenti?
“No, l’unica cosa di una certa rilevanza è il trasferimento di Genevier. Con la riunione di oggi si capirà se la società ha intenzione di cederlo o meno”.

Di Raffaella Bon per TMW

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